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RAM al posto degli hard disk e addio colli di bottiglia

07:42 - 17 ottobre 2011 di Manolo De Agostini

A Stanford pensano che per velocizzare la gestione dei dati nei datacenter si possa usare la DRAM al posto degli hard disk. Un'idea interessante, ma complicata e forse anche troppo costosa. Google la ritiene buona, ma solo se applicata in piccola scala.

Abbandoniamo gli hard disk e salviamo tutto nella RAM. È questa la proposta di un gruppo di ricercatori di Stanford, che sta lavorando su un modo di velocizzare la gestione dei dati nei datacenter. Gli hard disk offrono infatti una capacità senza eguali a prezzi popolari, ma la velocità con cui gestiscono le informazioni è tutt'altro che elevata.

Per applicazioni in cui devono essere manipolati rapidamente un numero elevato di dati - pensate agli scambi borsistici o alla traduzione istantanea delle pagine Web da una lingua all'altra - la lentezza di un hard disk può diventare un problema. Da qui nasce quindi il concetto di RAMCloud, sviluppato dal professor John Ousterhout dell'Università di Stanford.

Oggi i dati recuperati da un hard disk sono temporaneamente ospitati nella DRAM, sottoforma di carica elettrica all'interno di un condensatore. Secondo i ricercatori recuperare bit dalla DRAM e inviarli attraverso una rete interna è un buon modo per raggiungere velocità da 100 a 1.000 volte superiori rispetto a quelle di un hard disk.

C'è chi però è scettico su questo approccio, come il professor Murat Demirbas della State University of New York, che ritiene l'uso di tanti dischi in parallelo una soluzione migliore e fattibile. La creazione di RAMCloud si scontra inoltre con un problema di non poco conto, ovvero il prezzo.

Secondo Ousterhout duemila server potrebbero offrire 48 terabyte di DRAM a 65 dollari al gigabyte, con un esborso superiore da 50 a 100 volte rispetto a quello degli hard disk. La cifra però andrebbe rapportata ai benefici prestazionali e in quel caso a uscire vincitrici sarebbero le DRAM. Nel 2020 un sistema RAMCloud potrebbe consentire di archiviare da uno a dieci quadrilioni di byte a 6 dollari al gigabyte.

Il limite più evidente sta però nella natura della DRAM, che è una memoria volatile e come tale in assenza di energia elettrica perde informazioni. Un sistema RAMCloud dovrebbe quindi usare dei dischi come soluzioni di backup, in modo da ripristinare i dati in seguito a possibili problemi.

Secondo Luiz Barroso, ingegnere di Google, il problema che sta affrontando il gruppo di Stanford è di grande rilevanza, ma il sistema proposto non è attuabile su larga scala. "L'attuale economia delle DRAM escluderebbe RAMCloud come soluzione per gestire un elevato numero di dati, ma potrebbe essere interessante per carichi di lavoro di più modeste dimensioni".

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Commenti

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1/4 avanti    
rikardobari1 17/10/2011 08:01
 
+1 
OK allora mettiamoci i soldi da parte e nel 2020 andiamo tutti di RAMDisk! scherzi a parte 6 dollari a GB sono ancora tantissimi ma per un ram disk a me solleticherebbero parecchio!
Astaroth.89 17/10/2011 08:29
 
come tutte le tecnologie essendo una 'novità' andandoa vanti col tempo diventerà piu economica ed alla portata di tutte le tasche, con prestazioni, probabilmente, che saranno ben superiori a quanto previsto dato che anche la tecnologia che sta dietro le RAM migliorerà.
baobab 17/10/2011 08:37
 
+4 
65 dollari al gigabyte? si son fatti fregare!
ciocia 17/10/2011 08:38
 
-12 
Beh, basta passare da un hd ad un ssd e il collo di bottiglia sparisce subito.
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makrov 17/10/2011 08:48
 
niente di sconvolgente, le RAM sono sempre state piu veloci di qualsiasi HDD/SSD e i ramdisk sono gia usati ampliamente dalle distro live di linux, creare un ramdisk di svariati terabyte su piattaforma unix non dovrebbe essere un problema, e potrebbe funzionare da SAN ma i costi sono proibitivi sia rispetto ai normali hdd sia rispetto agli ssd, magari con i memristor le cose cambieranno...
vash_85 17/10/2011 08:50
 
-13 
Ma sti qua sanno che esistono gli ssd?
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MikDic 17/10/2011 08:53
 
+6 
Mi ricordo i primi anni novanta un 386 con 256k di ram disk, UNA POTENZA assurda )))
Bog-Boss 17/10/2011 08:55
 
+7 
poi va via la luce e... c**o ci tocca reinstallare tutto.

Ho letto dei backup ma nn la trovo una soluzione ottimale.
MikDic 17/10/2011 08:57
 
+1 
La cosa ha molto senso, ma bisognerebbe rivedere parte del Sistema Operativo e delle Applicazioni perche la persistenza dei dati e dei log non possono stare in RAM, per ovvi motivi. Ci vuole qulcosa di sistemico che va oltre la sempliche cache.
noce 17/10/2011 09:07
 
+18 

 Originariamente inviata da ciocia

Beh, basta passare da un hd ad un ssd e il collo di bottiglia sparisce subito.


 Originariamente inviata da vash_85

Ma sti qua sanno che esistono gli ssd?


Vi siete mai chiesti perchè tutti, ma proprio TUTTI, stiano cercando soluzioni alternative agli HD che non siano gli SSD?
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