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PC in Europa: Acer crolla, Apple è l'unica che cresce

16:49 - 22 agosto 2011 di Elena Re Garbagnati

Il mercato PC europeo nel secondo trimestre, secondo Gartner, è desolante: vendite complessive diminuite del 18,9 percento, Asus in forte perdita e Acer fa un balzo indietro di quasi il 45 percento. Solo Apple guadagna e avanza di posizione.

Nel secondo trimestre del 2011 le vendite dei PC in Europa occidentale sono crollate del 18,9 percento, con una débâcle totale per Acer, che perde il 44,6 percento e un panorama complessivamente desolante dal quale solo Apple esce indenne. Questa è, in sintesi, la fotografia della situazione del mercato PC scattata da Gartner.

A soffrire sono stati, secondo la società di ricerca, sia il mercato professionale sia quello consumer, con particolari difficoltà a carico di notebook e netbook, che hanno perso rispettivamente il 20,4 e il 53 percento nei confronti dello stesso periodo dello scorso anno. I PC desktop navigano a vista da tempo ormai, e la china discendente è proseguita anche nel periodo in esame, con perdite pari al 15,4 percento anno su anno.

Acer perde il 44,6 percento di quote di mercato in Europa nel secondo trimestre

I dati negativi a carico dei netbook giustificano in buona parte le perdite di Asus, che nel secondo trimestre ha lasciato sul campo il 22,9 percento rispetto allo stesso periodo del 2010. Se la cava meglio, ma non può certo dirsi soddisfatta, Dell che perde il 12,7 percento e mantiene la terza posizione nella classifica europea.

A sorprendere è in primo luogo il dato di HP, alla luce dell'annuncio dell'amministratore delegato Leo Apotheker di voler dismettere la divisione PC (HP uccide webOS e smobilita la divisione PC): fra i primi cinque produttori europei HP è quello che ha perso meno (solo il 6,1 percento di quote di mercato) e, nonostante la crisi, è riuscito a guadagnare la leadership.

La classifica europea del secondo trimestre 2001 secondo Gartner - Clicca per ingrandire

Probabilmente sarà necessario un anno per lo spin-off approvato dal consiglio di amministrazione di Palo Alto, ma in questo periodo non sarà facile convincere i clienti a dare ancora fiducia all'azienda, quindi il dato sulle vendite di HP sarà da riconsiderare alla luce dei dati del terzo trimestre 2011, e soprattutto di quelli immediatamente successivi.

A pagare più di tutti la situazione di crisi è stata Acer, che ha fatto un balzo indietro di quasi il 45% percento. L'azienda ha visto ridotte al lumicino le vendite dei netbook, ma non ha saputo tamponare la situazione negli altri settori.

Qualche settimana fa i dirigenti avevano ammesso che le spedizioni dei notebook, un tempo fiore all'occhiello dell'azienda, quest'anno sarebbero cresciute con percentuali a una singola cifra: una notizia negativa che però, alla luce delle perdite del secondo trimestre, sarebbe un traguardo quantomeno auspicabile.

Apple è l'unico produttore che ha registrato una crescita nel secondo trimestre - Clicca per ingrandire

Inoltre ha dovuto gestire il grosso problema delle eccedenze di magazzino scoperte in Europa, che non saranno del tutto smaltite fino alla fine del terzo trimestre, con tutti i costi e le perdite che questo comporta.

Secondo l'analista di Gartner Isabelle Durand, proprio le forti perdite di Acer hanno trascinato verso il basso le vendite di tutto il settore PC in Europa più del previsto. "Acer ha giacenze di magazzino significative che hanno portato alla sua debole performance, ma che hanno anche impedito di altri produttori di spingere le nuove spedizioni sul canale". Oltre alle quote di mercato Acer ha perso la prima posizione in Europa ed è scesa al secondo posto.

L'unico produttore a non registrare perdite è Apple, che non ha certo fatto scintille con un incremento della quota di mercato dello 0,5 percento, ma per lo meno è riuscita a mantenere il segno positivo e ha scalzato Toshiba dalla quinta posizione. Da notare che il sistema di classificazione di Gartner (così come quello di IDC) non tiene conto dei cosiddetti media tablet, quindi il dato relativo ad Apple non contempla gli iPad.

Secondo Meike Escherich, analista di Gartner, "i risultati di questo trimestre evidenziano la persistente debolezza della domanda dei consumatori, e potrebbero indicare un cambiamento strutturale del mercato che minaccia di continuare nel prossimo futuro".

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Commenti

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1/3 avanti    
fabry180384 22/08/2011 17:21
 
+23 
A casa ho tre portatili:
uno del lavoro,
uno tipo netbook piccolo
e un recente Acer top gamma pagato appena 600 euro.

Oltre al desktop ovviamente,

E due portatili vanno in eterno da 5 anni!!
Il mercato è saturooo!
Francomoh 22/08/2011 17:25
 
+3 
Io come portatile ho un Dell D400 di almeno 5-6 anni. Per internet, videoscrittura e altro va ancora bene.
Motenai78 22/08/2011 17:33
 
-1 
Penso d'essere l'unico "appassionato" d'informatica ad aver avuto un solo notebook ed ai tempi dell'uni (tra l'altro rivenduto appena laureato, per non rimetterci troppo).

Dopo anni di desktop, di recente s'è intrufolato nella mia vita uno smartphone (Nexus S Amoled preso usato a 250€), valido "computer d'emergenza", soprattutto considerato che ce l'ho in saccoccia come facevo col cell (ma ho smesso di fumare da un anno, ed ho più spazio in tasca xD).

Tra l'altro riflettevo che non ho mai avuto un desktop che non fosse un assemblato (anzi nò, il mio primo PC, un Pentium 1 della Ibm, mi pare, poi qualcosa come 12 assemblati, 11 da me* :|)

*ebbene sì, il primo me lo feci assemblare, ma era il '97 e non c'era internet con n-mila info e consigli (infatti imparai lavorando in un negozietto mentre tentavo di laurearmi)
xry 22/08/2011 17:36
 
+12 
Vista la sconfortante situazione economica, forse la gente ci pensa un po' su prima di comprare ancora un'altro pc. Inoltre vi posso assicurare che in molte famiglie c'è un pc a testa, per cui concordo con fabry180384: il mercato è saturo!
Roby10 22/08/2011 17:36
 
+3 
Anche secondo me il problema è semplice... Il PC che abbiamo vanno più che bene per la maggior parte della gente.

La maggior parte delle persone che conosco ha ormai almeno 2 pc in casa, si stanno raggiungendo numeri simili alle tv (che in alcune case sono anche 3-4).

Non c'è motivo di comprarne altri, ne ora, ne per i prossimi 2-3 anni.

Vedremo se windows 8 smuoverà qualcosa, anche se ormai credo che il prossimo cambiamento radicale nell'uso dell'elettronica in casa sarà quando cominceranno ad introdurre un po' di domotica spinta alla portata di tutti.
Bfisher2 22/08/2011 17:40
 
+30 
Per forza che Apple non perde... mica è nel mercato dell'informatica, apple produce beni di lusso.
dosse91 22/08/2011 17:47
 
-3 

 Originariamente inviata da Bfisher2

Per forza che Apple non perde... mica è nel mercato dell'informatica, apple produce beni di lusso.


io pensavo producesse ***... non vogliatemene ma i computer apple non sono buoni a far altro che a dire "oh guarda c'ho il mac", ed eventualmente installarci windows
Tikal 22/08/2011 18:18
 
probabilmente i notebook andrebbero svecchiati (si deve andare x forza di cose verso prodotti più belli e sottili) e i PC desktop direi che vadano reinventati. Non è un caso che Apple non abbia desktop tradizionali a listino (consumer).
MotoreAsincrono 22/08/2011 18:25
 
+3 
mi viene in mente un certo a.d. che si e' dimesso da acer perche voleva fare notebook economici e guadagnare quote di mercato mentre il consiglio di amministrazione voleva diventare simile a apple. Chissa' come se la ride
Il problema non e' tanto la saturazione del mercato, ma i contenuti. Se coon il mio portatile vecchio di 2 anni faccio tutto quello che devo e sopravanza perche' dovrei cambiare solo per una manciata di mhz in piu' sulla CPU? Magari con l'introduzione di novita' come usb3, o se in futuro faranno pannelli amoled ci saranno dei picchi di vendite. Ma queste sono innovazioni che avvengono ogni 10 anni, nel frattempo non c'e' motivo di cambiare.
Per fare un esmpio basta pensare che con le nuove console e quindi giochi directx 11 con grafica decente quante persone cambieranno computer, portatili o fissi che siano. Se faranno software e giochi che sfruttano l'attuale hw forse si puo' tamponare la tendenza negativa.
boxgabry 22/08/2011 18:35
 
Apple e' un condensato di moda ed estetica. Gli altri PC da un punto di vista operativo sono simili ad Apple e quindi non si giustifica questa debacle. Probabilmente il mercato comincia a saturarsi o forse ci sono troppi produttori diciamo meglio assemblatori di PC che offrono le stesse cose con lo stesso HARDAWARE E SOFTWARE.
Concordo con MotoreAsincrono riguardo la diagnosi.
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  Azienda: Acer
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  Tag: Finanza, Notebook, NetBook