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Ragazzi italiani cyber-dipendenti: così piccoli e già sfigati?

15:32 - 7 dicembre 2011 di Dario d'Elia

Secondo l'ultima Indagine sulla condizione dell'infanzia e dell'adolescenza 2011 realizzata dall'Eurispes per Telefono Azzurro quasi il 50% dei ragazzi italiani soffre di dipendenze tecnologiche. Sono tutti malati di Web, PC e telefonini.

Telefono Azzurro ha acceso i riflettori sulla cyber-dipendenza: ne soffre quasi il 50% dei ragazzi italiani di età compresa tra i 12 e 15 anni. Nell'ultima "Indagine sulla condizione dell'infanzia e dell'adolescenza 2011", realizzata dall'Eurispes, sono stati rilevati elementi di preoccupazione legati ai consumi digitali. Pare che poco meno della metà dei giovani sia malata di TV, PC, Internet e telefonia mobile. Quasi ossessivo il controllo quotidiano di mail e profilo Facebook, con perdita totale della cognizione del tempo. 

La TV ha il primato di media più utilizzato dagli adolescenti italiani: solo il 4,1% non la guarda mai. Circa il 42% ci passa davanti almeno da 1 a 2 ore al giorno, il 24,5% si posiziona tra le 2 e le 4 ore (18,3%) mentre oltre le 4 ore sono il 6,2%. 

Nerd land

Al secondo posto c'è il computer, che non viene mai usato solo dal 4,8% dei giovani. I fruitori forti sono davvero tanti: il 23,6% usa il PC da 2 a 4 ore e circa il 12% per più di 4 ore. Non da meno Internet: appena il 7% dei ragazzi non naviga mai, mentre il 37,7% lo fa da 2 a 4 ore, il 24,4% circa 4 ore e il 13,3% oltre questa soglia.

Per quanto riguarda la telefonia mobile il 97% dei ragazzi dichiara di possedere almeno un cellulare – uno su 10 ne ha più di uno. L'utilizzo è prolungato: 4 adolescenti su 10 (41,4%) lo utilizzano da 2 a 4 ore (14%) e oltre (27,4%) nel corso di una giornata. Svetta l'accesso Internet mobile: ben il 59,2% dei giovani, contro il 36,2% del 2010. Preoccupante la diffusione del sexting, ovvero l'invio di immagini e filmati personali e non a sfondo sessuale: il 6,7% l'ha fatto e il 10,2% li ha ricevuti. 

Super nerd

Non da meno il fatto che l'accesso a Internet condiziona altri comportamenti, non sempre in positivo. Il 52,6% dei giovani dichiara di guardare meno televisione, il 35,2% di parlare meno al telefono e il 36,4% di andare meno al cinema, il 46,1% di leggere meno, il 21% di stare meno all'aria aperta, il 14,3% di parlare meno con i genitori e il 9,8% di vedere meno gli amici. 

Il 49,9% dei ragazzi tra i 12 e 15 anni dichiara di perdere la cognizione del tempo quando è online, dimenticandosi di fare altre cose. Il 34,3% si perde nella Rete per stare meglio e non pensare. Il 19,5% si sente irrequieto, nervoso e triste quando non può navigare e il 17,2%, ha cercato di ridurre l'uso senza riuscirci.

Il buon senso, a nostro parere, dice che questi ragazzi sono stati lasciati soli di fronte alla scoperta delle nuove tecnologie. Un po' come se un dodicenne venisse lasciato libero di uscire la notte in qualsiasi grande città, con tutte le conseguenze del caso. Senza contare la complessità di questo momento storico, per altro incomprensibile anche agli adulti, che è sempre di più generatore di angoscia e insoddisfazione. 

Però vai a spiegare a un nerd di dieci anni che una partita al campo di basket è meglio di una sessione di Call of Duty…

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Commenti

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1/5 avanti    
DavidEnjoy 07/12/2011 15:49
 
+36 
generazione TV, poi vennero sale giochi, NES, super nintendo, psx, internet, chatroom, youtube, facebook,e smartphone. ogni generazione ha il suo lato nerd, l'importante è che non si scambi la passione con l'ossessione
ZEB-DEMON 07/12/2011 15:50
 
+11 

 Originariamente inviata da Articolo


Però vai a spiegare a un nerd di dieci anni che una partita al campo di basket è meglio di una sessione di Call of Duty…



perchè non avete scritto Skyrim? Sparate sulla croce rossa..
stefano89 07/12/2011 15:51
 
+14 
in tutto questo ovviamente la colpa è dei vg,dei pc e dei telefoni
Non dei genitori che pensano solo ai fatti loro e lasciano il figlio 10 ore al giorno davanti al monitor

P.S. Non è tanto questione se sia piu bello giocare a cod o a basket io stesso preferirei cod(perchè del basket non me ne frega nulla )il problema nasce quando si gioca SOLO a cod e tutto il resto non esiste
Hitsu91 07/12/2011 15:52
 
+12 

 Originariamente inviata da ZEB-DEMON

perchè non avete scritto Skyrim? Sparate sulla croce rossa..


Un ragazzino di 10 anni, non ha la minima idea di cosa sia Skyrim, sono per la maggiorparte CODfag
ma1212 07/12/2011 15:52
 
Io se mia mamma mi dice di spegnere il pc o di mettere in tasca il telefono io lo faccio senza problema, ma se invece mi strappa di mano il telefono o stacca di botto il modem, senza che io chiuda di mia volontà ci rimango male e sono irrequieto e nervoso tanto da non riuscire a studiare.
Secondo voi sono dipendente?
grng 07/12/2011 15:53
 
+1 
Il fatto che leggano meno lo si può capire pure dagli errori ortografici presenti su internet, cosa che 10 anni fa era molto meno presente
Comunque la dipendenza da internet è un aspetto serio, ben diverso dallo stare online 2-3 ore su facebook o al telefonino, non chiamerei mai "s***to" un vero malato affetto da forte dipendenza
stefano89 07/12/2011 15:55
 
ma io sto tutti i giorni ore su internet ma se un giorno mi capita di non poter usare il pc non sento alcuna mancanza quindi la mia non è dipendenza...
InternetCrazia 07/12/2011 16:00
 
+20 
ma perchè voi nei titoli potete scrivere sfig.ati e noi nei commenti no?
Moderatore: Dario D'Elia 07/12/2011 16:11

 Originariamente inviata da InternetCrazia

ma perchè voi nei titoli potete scrivere sfig.ati e noi nei commenti no?



licenza poetica

d.
Argion 07/12/2011 16:12
 
+1 
I bambini perdono la voglia di socializzare, che è una cosa particolarmente importante a quell' età, perdono la voglia di giocare all' aria aperta fino a tarda sera, di andare in giro in bicicletta o a fare le stupidate che portano esperienza nella vita.
In questo caso i genitori hanno effettivamente un ruolo fondamentale, perchè sono loro che dovrebbero spronarli ad uscire, a fornire delle alternative.
Un bambinetto sceglierà il piacere di giocare per ore al pc perchè non conosce veramente altro: ai nostri tempi c'era la tv, vero, ma ne fruivi finchè c'erano i programmi che ci piacevano, e poi DOVEVI fare altro per divertirti (poi per carità potevano già essere le console).
1/5 avanti    
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