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Plug-in H.264 per Chrome, Microsoft punge Google

10:56 - 3 febbraio 2011 di Manolo De Agostini

Microsoft ha messo in Rete un plug-in H.264 per Chrome, dopo che Google ha annunciato l'abbandono. La casa di Redmond continua a nutrire dubbi sulla natura royalty free del formato e per questo rimane attendista.

Microsoft ha reso disponibile un plug-in H.264 per Google Chrome (versione 8 o superiore) su Windows 7. La decisione della casa di Redmond segue la presa di posizione della rivale, che ha annunciato l'addio al supporto del codec per favorire il formato aperto WebM (Google Chrome dice addio a H.264, WebM è il futuro).

"Come parte del lavoro che facciamo sull'interoperabilità, rendiamo disponibile un'estensione per Chrome chiamata Windows Media Player HTML5 Extension che permette agli utenti Chrome su Windows 7 di continuare a vedere video H.264", ha dichiarato Claudio Caldato, principal program manager del team sull'interoperabilità di Microsoft.

Microsoft aveva fatto lo stesso in passato con Firefox. Contrariamente a Chrome il browser non ha mai supportato nativamente l'H.264. Google, Mozilla e Opera hanno scelto di puntare sulla tecnologia WebM, basata su codec video VP8 in licenza royalty free e codec audio open source OGG Vorbis. Google, come annunciato in precedenza (WebM anche per IE9 e Safari, ecco la verità di Google), realizzerà plug-in per Internet Explorer 9 e Safari, in modo da consentire agli utenti che usano questi browser di poter visualizzare video WebM.

La situazione è quindi ancora in alto mare. C'è chi spinge per WebM, chi per H.264 e a rimetterci è chi lavora sui siti web, che deve capire quali tecnologie supportare, entrambe o solo una. Google lo aveva detto chiaro e tondo: "Allo stato attuale, le organizzazioni coinvolte nella definizione dello standard video HTML sono in un vicolo cieco. Non vi è alcun accordo su quale codec video dovrebbe fungere da standard di base". 

"Firefox e Opera sostengono i codec aperti WebM e Ogg Theora e non supporteranno H.264, dati i costi di licenza; Safari e IE9 supportano H.264. Con questo status quo, tutti gli editori e gli sviluppatori che useranno il tag video saranno costretti a supportare più formati". Per questo Google ha creato WebM, con l'obiettivo di realizzare un formato unico che possa andare bene per tutta l'industria.

Dean Hachamovitch, general manager di IE, proprio come lo sviluppatore di H.264 Jason Garrett-Glaser, ha dichiarato di avere delle perplessità sulla natura "royalty free" di VP8. Microsoft non è sicura che il formato sia a prova di bomba sul fronte dei brevetti. L'azienda si è detta comunque disposta a ospitare un plug-in di WebM, tanto che sta collaborando a riguardo proprio con Google.

"L'unico vero arbitro che può decidere su un'infrazione di brevetto è un tribunale. Asserirne la natura open non è una difesa legale", ha affermato Hachamovitch. Secondo il manager di Microsoft, Google potrebbe spazzare via le perplessità offrendo a chi adotta WebM una sorta di protezione economica e legale in caso di citazione per infrazione di brevetto.

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Commenti

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1/4 avanti    
g.dragon 03/02/2011 11:16
 
"L'unico vero arbitro che può decidere su un'infrazione di brevetto è un tribunale. Asserirne la natura open non è una difesa legale", ha affermato Hachamovitch."

fate sta sentenza così si potrà procedere..
SkynetJ4F 03/02/2011 11:18
 
Che rissa che stanno facendo xD
ottoking 03/02/2011 11:21
 
+1 
ahaha si fanno i plugin a vicenda per affermare l' uno o l' altro formato sarei curioso riguardo la perplessità relativa al "royalty free" scusate ma o lo è o non lo è no??
io78 03/02/2011 11:30
 

 Originariamente inviata da

rendiamo disponibile un'estensione per Chrome chiamata Windows Media Player HTML5 Extension che permette agli utenti Chrome su Windows 7 di continuare a vedere video H.264



io non conosco questi plug-in ma il fatto che si chiami "Windows Media Player HTML5 Extension" vuol dire che funziona solo se ho installato sul sistema WMP?
marcos86 03/02/2011 11:35
 
+2 
Microsoft non è sicura che il formato sia a prova di bomba sul fronte dei brevetti.
Questo credo sia il problema. Domani uno si accorge che è stato violato un brevetto per webm, fa causa e chiede soldi a tutti quelli che lo usano.

Cmq: ff e opera supportano solo codec open/free, safari e ie invece supportano h264. Guarda caso safari e ie sono gli unici che hanno un sistema operativo alle spalle...
Qua si capisce tutta la lotta di opera e compagni contro ie.
AurZero 03/02/2011 11:53
 
-1 
Microsoft si lamenta perchè cosi ha un'implementazione HTML5 monca, ovvero solo con un h264, codec non sfruttabile da nessuna parte. IE9 deve correre almeno su webm. Purtroppo per MS, Google e le varie compagnie di servizi web comandano sulla direzione da seguire.
The Dark Melon 03/02/2011 11:53
 
-8 
è ridicolo scegliere formati open source solo per questo motivo quando nella realtà sono decisamente inferiori agli altri!
A causa dei voti negativi ricevuti dagli utenti, questo commento non è visibile. Clicca qui per leggerlo.
AurZero 03/02/2011 11:55
 
+2 

 Originariamente inviata da The Dark Melon

è ridicolo scegliere formati open source solo per questo motivo quando nella realtà sono decisamente inferiori agli altri!



Evidentemente non hai visto l'implementazione di webm da parte del team ffmpeg.
silvio3d 03/02/2011 12:19
 

 Originariamente inviata da AurZero

Evidentemente non hai visto l'implementazione di webm da parte del team ffmpeg.



io l'ho vista e tutte le analisi la trovano inferiore alla controparte h264.

Nessuno dice che non bisogna usare altro (visto che esistono tanti formati video diversi) ma se esiste un formato superiore diffuso e uno standard industriale perche non usarlo solo perche qualcuno come google vuole il suo (spacciandolo per open).
grng 03/02/2011 12:27
 

 Originariamente inviata da silvio3d

io l'ho vista e tutte le analisi la trovano inferiore alla controparte h264.

Nessuno dice che non bisogna usare altro (visto che esistono tanti formati video diversi) ma se esiste un formato superiore diffuso e uno standard industriale perche non usarlo solo perche qualcuno come google vuole il suo (spacciandolo per open).


E perchè usarne uno che oggi è leggermente migliore, solo perchè ms ci vuole guadagnare sopra?
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