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PEC: Posta Eccessivamente Cagionevole

10:19 - 21 maggio 2010 di Pino Bruno

La percentuale di PEC realmente attivate presso la Posta è ancora bassa: quasi un cittadino su tre ha compilato il modulo sul sito dedicato e poi non è andato di persona a perfezionare la pratica. Con cinquanta milioni di euro erogati a Poste Italiane, Telecom Italia e Postecom si poteva fare di meglio?

C’è una bella differenza tra 211.244 caselle di Posta Elettronica Certificata richieste e 72.771 attivate negli uffici postali. Significa che quasi un cittadino su tre ha compilato il modulo sul sito dedicato e poi non è andato di persona a perfezionare la pratica. Pentimenti? Ripensamenti? Bachi del sistema? (Oggi, poi, su Brunetta si è abbattuta la scure di Tremonti. Non ci sarebbe la copertura finanziaria).

Il contatore delle PEC richieste e attivate


Alla prima categoria vanno certamente ascritti quanti si sono resi conto che la PEC fornita gratuitamente (il governo ha comunque sborsato cinquanta milioni di euro per l’operazione) ha il freno a mano inserito. Infatti serve solo per dialogare con la Pubblica Amministrazione. Non può essere usata per comunicare con altri cittadini, pur dotati della stessa PEC. A voler essere pignoli, non si tratta neanche di PEC, bensì di CEC-PAC (Comunicazione Elettronica Certificata tra Pubblica Amministrazione e Cittadino).

Della seconda categoria potrebbero far parte quanti hanno letto che la PEC sostituisce integralmente le comunicazioni tra Pubblica Amministrazione e cittadino. Significa che se si becca una multa, arriva via PEC. Se il destinatario non la legge, sarebbe come ignorare una raccomandata con ricevuta di ritorno. Anche se il PC è guasto. Anche se si è all’estero. Anche se si scarica saltuariamente la posta. La PEC non ammette distrazioni.

Alla terza categoria, infine, appartengono quanti – come chi scrive – hanno compilato regolarmente il modulo online e poi, quando sono andati all’ufficio postale per attivare la casella, si sono sentiti rispondere che il codice utente attribuito è inesistente. Inutili gli appelli al call center. La pratica è scomparsa o si è persa nei meandri del sistema.

Con cinquanta milioni di euro erogati a Poste Italiane, Telecom Italia e Postecom si poteva fare di più e meglio. Ad esempio, avvertire il cittadino con un SMS quando arriva una lettera sulla casella PEC. Per questo e tanti altri servizi, invece, si dovrà pagare.


I Servizi Avanzati (a pagamento)


Ai cittadini che ne facciano richiesta, saranno messi disposizione, a pagamento, ulteriori servizi accessori, di prossima attivazione, quali:

  • Servizi di firma digitale
  • Servizi di notifica multicanale, cioè di segnalazione, attraverso SMS, IVR e posta cartacea, degli eventi
  • collegati alla casella stessa
  • agenda degli eventi, con l’indicazione delle principali scadenza d’interesse
  • il servizio avanzato di fascicolo elettronico personale del Cittadino, con uno spazio di memorizzazione pari a 1 GB

Sono inoltre previsti ulteriori servizi aggiuntivi a pagamento per il Cittadino:

  • Servizio di comunicazione FAX verso PostaCertificat@
  • servizio di firma digitale remota
  • Libretto sanitario elettronico
  • Servizi di Postaonline fruibili dalla casella PostaCertificat@
  • servizi di stampa, imbustamento e recapito delle comunicazioni effettuate tramite PostaCertificat@ per inoltro cartaceo a terzi
  • Fornitura lettore di smart card
  • Borsellino PostaCertificat@
  • Accesso vocale alla casella PostaCertificat@
  • Cartella centralizzata per la conservazione e la condivisione di file personali (Private Folder)

ringraziamo Pino Bruno per la collaborazione
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Commenti

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1/4 avanti    
SwatMaster 21/05/2010 10:30
 
Che tristume...
DjMarvel 21/05/2010 10:35
 
Hanno trovato un modo per mascherare il pagamento di 50 milioni a Tronchettino ...
io sono uno di quelli che ha compilato ma mai attivata! e francamente pensavo di poterla usare anche per altri scopi e non solo per la PA ...

inutile!

e cmq se sono all'estero e non posso guardare la posta non possono dire niente anche se gli avvisi scadono!
jjstr 21/05/2010 10:38
 
tronchettino in telecom non c'è più da parecchio tempo
sna696 21/05/2010 10:39
 
idem a DjMarvel...
compilata...mai attivata...dovrebbero mettere CEC-PAC e non PEC!
A questo punto mi faccio la Aruba PEC @ 6€/anno e la si chiude li...
ma...dato che sarà una tecnologia che troverà il tempo che troverà, non so nemmeno se la farò...

N.B.: la PEC è un'"invenzione" tutta italiana...
karl8 21/05/2010 10:42
 
Come sono stati spesi quei 50 milioni?
Tsaeb 21/05/2010 10:43
 
ho fatto bene ad aspettare, ecco che escono fuori le solite magagne all'italiana!
likkko 21/05/2010 10:46
 
io ho fatto tutta la procedura,
la prima volta alla posta erano offline e non si collegavano
le seconda volta mi hanno fatto tutto, ma poi non funzionava
la terza hanno corretto l'errore....e anche al numero verde mi dicono che ora è tutto a posto....ma ancora non funziona!!!
Gurzo2007 21/05/2010 10:48
 
come volevasi dimostrare...solita pantomima all'italiana...e solite prassi truffaldine... e io pago(cit)

Fireshock non hai niente da dire? LOL
_Jack_ 21/05/2010 10:49
 
" Significa che se si becca una multa, arriva via PEC. Se il destinatario non la legge, sarebbe come ignorare una raccomandata con ricevuta di ritorno. Anche se il PC è guasto. Anche se si è all’estero. Anche se si scarica saltuariamente la posta. La PEC non ammette distrazioni."

Finalmente qualcun altro se n'è accorto! :-D
MSH7 21/05/2010 10:52
 
Ma pensa te, non l'avrei mai detto succedesse una cosa del genere, le poste funzionano sempre cosi bene!

MI hanno bloccato l'accesso al portare Postepay (me ne sono accorto da solo e non ne so il motivo e neppure loro)da 1 MESE!!! 3 solleciti ed ancora nulla! Non appena mi avranno risolto la taglio a metà, non si può avere un servizio così scadente, per fortuna ne ho pure una bancaria
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