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Playstation Network pronto a tornare, Sony si scusa

01:00 - 2 maggio 2011 di Manolo De Agostini

Tutto quello che c'è da sapere sul furto di dati dal Playstation Network di Sony. 78 milioni di account, 10 milioni di carte di credito e un fatto certo: ancora non si conosce il colpevole dell'attacco, né quante informazioni abbia a disposizione. Previsti rimborsi per i clienti.

Sony si è scusata con i propri clienti per il furto dei dati di circa 78 milioni di utenti PSN e Qriocity - molti sono doppi - e ha spiegato cosa farà per ridurre al minimo l'impatto di questo increscioso incidente, rimborsare i consumatori e far sì che una simile vicenda non si ripeta in futuro.

Kazuo Hirai, amministratore delegato di Sony Corporation, ha tenuto una conferenza stampa nella mattinata di domenica, affiancato da due alti dirigenti, Shinji Hasejima e Shiro Kambe. L'azienda è innanzitutto tornata sull'accaduto: c'è stato un attacco cyber-criminale al data center di San Diego, in California, che ha portato al furto informatico del secolo.

"Questo atto criminale contro la nostra rete ha avuto un impatto rilevante non solo per i nostri consumatori, ma anche sul nostro settore. Questi attacchi rendono evidente il diffuso problema della cyber-sicurezza. La sicurezza dei dati dei nostri consumatori ci sta molto a cuore e siamo impegnati ad aiutare i clienti a proteggere i loro dati personali. Abbiamo lavorato giorno e notte per portare questi servizi di nuovo online, e stiamo verificando un aumento dei livelli di sicurezza sulle nostre reti. […] Stiamo cercando di riguadagnare la fiducia dei clienti in noi e nei nostri servizi", ha dichiarato Kazuo Hirai.

L'attacco si è svolto tra il 17 e il 19 aprile e non appena è stato rilevato l'accesso non autorizzato, gli esperti hanno subito capito che dietro a quest'azione c'era una persona molto preparata (tanto da coprire le tracce del proprio passaggio). Il 20 aprile Sony ha quindi spento i servizi Playstation Network e Qriocity, interpellando ben tre aziende esterne per svolgere le indagini e determinare l'accaduto. Solo dopo aver ricostruito la dinamica di quanto successo e valutati i potenziali danni, l'azienda ha allertato i clienti e il pubblico.

Secondo quanto dichiarato da Kazuo Hirai sono state sottratte molte informazioni, ma non c'è la certezza che i numeri, le date di scadenza o gli indirizzi di fatturazione delle carte di credito siano finiti nelle mani del cyber-criminale. L'azienda ha dichiarato di non avere notizie certe su possibili frodi già in corso, ma ha svelato che nel proprio database c'erano dieci milioni di carte di credito registrate (contrariamente a precedenti notizie, il numero a tre cifre dietro alla carta, richiesto per gli acquisti su internet, non sarebbe tra i dati rubati). Nei giorni scorsi - vale la pena ricordarlo - ci sono state notizie sulla presunta vendita dei dati di 2,2 milioni di utenze sul mercato nero.

A ogni modo Sony ha fatto sapere che "considererà" se rimborsare i costi di eventuali nuove carte di credito sostenuti dai propri clienti. L'azienda ha consigliato comunque di tenere sotto controllo i conti e di modificare le password su altri siti Web su cui si è adottata la medesima del PSN.

Un milione e mezzo di account PSN di marca italiana

Chi è stato a intrufolarsi nella rete del colosso nipponico? Per ora non si sa. L'azienda ha confermato gli attacchi degli Anonymous, avvenuti nelle settimane precedenti, ma non ci sono prove che siano stati loro. Il gruppo di hacker ha negato ogni coinvolgimento in questa vicenda (PSN offline, gli Anonymous si dichiarano innocenti).

Per scusarsi del grave disagio, Sony ha presentato il programma "Welcome Back" sul PlayStation Network e Qriocity. Gli utenti di ogni regione mondiale potranno godere di offerte selezionate dei contenuti disponibili in forma di download gratuiti. I dettagli specifici di questi contenuti saranno resi noti al più presto.

Tutti i clienti iscritti al PlayStation Network avranno 30 giorni di abbonamento gratuito al servizio PlayStation Premium Plus. Gli attuali membri riceveranno 30 giorni di servizio gratuito. Music Unlimited powered per abbonati Qriocity (nei paesi dove il servizio è disponibile), riceveranno 30 giorni di servizio gratuito. Sony offre così un "rimborso" per il disagio agli utenti e allo stesso tempo consente a tutti di provare il servizio Plus, sperando che qualche utente decida di abbonarsi (anche se è tutta una questione di fiducia, ora come ora).

La situazione dovrebbe tornare progressivamente alla normalità entro un mese, da questa settimana. L'azienda procederà al ripristino graduale dei servizi, una regione dopo l'altra. Per prima cosa sarà ripristinata la possibilità di giocare online su PS3 e PSP, poi saranno implementate le tecnologie per i titoli che richiedono la verifica online e i giochi scaricati. 

In seguito sarà riattivato l'accesso a Music Unlimited powered by Qriocity per PS3/PSP, all'account di gestione e reimpostazione della password e l'accesso per scaricare film su PS3, PSP e MediaGo. Infine, Sony prevede di ristabilire il servizio PlayStation Home, la lista amici e la chat.

Un diagramma che mostra la dinamica dell'attacco

Per evitare che un fattaccio simile avvenga nuovamente, l'azienda implementerà nuove misure di sicurezza. Sony sta creando la posizione di Chief Information Security Officer, a diretto rapporto di Shinji Hasejima, Chief Information Officer di Sony Corporation, aggiungendo una nuova posizione di responsabilità per la protezione dei dati del cliente, e per completare il personale di sicurezza delle informazioni.

Il nuovo data center è stato spostato, da San Diego a un nuovo posto con un livello di sicurezza molto più elevato. Sony ha deciso che tra le nuove misure di sicurezza ci saranno "il controllo automatico del software e la gestione della configurazione per la difesa contro i nuovi attacchi, un livello migliore di protezione dei dati e crittografia, una maggiore capacità di rilevare le intrusioni di software all'interno della rete, accesso non autorizzato, modelli di attività insolite e l'implementazione di un maggior numero di firewall".

Al ripristino dei servizi la PS3 sarà aggiornata e obbligherà tutti gli utenti del PlayStation Network a cambiare la password del loro account prima di poter accedere ai servizi. La password potrà essere modificata solo sulla stessa PS3 in cui è stato attivato l'account, o tramite un'email di conferma convalidata.

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Commenti

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1/3 avanti    
bauer 02/05/2011 01:04
 
+2 
mattinieri vedo
nightmare 02/05/2011 01:17
 
+3 
Non si usa dormire dalle vostre parti?
sk0rpi0n 02/05/2011 01:20
 
Alla faccia dei mattinieri! :p
Famitsu 02/05/2011 01:28
 
+8 
Sei grande Manolo pubblicare una news così importante a quest'ora non è da tutti.

30 giorni di prova per il PLUS secondo me è un ottimo "rimborso"

MI SCARICO TUTTE LE PATCH, AVATAR E GIOCHI PS1 GRATIS ALLA FACCIA DI CHI HA LA MODIFICA Muahahaha
Perfect Dark 02/05/2011 01:43
 
Quelli in foto sono gli account psn divisi per i vari paesi? Alcune cifre mi sorprendono, la Spagna ha il doppio degli utenti italiani e una nazione come la sud Corea, molto popolosa e tecnologicamente avanzata, appena 235mila account?
Mekx 02/05/2011 01:46
 

 Originariamente inviata da Perfect Dark

Quelli in foto sono gli account psn divisi per i vari paesi? Alcune cifre mi sorprendono, la Spagna ha il doppio degli utenti italiani e una nazione come la sud Corea, molto popolosa e tecnologicamente avanzata, appena 235mila account?



Quelli sono i dati rubati... E se non ho capito male non sono stati rubati tutti... O si?
F-r-a 02/05/2011 02:12
 
Dove avete preso la scansione della pagina con l'elenco degli account "rubati"?!
San Marino dovrebbe essere qualche riga sopra!
Pisky 02/05/2011 03:21
 
+3 

 Originariamente inviata da Perfect Dark

Quelli in foto sono gli account psn divisi per i vari paesi? Alcune cifre mi sorprendono, la Spagna ha il doppio degli utenti italiani e una nazione come la sud Corea, molto popolosa e tecnologicamente avanzata, appena 235mila account?


Forse perche' in Corea sono piu' propensi a giocare su PC.

In ogni caso, il numero degli account non indica il numero degli utenti. Io da solo di account ne ho tre... uno fatto in Italia quando mi regalarono la PS3, uno per accedere allo store USA (dove certi giochi/demo appaiono prima), e uno fatto quando mi sono trasferito in UK perche' il PSN non permette di cambiare i dati anagrafici :-|
Juggernaut 02/05/2011 03:30
 
Quello che mi preoccupa è che la mia carta di credito è registrata in alcuni siti (ncsoft, trion worlds etc) e ora vedo come vengono "ben tenuti" questi dati...
-NeMo- 02/05/2011 03:34
 
+2 
Seppur in ritardo, sony ha risposto di quanto accaduto.

Adesso mi sembra sia chiaro che quasi sicuramente non si è trattato di semplice negligenza.
Questo è forse uno dei più sofisticati attacchi chyebr-criminali di sempre, al pari di google vs china e degli anni ruggenti dell'hacking, quando addirittura i bancomat sputavano i soldi una volta crackati!

Forse sony avrebbe comunque potuto proteggersi meglio già da prima, prevedendo da un po' i sistemi messi in campo adesso, anche se era difficilmente immaginabile un simile tipo di attacco.

C'è comunque da dire che le scuse saranno quantomai gradite agli utenti, che se tutto andrà bene si troveranno con uno scampato pericolo e con un sostanzioso "rimborso"!
1/3 avanti    
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