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Photoshop Lightroom 4 in Beta pubblica, le principali novità

11:15 - 11 gennaio 2012 di Alberto De Bernardi

Adobe Photoshop Lightroom 4 può essere provato gratuitamente e liberamente fino a marzo, quando uscirà la versione finale. Ecco le migliorie apportate dall'azienda statunitense al programma dedicato ai cultori della fotografia e dei filmati.

Adobe ha annunciato la disponibilità della beta gratuita di Adobe Photoshop Lightroom 4, per Windows e Mac. Scaricabile gratuitamente da Adobe Labs, la beta anticipa le principali funzioni della versione finale, che sarà disponibile a marzo 2012. La beta resterà attiva fino al debutto della versione finale.


Tra le novità principali troviamo nuovi controlli per la regolazione dei toni, che permettono di gestire meglio la gamma dinamica per restituire ombre e luci ben bilanciate. Ci sono anche nuovi controlli locali che comprendono Noise Reduction (Riduzione del rumore), Moire (Effetto moiré) e White Balancing (Bilanciamento del bianco).

Lightroom 4 offre un supporto video nativo rinnovato per riprodurre, ritagliare ed estrarre i fotogrammi da una ripresa video effettuata con la fotocamera. Molti dei controlli standard per la regolazione delle immagini di Lightroom possono essere applicati alle riprese video che, una volta corrette, si possono esportare come file H.264, oppure pubblicate direttamente su Facebook o Flickr.

Il software include anche strumenti per creare foto-libri con una gran varietà di modelli di semplice utilizzo e link diretto ai servizi di stampa di Blurb, oltre a una funzione di prova colore che aiuta i fotografi a perfezionare le immagini entro uno spazio colore ben definito, per garantire che le stampe e la visualizzazione dei contenuti sul Web appaiano al meglio.

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Commenti

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kinga 11/01/2012 11:54
 
appena la connessione ritorna decente,la scarico e testo un po' le novità.mi incuriosisce il supporto video
digit78 11/01/2012 12:28
 
+2 
grazie a questa beta, qualche giovane Hacker (con ogni probabilità asiatico, cinese o russo) otterrà i mezzi per rendere gratuito per un tempo pressocchè illimitato il programma definitivo. Estrappolerà dalla beta il codice che rende gratuita la beta, sposterà la scadenza a marzo 3012 (a voglia...) e inserirà detto codice nella versione definitiva di lightroom. Adobe ha deciso di pestarsi i piedi da sola semplificando la vita ai pirati? Eppure certe cose sono davvero facili da prevedere
majowski86 11/01/2012 12:56
 
+9 

 Originariamente inviata da digit78

grazie a questa beta, qualche giovane Hacker (con ogni probabilità asiatico, cinese o russo) otterrà i mezzi per rendere gratuito per un tempo pressocchè illimitato il programma definitivo. Estrappolerà dalla beta il codice che rende gratuita la beta, sposterà la scadenza a marzo 3012 (a voglia...) e inserirà detto codice nella versione definitiva di lightroom. Adobe ha deciso di pestarsi i piedi da sola semplificando la vita ai pirati? Eppure certe cose sono davvero facili da prevedere



pensi che con la versione definitiva cambi qualcosa? Sarà craccata in ogni caso tempo 2 giorni dall'uscita se un hacker ci si mette di impegno.. Si rendono conto anche loro che c'è poco da fare contro la pirateria.

Secondo me la mossa è giusta. Più gente prova il software più bug risolvono prima dell'uscita. Inoltre si fanno pubblicità, invogliando magari qualcuno all'acquisto della versione definitiva. E parlo soprattutto di professionisti, non di chi usa lightroom solo per scaricare la foto dalla compattina perchè "fa figo"
mad man 11/01/2012 14:09
 
+5 

 Originariamente inviata da digit78

Adobe ha deciso di pestarsi i piedi da sola semplificando la vita ai pirati?


Fino alla CS3, i software Adobe sono sempre stati in assoluto i più facili da "piratare"; basta considerare che l'Adobe ha sempre permesso di scaricare dal proprio sito la demo a tempo completa di ogni software (e sappiamo tutti che la protezione a tempo è la più semplice da aggirare).

Il fatto è che all'Adobe non sono stupidi ed applicando questa politica permissiva verso la pirateria (la stessa adottata anche da altre aziende) hanno imposto i loro standards nel mondo.
Ed imporre uno standard significa obbligare le aziende e le scuole, che rispetto ai privati sono più vincolati al software originale, a comprare il proprio software.
(senza considerale la vendita delle licenze per utilizzare i formati proprietari)
smbo994 11/01/2012 14:18
 
+1 
Mi sembra che tuttora i software della Adobe siano i più semplici da crackare...
NNN 11/01/2012 14:30
 
+1 

 Originariamente inviata da digit78

grazie a questa beta, qualche giovane Hacker (con ogni probabilità asiatico, cinese o russo) otterrà i mezzi per rendere gratuito per un tempo pressocchè illimitato il programma definitivo. Estrappolerà dalla beta il codice che rende gratuita la beta, sposterà la scadenza a marzo 3012 (a voglia...) e inserirà detto codice nella versione definitiva di lightroom. Adobe ha deciso di pestarsi i piedi da sola semplificando la vita ai pirati? Eppure certe cose sono davvero facili da prevedere



Il tuo discorso potresti riapplicarlo a qualsiasi altro progetto sviluppato che segue il medesimo percorso (e sono parecchi!).
Ma dovresti più che altro pensare alle utenza business. Per loro non è conveniente rischiare d'essere multati per software piratato (e sarà che sto nel veneto, ma qui i controlli delle licenze li vedo fare). Se anche qualche privato si impratichisce nell'utilizzo del loro software senza elargire un centesimo al produttore, avranno qualche licenza in meno smerciata ai privati, ma avranno consolidato l'utilizzo del loro software direttamente nel cuore del nucleo operativo di una azienda.

Inoltre le beta pubbliche sono il metodo più economico ed efficacie (e talvolta anche l'unico) per conseguire un test più accurato possibile sulle evoluzioni di stato che il software può intraprendere. La fase di test è la più costosa in fase di sviluppo, ed una beta portata avanti da volontari permette d'abbattere notevolmente il costo complessivo del progetto intero.
E poco conta se il cinese mi sforna il crack con 3 mesi d'anticipo: l'alternativa è, nel rispetto di una roadmap che dev'essere rispettata, l'uscita di un prodotto non rodato in un settore applicativo prevalentemente tecnico, in cui l'affidabilità del software e la qualità del risultato sono gli unici aspetti che contano.
digit78 11/01/2012 14:50
 
avete ragione più o meno tutti.
Daniele1090 11/01/2012 21:09
 

 Originariamente inviata da mad man

Fino alla CS3, i software Adobe sono sempre stati in assoluto i più facili da "piratare"; basta considerare che l'Adobe ha sempre permesso di scaricare dal proprio sito la demo a tempo completa di ogni software (e sappiamo tutti che la protezione a tempo è la più semplice da aggirare).

Il fatto è che all'Adobe non sono stupidi ed applicando questa politica permissiva verso la pirateria (la stessa adottata anche da altre aziende) hanno imposto i loro standards nel mondo.
Ed imporre uno standard significa obbligare le aziende e le scuole, che rispetto ai privati sono più vincolati al software originale, a comprare il proprio software.
(senza considerale la vendita delle licenze per utilizzare i formati proprietari)



Uhm, mi ricorda Microsoft!
EEmme 11/01/2012 21:10
 
LR è forse uno dei programmi più utili per i professionisti. lo dico dal mio piccolo di fotografo di feste (lungi dal definirmi professionista)che dopo ogni serata mi trovo con minimo 600 foto da scaricare, sistemare velocemente, applicare un logo e caricare su FB e poter far TUTTO da un solo programma è una manna dal cielo; quindi non oso pensare quanto comodo sia per i professionisti del settore
   
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