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Piano Giustizia Digitale per l'Italia: si parte!

17:05 - 14 marzo 2011 di Dario D'Elia

Oggi conferenza sul Piano Giustizia Digitale tenuta dal Guardasigilli Angelino Alfano e dal Ministro della Pubblica amministrazione e l'Innovazione Renato Brunetta. Si parla di 50 milioni per digitalizzare l'attività della magistratura.

Il Piano straordinario per la digitalizzazione della giustizia è stato presentato oggi dal Guardasigilli Angelino Alfano e dal Ministro della Pubblica amministrazione e l'Innovazione Renato Brunetta. Si parla di una "rivoluzione digitale" secondo Alfano che sarà attuata entro l'ottobre 2012 con un investimento di 50 milioni di euro.

Alfano e Brunetta

Gli obiettivi sono quelli di ridurre i tempi dei processi e i costi, nonché facilitare il lavoro di magistrati e operatori e infine "'semplificare'' la fruizione dei servizi da parte di cittadini e imprese. Il Piano infatti si rivolge ai 466 Uffici giudiziari sparsi sul territorio; prioritaria la digitalizzazione degli atti e delle notifiche.

Colpo di scena durante la presentazione stampa: Alfano ha spedito via iPad "una mail a oltre 800 uffici giudiziari chiedendo loro di aderire al protocollo per la digitalizzazione e di rispondere in tempi rapidi", come riporta l'ANSA. ''A cominciare da oggi pomeriggio metteremo online chi ha risposto e chi no'', ha sottolineato Alfano.

Brunetta si è soffermato sulla roadmap dei lavori. Si partirà con una prima fase che ci concluderà entro ottobre 2011. Nello specifico sarà attuata la "raccolta di adesioni da almeno il 60% degli uffici giudiziari (280 uffici), l'attivazione dei servizi in 58 uffici di procure e tribunali delle città capoluogo e il via ai servizi in almeno il 30% degli uffici giudiziari aderenti al piano (pari a 84)".

In un secondo tempo (entro aprile 2012) "con l'adesione di almeno l'80% degli uffici giudiziari (pari a 380), l'attivazione dei servizi in tutti gli uffici di secondo grado (58) e in almeno il 70% degli uffici giudiziari aderenti al piano (260)".

La terza fase si concluderà entro ottobre 2012 "e comprenderà adesioni di almeno il 95% degli uffici giudiziari (442) e l'attivazione dei servizi nel 100% degli uffici giudiziari che hanno aderito al piano". ''Talune esperienze già in atto, come a Milano, indicano un'accelerazione dei processi, sulla base di questa rivoluzione, fino al 30% del tempo di durata' degli stessi", ha ricordato Brunetta.


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Commenti

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1/4 avanti    
floop 14/03/2011 17:15
 
+5 
speriamo bene!
Human_Sorrow 14/03/2011 17:16
 
+20 
Basta guardarli tutti e due ...
MikDic 14/03/2011 17:20
 
+43 
Investono ben 50 milioni di Euro in due anni!!
Poi per i refrendum ne buttano 300 milioni per non volerli accorpare alle amministrative solo per beghe politiche (non far raggiungere i quorum). Questo per dare un peso e un valore alle priorità !!!
Bluevex 14/03/2011 17:20
 
+6 
In 2 non ne fanno mezzo.
Rick 14/03/2011 17:21
 
+4 
Ragazzi --- state tranquilli, siamo in mani sicure!

Lechter 14/03/2011 17:21
 
+2 
Redazione, sistemate quel banner delle macchine che rende invivibile il sito, grazie
real.massimo 14/03/2011 17:21
 
-1 
Pensavo che i veri problemi degli italiani fossero altri..
Non di certo digitalizzazione della magistratura, intercettazioni e via andare..
Perlomeno credo lo immaginassero tutti coloro che hanno creduto alle promesse di Mr B..Certo, non sempre la parola viene mantenuta..
MikDic 14/03/2011 17:22
 
+1 

 Originariamente inviata da Human_Sorrow

Basta guardarli tutti e due ...



Quei due sono "li" o "il" se camminano fianco a fianco
Famitsu 14/03/2011 17:24
 
-2 

 Originariamente inviata da Bluevex

In 2 non ne fanno mezzo.



In 2 ne fanno 1 e mezzo (di altezza)
Zen 14/03/2011 17:25
 
-2 
Alcuni tribunali non riescono a smistare le pratiche e non hanno soldi per le biro e qui si parla di digitalizzazione?
1/4 avanti    
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