La maggioranza dei servizi di file hosting, come ad esempio MediaFire e DepositFiles, stanno ricevendo un altro duro colpo: PayPal ha deciso di annullare ogni contratto di servizio. O meglio, tutti i clienti che non rispetteranno la nuova stringente policy legata al rispetto delle norme sul copyright saranno fuori dai giochi.
"Fondamentalmente vogliono accesso al backend per controllare tutti i file caricati, e scandagliare tutti i file utente se vogliono, senza alcun riguardo nei confronti delle opzioni di privacy fissate dall'utente", hanno spiegato i gestori di Putlocker, un noto cyber-locker inglese, a TorrentFreak.

PayPal vuole chiudere il rubinetto
"Questa è una totale invasione della privacy da parte dei PayPal, e non dovrebbe essere un loro affare sapere quali file gli utenti hanno sul loro account. Abbiamo già una solida policy per la gestione abusi, e non pensiamo che sia affare di un'azienda terza spiare i nostri utenti.
Anche altri cyber-locker hanno ravvisato il problema, ma a quanto pare PayPal proseguirà per la sua strada condizionando l'intero settore. Il 90% dei servizi infatti si affida a questo sistema di pagamento. Il problema è che anche Visa e Mastercard potrebbero adottare una policy analoga: insomma, potrebbe davvero chiudersi una stagione. E tutti concordano sul fatto che sia stato l'affondamento di Megaupload a rivoluzionare lo scenario.
La nuova policy PayPal - clicca per ingrandire
Com'è risaputo infatti l'incredibile successo dei servizi di file-hosting si deve sopratutto alle funzioni di condivisione contenuti - video, audio, software, etc.. È vero che moltissimi utenti hanno sempre avuto una condotta legale e usato le soluzioni cloud per backup e salvaguardia dei file, ma il segmento è esploso soprattutto grazie alla pirateria. Un tempo si poteva fare affidamento per lo più al file-sharing stile Emule, ma oggi è nettamente più comodo andare su forum, cliccare su un link e scaricare ciò che interessa ad alta velocità. Il tutto per pochi euro al mese. Di solito meno di 10 euro.

Commenti dei lettori (71)
Si va dal tabacchino, si fa uno scontrino del valore voluto.
Si immettono le 16 cifre dello scontrino ed ecco fatto il pagamento.
Nessuna tracciabilità da parti di istituti di credito o affini.
E se rimangono dei soldi sullo scontrino, si può usare ancora.
Il problema sarebbe così solo e soltanto di Paypal che si perde delle commissioni.
E' si, è molto più comodo che tirare fuori la carta dal portafoglio o fare il login su PayPal.
allora continua pure a farlo, io non lo farò. ci perde paypal non di certo io, quando vedrà che molti utenti non pagano piu, vedrai come cambia la rotta
dopo la storia di megaupload, i filehost hanno preso paura e comunque si sta facendo di tutto per danneggiarli.
Alla fine però, qualsiasi cosa succeda non riusciranno a fermarla (la pirateria).
E se quando si saranno adeguati PayPal, Visa, Mastercard ecc... chi cambierà rotta fossero gli utenti, magari smettendo di rubare canzoni, film e programmi ?!
Ah no, 'sto sognando ...
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