I processori Phenom II X3 sono processori ricavati disabilitando un core delle soluzioni Phenom II X4. AMD segue questa pratica principalmente per motivi di costi, per salvare delle CPU altrimenti da scartare. A volte, però, non è detto che il quarto core disabilitato non funzioni correttamente.
Giunge voce che dalla Corea abbiano scoperto un modo piuttosto facile per sbloccare il core disabilitato dei processori Phenom II X3, grazie a una scheda madre con supporto alla funzionalità Advanced Clock Calibration (chipset 790GX/FX). Questo trucco sembra funzionare con i nuovi Phenom II X3 720 e Phenom II X3 710, nome in codice Heka, in particolare con lo stepping 904xxxx-stepping. Il tweak, infatti, sembra non funzionare con lo stepping 0849xxxx. Sono state effettuate con successo delle prove su schede Biostar e Asrock, mentre un terzo tentativo non è andato a buon fine su scheda Asus.
Come potete vedere dalle foto di questa notizia, un Phenom II X3 710 su scheda madre Biostar TA790GX 128M è stato portato alla frequenza di 3,12 GHz con vCore a 1.37 volt e quarto core attivo.
Come hanno fatto? Fermo restando che riportiamo la notizia solamente a scopo informativo e vi sconsigliamo di provare (è a vostro rischio e pericolo), la procedura è la seguente: impostate la voce Advanced Clock Calibration del BIOS su Auto, salvate le impostazioni e riavviate. Il sistema sarà in grado di vedere il quarto core e inviargli un po' di carico. Trovate altre immagini qui, che vi mostrano come il sistema abbia totalizzato più punti al test CPU di 3DMark 2006, un segno comprovato del funzionamento del quarto core.
Questa soluzione, per quanto sconsigliata e con alte possibilità di fallimento, ci riporta in mente a quelle situazioni fortunate di un tempo, quando ad esempio nel campo schede video era possibile sbloccare le pipeline dormienti di una Radeon 9500 trasformandola in Radeon 9700, una scheda molto più costosa e potente. Che AMD voglia riproporre questa allettante situazione nel campo dei processori?

Commenti dei lettori (47)
ma non credo proprio in fondo si tratta semplicemente di impostare active core calibration su auto...non ci vedo nulla di male o dannoso...ovviamente smentitemi pure..
Nono, si sbloccavano anche le pipeline (se non erro da 4 passavano a 8, parlo di prime versioni). Cmq parliamo dell'anteguerra, la memoria può fare brutti scherzi a entrambi :D bye
ps: ho cercato e lo dice pure Wikipedia.
The 9500 PRO had half the memory bus width of the 9700 PRO, and the 9500 "non pro" was also missing (disabled) half the pixel processing units and the hierarchical Z-buffer optimization unit (part of HyperZ III). With its full 8 pipelines and efficient architecture, the 9500 PRO outperformed all of NVIDIA’s products (save the Ti 4600). Meanwhile, the 9500 also became popular because it could in some cases be modified into the much more powerful 9700 non-PRO (np).
ps2: chiusa parentesi, rimaniamo sui Phenom. :)
Lo devo scrivere... non posso non scriverlo, perchè dopo qualcuno potrebbe causare Thg per eventuali malfunzionamenti. ;)
“Vi ricordate quando uscirono i primi P133 molti di questi processori nacquero fallati e gli ridussero il clock a 90 Mhz per farli funzionare correttamente”
Questo non vuol dire che non tutti i processori siano difettosi, capita cosi a chi fa questo tipo di intervento e riabilita il core "spento" che il pc non ha nessun tipo di difetto altri invece se utilizzano quel core rischiano di mandare in crask il pc.
si l'avevo immaginato solo che per essere sicuro ho voluto chiedere...grazie mille della risposta! ;)
Ma infatti la cosa non mi pareva sensata ma non avevo pensato che in questo folle mondo c'è gente che ti fa causa pure per queste cose e perciò lo dovessero scrivere per cautelarsi.