PC un milione di volte più efficienti senza tecnologia CMOS

di Manolo De Agostini, venerdì 13 luglio 2012 alle 06:01

I circuiti logici odierni sono basati su tecnologia CMOS. Ricercatori della Northwestern University affermano di aver trovato il modo per realizzare soluzioni un milione di volte più efficienti, ma bisogna affidarsi a circuiti logici spintronici.

Computer un milione di volte più efficienti non sono, secondo ricercatori della Northwestern University, solo un'idea astratta, ma il frutto di un lavoro che dovrebbe portarci all'abbandono dell'attuale tecnologia di progettazione dei semiconduttori. Oggi i circuiti elettronici si basano sui transistor e per aumentare la potenza di calcolo è necessario che il numero di questi elementi cresca rapidamente - raddoppia all'incirca ogni due anni secondo la Legge di Moore. Per farlo però i transistor prodotti devono essere sempre più piccoli e questo comporta grandi difficoltà per l'intera industria.

Tra i problemi più rilevanti dei chip attuali basati sulla tecnologia CMOS (complementary metal-oxide semiconductor) troviamo il tema della dissipazione del calore, che cresce di pari passo al numero di transistor aggiunti. "Questo non consente alla tecnologia CMOS di supportare i computer del futuro", ritengono gli studiosi.

I chip più avanzati di oggi tra decenni saranno veri dinosauri

 

Alla Northwestern University stanno quindi vagliando le possibilità alla tecnologia CMOS, con l'obiettivo di trovare un'alternativa che permetta circuiti molto efficienti capaci al tempo stesso di generare molto meno calore. La soluzione potrebbe essere già stata inquadrata: una nuova famiglia di circuiti logici basati su dispositivi semiconduttori magnetici.

A differenza dei circuiti integrati tradizionali, che consistono in una collezione di transistor miniaturizzati che operano su un singolo pezzo di semiconduttore, i cosiddetti "circuiti logici spin" sfruttano il fenomeno fisico dello spin, che è una proprietà fondamentale dell'elettrone. Lo spin è una forma di momento angolare. Non è prodotta dalla rotazione di un oggetto intorno a un asse ma è una proprietà intrinseca dell'oggetto stesso. 

"Quello che abbiamo sviluppato è un dispositivo che può essere configurato in un circuito logico capace di compiere tutta la necessaria logica Booleana e può essere e collegato in cascata per sviluppare unità funzionali sofisticate", ha dichiarato il professor Bruce W. Wessels. "Stiamo usando dispositivi logici spintronici per fare le stesse operazioni dei tradizionali circuiti CMOS ma con meno dispositivi e più potenza di calcolo".

Questi circuiti spintronici sono stati creati con "spin-transistor" magnetoresistivi bipolari. La nuova famiglia di circuiti logici, che si avvantaggia delle proprietà magnetiche associate allo spin dell'elettrone, potrebbe consentire appunto un'efficienza fino a un milione di volte quella attuale. "Anche se quest'obiettivo è ottimistico e potrebbe richiedere un decennio per essere raggiunto, pensiamo che tutto questo sia potenzialmente rivoluzionario", ha dichiarato il dottorando Joseph Friedman.

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Commenti dei lettori (15)

1/2 avanti   
Maximilianum 13/07/2012 07:30
+1
Ho letto che la manipolazione dello spin è molto complessa e richiede l'uso di forti campi magnetici, ci vorranno decenni prima di vedere qualcosa di realizzabile su scala industriale.
Spero di riuscire ad utilizzare, magari in vecchiaia, un computer quantistico con circuiti spintronici.
blest90 13/07/2012 07:33
+26
"...l'obiettivo di trovare un'alternativa che permetta circuiti molto efficienti capaci al tempo stesso di generare molto meno calore." perché non il Grafene?!
cput800 13/07/2012 07:56
0
Non ricordo molto di spin a parte che con quello si possono creare più stati intermedi e non solo lo 0 e l'1.Ma penso che il futuro computer sia di tipo quantistico o una combinazione di questo con qualcos'altro di tipo neurale.
Comunque sia si tratterà di qualcosa veramente piccolo è più efficiente.Un esempio e quello di eseguire operazioni più velocemente e di più con molti meno transistor.
orrione 13/07/2012 09:18
+2
Finalmente potrò giocare ad Age of Empires con un computer spintronico...
rigelpd 13/07/2012 09:30
0
Un chip 1 milione di volte più efficiente sarebbe a parità di prestazioni 1 milione di volte più piccolo, Immaginando un chip quadrato avremmo un lato 1000 volte più piccolo dei chip attuali, il che vuol dire dimensioni di poche decine di micron... quasi quelle di una cellula...
CaoS-Stardust 13/07/2012 09:34
+3
"I chip più avanzati di oggi tra decenni saranno veri dinosauri"

Beh, non ci vuole un genio, un pentium del 93 confronto a un processore di oggi è migliaia e migliaia di volte meno potente, non mi sorprendo per nulla, un processore moderno e milioni di volte più veloce di un intel 4004 XD
supertigrotto 13/07/2012 10:42
0
Mi viene un dubbio,lo spin è anche molto delicato,questi esperimenti vengono fatti in laboratori che sono gabbie di farad praticamente,come pensano di controllare i vari disturbi da campi magnetici e onde elettromagnetiche?
mail9000 13/07/2012 10:51
+2

 Originariamente inviata da rigelpd

Un chip 1 milione di volte più efficiente sarebbe a parità di prestazioni 1 milione di volte più piccolo, Immaginando un chip quadrato avremmo un lato 1000 volte più piccolo dei chip attuali, il che vuol dire dimensioni di poche decine di micron... quasi quelle di una cellula...


Perchè associ l'efficienza con la dimensione ?
Un aereo è più efficiente di una mongolfiera anche se entrambi volano.
Al massimo vedo una relazione diretta tra i consumi all'interno della stessa tecnologia, ma in questo caso stiamo parlando di tecnologie completamente diverse.

Non concordo sulle premesse del tuo ragionamento.
AltroQuando 13/07/2012 11:30
0
E nel frattempo, comunque, per arrivare a questi mirabolanti scenari usano normalissimi pc con tecnologia cmos ... ahhhhhh, quante caxxate scrive (e dice) la gente.
Meno battage pubblicitario e più fatti, grazie
elpyscampeador 13/07/2012 11:40
+1
io credo che non sia solo una questione di calcolo per superfice occupata. Credo sia anche una questione di consumi. Se il processore fosse 100 volte più potente, su una superfice 10 volte più piccola e consumasse 1000 volte meno sarebbe comunque 1.000.000 volte più efficente.
Io non mi aspetto prestazioni mirabolanti (per quello ci sono i computer quantistici) mi aspetto un I7 da 8 core dentro in un tablet oppure un portatile da 300h di autonomia.
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