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Pechino censura Google e forse anche Yahoo

09:30 - 31 marzo 2010 di Dario D'Elia

In questi giorni le ricerche online su Google.cn sono state censurate. Saltati anche gli account Yahoo mail di alcuni corrispondenti stranieri. Difficile individuare le responsabilità dirette, certo è che in Cina la situazione si sta complicando.

Gli account Yahoo e-mail di almeno tre corrispondenti e un analista stranieri in Cina sarebbero stati violati. Google.cn da martedì lamenta interruzioni del suo servizio. Questo è lo scenario che si sta delineando negli ultimi giorni: non si può ancora parlare di responsabilità, ma l'odore di bruciato è incontestabile.

Qualcuno ha perso le parole


"Abbiamo rilevato un problema sul tuo account", si leggeva nel messaggio a tutto schermo comparso ai quattro professionisti residenti in Cina. Una volta contattata Yahoo almeno uno è stato avvertito della compromissione "artificiale" del suo account.

Google.cn, invece, ha riscontrato inizialmente qualche malfunzionamento con continue pagine di errore generate da ricerche online e poi qualcosa di ben più grave. Ieri i tecnici Google hanno confermato l'azione di censura da parte di Pechino: qualunque argomento o chiave di ricerca "pericoloso" era stato reso inaccessibile.

Oggi tutto sembra essere ritornato alla normalità.

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Commenti

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pietro90 31/03/2010 09:46
 
Non capisco perchè uno stato così grande e importante come la Cina debba essere così cinico. Anzichè aprirsi alla globalizzazione e dare il suo contributo alla comunità mondiale, pensano solo a come chiudere le porte al progresso, non solo dal punto di vista tecnologico ma anche da quello mentale!
Tsaeb 31/03/2010 09:52
 

 Originariamente inviata da pietro90

Non capisco perchè uno stato così grande e importante come la Cina debba essere così cinico. Anzichè aprirsi alla globalizzazione e dare il suo contributo alla comunità mondiale, pensano solo a come chiudere le porte al progresso, non solo dal punto di vista tecnologico ma anche da quello mentale!



chiamasi dittatura. Non conta il bene comune ma solo il bene di chi è al potere. Il controllo dell'informazione è fondamentale per una dittatura, il popolo ignorante è più facile da sottomettere.
R4z3R 31/03/2010 09:52
 

 Originariamente inviata da pietro90

Non capisco perchè uno stato così grande e importante come la Cina debba essere così cinico. Anzichè aprirsi alla globalizzazione e dare il suo contributo alla comunità mondiale, pensano solo a come chiudere le porte al progresso, non solo dal punto di vista tecnologico ma anche da quello mentale!


Perchè la Cina è una dittatura totalitaria e questo è il modo per controllare eventuali oppositori
Stewie7x 31/03/2010 09:57
 
@Pietro90

Domanda lecita e risposta abbastanza semplice: in Cina esiste un vero e proprio regime. Non importa di quale orientamento. Una volta che il potere diventa regime si assiste allo smantellamento della democrazia e l'inizio dell'assolutismo. Il governo cinese non è stupido: sanno benissimo che internet è la chiave che può portare la popolazione ad indottrinarsi e capire che tanti milioni di cinesi vivono in uno stato di schiavismo. E' grazie a questa situazione che la Cina stà risalendo posizioni importanti nell'economia mondiale: in quale paese al mondo le persone lavorano tante ore al giorno? Un esempio: se in Cina nascessero i sindacati dei lavoratori (e quindi cominciassero a guadagnare diritti), secondo te avrebbero un ritmo di crescita così elevato? Un tempo bastava controllare la cultura, così come durante il fascismo bisognava controllare i giornali. Oggi sanno che Internet è un mezzo che NON SI PUO' CONTROLLARE, e quindi cercano di limitarlo in tutti i modi (e purtroppo ci stanno riuscendo )
manzo82 31/03/2010 10:24
 

 Originariamente inviata da Stewie7x

@Pietro90

(e purtroppo ci stanno riuscendo )



Dubito
Crimson Sky 31/03/2010 10:25
 
So proprio imbecilli sti cinesi. Ma come ragionano? E' proprio vero : altro che rivoluzione culturale. Mao (ma se pò chiamà uno come il verso del gatto) ha portato ad una involuzione allo stato barbaro di quella che è stato per secoli una delle grandi civiltà del passato (sempre inferiore ai Romani però eh).
grng 31/03/2010 10:38
 

 Originariamente inviata da Crimson Sky

So proprio imbecilli sti cinesi. Ma come ragionano? E' proprio vero : altro che rivoluzione culturale. Mao (ma se pò chiamà uno come il verso del gatto) ha portato ad una involuzione allo stato barbaro di quella che è stato per secoli una delle grandi civiltà del passato (sempre inferiore ai Romani però eh).


E' lo stesso che potrebbero dire gli altri di noi italiani, se ci pensi
Noidi 31/03/2010 10:42
 

 Originariamente inviata da Crimson Sky

(sempre inferiore ai Romani però eh).



Non voglio togliere nulla ai romani, ma i cinesi hanno una cultura più antica e forse più avanzata (hanno inventato la polvere da sparo secoli prima degli occidentali). Tralasciando poi il discorso muraglia cinese, l'opera più grande mai realizzata dall'uomo.
Tornando in tema:
Dubito seriamente che il governo cinese (leggasi dittatura) riuscirà nei sui tentativi di imbavagliare Internet.
Sbabba 31/03/2010 10:46
 
@grng

Va bene scherzare ma se tu pensi davvero di poter paragonare l'Italia oggi alla Cina, ti consiglio di informarmi meglio, perchè nel paese orientale oltre ad esserci una censura vera di qualsiasi mezzo di informazione, c'è un quotidiano e un partito, ci sono campi di concentramento, ci sono condanne a morte, ci sono firewall di stato e ci sono cavalli di troia dello stato nei pc della gente.

Va bene scherzare però fino a un certo punto
zoedingo 31/03/2010 10:48
 
L'aspetto più triste è che noi occidentali, i quali ci reputiamo gli esportatori di democrazia(vedi iraq e afganistan) questa situazione ci fa molto comodo: a parole condanniamo Cina, cinesi, la sua dittatura in nome di un falso e ipocrita idealismo; dall'altra parte ci fa molto comodo questa situazione, in modo di avere la manodopera a 1/100 rispetto a quanto costerebbe nei paesi d'origine. In questo caso però non ci si lamenta vero??? E pensare che le olimpiadi, per definizione simbolo di libertà, sono stati fatti a Pechino!!! Olimpiadi- Cina: un accostamento di parole che sembra un ossimoro!!
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