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RapidShare, innocente anche se amico dei pirati

13:58 - 24 maggio 2010 di Valerio Porcu

Secondo un tribunale californiano RapidShare non ha responsabilità se gli utenti caricano e condividono materiale protetto da copyright. La sentenza è una pietra miliare nella lotta al file sharing illegale.

RapidShare non è responsabile se i suoi utenti caricano e condividono contenuti che violano le norme sul diritto d'autore. Lo ha stabilito il Tribunale della California, in un causa che vede il popolare servizio di file sharing contro una casa di produzione di film per adulti, come racconta TorrentFreak.

RapidShare

La denuncia era stata presentata l'anno scorso da Perfect 10, che vedeva in RapidShare un responsabile diretto della pirateria, e ne aveva chiesto la chiusura. Il giudice ha però respinto le richieste dello studio cinematografico, stabilendo un precedente rilevante nel settore.

Secondo C. Schmid, fondatore di RapidShare, questa sentenza è un segnale del fatto che "l'idea per cui RadpidShare non promuove l'infrazione del copyright, a differenza di altri siti di hosting, sta gradualmente prendendo piede".

Un'altra sentenza simile era stata pronunciata in Germania, in un caso che vedeva RapidShare contro Capelight Pictures.

RapidShare sta effettivamente tentando di invogliare gli utenti a trasformarsi in consumatori paganti. Quando viene segnalato un contenuto illecito, per esempio, invece di limitarsi a rimuoverlo il sito reindirizza l'utente ad una pagina dove può acquistare il prodotto originale. E a questo si aggiunge il fatto che chi carica materiale protetto rischia di vedersi chiudere l'account (Rapidshare vuole chiudere con la pirateria).

Le due recenti sentenze sono in effetti una conferma per RapidShare, e una ragione per sperare in un futuro positivo per il sito. D'altra parte  non sono ancora scese in campo le grandi major, che possono permettersi d'investire cifre esorbitanti sia sul piano legale che su quello della comunicazione. Per ora la politica di RapidShare si è rivelata sufficiente ad evitare problemi più grandi, ma nel caso che entri in campo l'artiglieria pesante, non è detto che le cose vadano allo stesso modo.

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Commenti

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1/2 avanti    
Tom182 24/05/2010 14:03
 
Ottima Notizia!!!!!
greensheep85 24/05/2010 14:04
 
rapidshare non funziona a dovere da una vita ormai, ormai c'è megaupload.

cmq sia questi siti non possono essere imputati di nulla! non è illegale offrire un servizio per caricare i file personali degli utenti. Poi se gli utenti ci caricano file illegali mica possono creare un reparto apposta per controllare i milioni di file che la gente carica sul web, e sopratutto la privacy dove andrebbe a finire?
shark812 24/05/2010 14:09
 
è come se offrissero cassette anonime dove metterci qualsiasi cosa (metaforicamente parlando), se qualcuno ci mette una bomba non vedo quale potrebbe essere la loro colpa...
KiTo 24/05/2010 14:10
 
Wow per una volta leggo di una sentenza che ha un po' di logica. Se dovessero accollare la responsabilità a tutti coloro che offrono hosting o servizi simili, siamo belli che fregati, ci vorrebbe più gente a fare i controlli che utenti.
grng 24/05/2010 14:13
 
Si però mi pare siano stati assolti semplicemente perchè si sforzano di offrire anche link per l'acquisto di materiale legale.
Altrimenti non si spiegherebbe perchè rapidshare innocente e tanti siti contenenti solo tracker di torrent no
Dono89 24/05/2010 14:17
 

 Originariamente inviata da KiTo

Wow per una volta leggo di una sentenza che ha un po' di logica. Se dovessero accollare la responsabilità a tutti coloro che offrono hosting o servizi simili, siamo belli che fregati, ci vorrebbe più gente a fare i controlli che utenti.

per forza ha un pò di logica.....non viene mica fatta nella penisola europea
g.dragon 24/05/2010 14:22
 
diciamola tutta il giudice doveva finire di scaricare ancora qualcosa...lol
però ottima notizia davvero..se un utente uppa materiale protetto la colpa è dell'utente e non del sito...allo stesso modo però se l'utente scarica dal sito qualcosa di protetto la colpa non puo essere di chi scarica perche può sempre dire si aver scaricato quel file x "sbaglio" (in perfetto stile google) e che non credeva che tale file fosse protetto dai diritti d'autore..in fondo se io scarico il file lost 3 serie..dove è scritto protetto dal diritto d'autore??? e se poi il file è rinominato diversamente???
detto questo l'unico che commette un illecito alla fin fine è l'utente che uppa (ma anche x questo tocca vedere come lo uppa e da dove(paese) lo uppa)
diemme75 24/05/2010 14:38
 
Trovo giusta la sentenza. E' come se deposito della coca (non cola) in un garage, non e' colpevole in nessuna parte del mondo chi me lo ha affittato.
Anche Pirate Bay doveva essere innocente pero' allo stesso modo.
Merluz 24/05/2010 16:14
 
per come è ridicola la capacità di download su rapidshare per i free user possono anche chiudere domani.

megaupload fa andare tranquillamente a 800KB/s per un bel po' prima di darti limit reached.
rapidshare oltre ad andare lentissimo interrompe e riprende il download un botto di volte, rendendo impossibile scaricare file sopra i 100mega in tempi utili...
sna696 24/05/2010 16:43
 
io ho un account rapidshare premium e devo dire che mi viene comodissimo anche in ufficio con TrafficShare...non sono d'accordissimo sul fatto che RS sia inferiore a MU...questo mi suona un po blasfemo...
lentamente però sto passando a mediafire...l'ho sempre usato sin dagli inizi ma adesso è uno strumento veramente valido...come avere un disco infinito, download illimitati e alcune interessanti funzionalità, tutto a velocità più che sufficiente (si ovvia con l'apertura di più connessioni verso il server)
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