
Google Books si appresta ad accogliere il catalogo di titoli italiani del gruppo editoriale RCS Libri. "Il catalogo del Gruppo editoriale RCS Libri (Rizzoli, Bompiani, BUR, Fabbri, Sansoni, ETAS, Archinto, Marsilio, Adelphi, Skirà) comprende più di 12.000 titoli. Tutti i titoli del catalogo entreranno progressivamente nel programma Google Books, il servizio Google che consente di ricercare titoli e autori, visualizzare un’anteprima limitata delle relative opere e procedere eventualmente all’acquisto", si legge sul comunicato ufficiale RCS.
E-book
Ma come funzionerà esattamente la collaborazione? Gli utenti via Google Books potranno individuare i titoli di RCS Libri con tutte le informazione correlate e infine acquistarli in versione digitale o cartacea sfruttando il collegamento al sito LibreriaRizzoli.it - la libreria online del Gruppo RCS.
"Attraverso l’integrazione tra Google Books e i propri servizi mobile, RCS Libri è il primo editore in Italia a proporre il passaggio dal vecchio paradigma della ricerca-anteprima-acquisto del libro online al nuovo modello di servizi mobile per i lettori in mobilità", sottolinea il documento.
"Ad oggi, si tratta del primo e unico caso in Italia di una Libreria online di un Editore che è nativamente presente su iPhone, iPad e i Tablet Android, con delle WebApps tra le più innovative sui libri a livello mondiale. Ad esempio, nel caso di un’opera in formato eBook, in pochi istanti sarà possibile completare in modo intuitivo e appagante tutto il percorso dalla ricerca e consultazione gratuita su Google Books all’acquisto su LibreriaRizzoli.it, per finire con il download e la lettura del contenuto sul proprio dispositivo mobile".
"La nostra partnership con Google costituisce un altro dei nostri passi concreti per la realizzazione della nostra visione dell’editoria IN digitale del futuro ", ha dichiarato Alessandro Bompieri, Amministratore Delegato del gruppo editoriale RCS Libri. "L’editoria IN digitale è il paradigma che stiamo costruendo a livello di gruppo, dove il digitale ha una valenza molto più ampia della mera digitalizzazione dei libri di carta. Ancor prima dei prodotti, sono i servizi che devono essere pensati nativamente digitali per la valorizzazione delle opere dei nostri autori, a prescindere dal formato - cartaceo o digitale - dell’opera stessa.
"I servizi digitali online e mobile costituiscono una nuova leva strategica – complementare al ruolo fondamentale di liaison delle libreria tradizionali - per alimentare il dialogo tra l’Editore e lettori sia della carta che degli eBook. La partnership con Google insieme ai nostri asset tecnologici e contenuti distintivi ci permetterà appunto di offrire sempre più servizi innovativi ai nostri lettori analogici e digitali".
I primi titoli disponibili su Google Books saranno quelli firmati da Edoardo Nesi, recente vincitore del premio Strega 2011, Paulo Coelho, Jeffrey Deaver, Kathy Reichs, Stieg Larsson e tanti altri come ad esempio Umberto Eco, Andrea De Carlo, Gianrico Carofiglio e Dacia Maraini.
Sicurezza di WordPress a rischio: colpa di uno script
I videogiochi più schifosi sono i meno piratati
Il mercato GPU è di Intel, ma ora AMD è della partita
Google Images è farcito di pornografia, ma è legale
AMD APU A6 3500, Llano triple core reclama spazio
Il Wi-Fi 802.22 a 22 Mbps gioca con le frequenze TV
Iconia Tab A100 da 7 pollici: Android 3.2 a 299 euro
Facebook riconosce i volti, la Germania si oppone
La Cina si difende dalla accuse di cyber-spionaggio
Smartphone come le sigarette: danno dipendenza
Il World Wide Web ha 20 anni, ma è bamboccione
Apple Store fasulli, Cupertino passa alle vie legali
Nintendo 3DS: il rilancio con i Pokémon, non con il 3D
LibreOffice 3.4.2, evoluto grazie a 23mila modifiche
Wikipedia sta perdendo appeal o solo redattori?
Skyrim avrà una Collector's Edition: prego, 150 euro
Canon lavora ai nuovi super-teleobiettivi 400mm e 600mm
Cellulare TTM Outlimits Solaris con pannello solare integrato
Mio Cyclo 300 e Mio Cyclo 305 HC sono GPS da bicicletta
Facebook vuole Opera per realizzare un nuovo browser?
Microchip nei cetacei per studiare il clima e la fauna marina
Le offerte 3 Italia per il Samsung Galaxy SIII in anteprima
Steve Jobs geniale ma Cook è il capo perfetto per Apple
Absinthe 2.0 per il jailbreak del Nuovo iPad e iOS 5.1.1
Google cancella 1,2 milioni di link pirata al mese
TV a Ultra Alta Definizione: si parla già di standard
Gli italiani leggono sempre meno libri, altro che e-book
E-paper a 4096 colori perfetto per libri e riviste digitali
Editori e librerie italiane dicono basta ai lucchetti DRM
Il Salone del Libro accoglie Amazon e festeggia gli e-book
Panini Digits punta sui fumetti digitali a 0,79 euro
Ecco i libri su Google Play ma i listini sono da cartello
Microsoft fa la pace con Barnes & Noble, addio alle cause
Kindle Touch e Touch 3G arrivano in Italia prima del previsto
Apple sostiene di aver reso il mercato e-book competitivo
La sconfitta antitrust di Apple ridurrà i prezzi degli e-book?Originariamente inviata da guglielmone
No. non ACQUISTABILI, dal momento che google e-books (non google books che è un'altra cosa) non prevede una maniera facile per scaricare il libro in locale, ma LICENZIABILI
tutto ciò perché certi editori pretendono di togliere all'acquirente il diritto di proprietà del bene acquistato, per riappropriarsi del quale il compratore si deve cercare come bypassare la chiave crittografica usata da Adobe Digital Edition e poter così finalmente accedere al bene PAGATO
per conto mio pur sapendo della possibilità, non voglio dare NEANCHE UN SOLDO a certi soggetti che cercano di tenersi i libri e vendere una LICENZA, invece che trasferirne la proprietà all'acquirente
poiché anche se potessi ottenere il file leggibile in locale senza NECESSITÀ di essere connesso (modo per controllarti), avrei, comprando, dato soldi che alimenterebbero un discutibile modello di business
meditate anche voi; e non comprate
Originariamente inviata da alfa33
Interessante, non ci avevo pensato :O ...
Originariamente inviata da alfa33
con il prezzo giusto anche una semplice licenza d'uso andrebbe bene...
1 euro glielo darei volentieri per un libro in licenza d'uso
al mese? alla settimana, al giorno? Ecco l'atteggiamento che permette che certo business sia ancora in piedi, invece che già fallito sotto il peso delle sue perdite
l'editore infatti già s'immagina così:
- di eliminare il mercato dell'usato
- di poter conseguentemente spadroneggiare e, se un libro non fosse più in distribuzione digitale, reimmettervelo a prezzi esorbitanti, senza timore che il mercato dell'usato possa fargli concorrenza
- di eliminare o limitare fortemente il prestito (tutti coloro che non si sono ancora messi alla ricerca del sistema per riappropriarsi dei loro diritti perduti di acquirente, sanno che non possono prestare passare tanto facilmente il file pagato ad altri; la viaesiste, ma devono ingegnarsi e non tutti ne sono capaci)
ecco perché non ho mai pagato né mai pagherò per poter accedere ad un libro senza poterlo consultare off-line, modificarlo, convertirlo ecc.. nelle forme e nei modi che, in quanto attengono al mio privato (sul mio pc) devono essermi permesse
non è che io incoraggi a rovinare questi businessieri entrando nei server e caricando in un torrent i libri che vi sono, per *liberarli* dalle grinfie del lucro ingiusto.
sarebbe scorretto, una scorrettezza pari a quella del pretendere di venderti accesso a un libro invece del libro allo STESSO PREZZO (o pochi euro in meno) del CARTACEO e la recente legge sul tetto agli sconti non oltre il 15% ha facilitato la speculazione in questo campo)
inoltre esiste un mezzo condivisibile, regolare e facile per mandare in rovina questo nascente lucro: non pagare per l'accesso a un libro ma peril suo *possesso*
Originariamente inviata da guglielmone
l'editore infatti già s'immagina così:
- di eliminare il mercato dell'usato
- di poter conseguentemente spadroneggiare e, se un libro non fosse più in distribuzione digitale, reimmettervelo a prezzi esorbitanti, senza timore che il mercato dell'usato possa fargli concorrenza
- di eliminare o limitare fortemente il prestito (tutti coloro che non si sono ancora messi alla ricerca del sistema per riappropriarsi dei loro diritti perduti di acquirente, sanno che non possono prestare passare tanto facilmente il file pagato ad altri; la viaesiste, ma devono ingegnarsi e non tutti ne sono capaci)
ecco perché non ho mai pagato né mai pagherò per poter accedere ad un libro senza poterlo consultare off-line, modificarlo, convertirlo ecc.. nelle forme e nei modi che, in quanto attengono al mio privato (sul mio pc) devono essermi permesse
non è che io incoraggi a rovinare questi businessieri entrando nei server e caricando in un torrent i libri che vi sono, per *liberarli* dalle grinfie del lucro ingiusto.
sarebbe scorretto, una scorrettezza pari a quella del pretendere di venderti accesso a un libro invece del libro allo STESSO PREZZO (o pochi euro in meno) del CARTACEO e la recente legge sul tetto agli sconti non oltre il 15% ha facilitato la speculazione in questo campo)
inoltre esiste un mezzo condivisibile, regolare e facile per mandare in rovina questo nascente lucro: non pagare per l'accesso a un libro ma peril suo *possesso*
Le app degli e-bookstore si piegano ai voleri di Apple
Stop agli sconti stracciati sui libri: legge bipartisan
Amazon: ecco il prestito d'uso digitale scolastico
Nuovi Sony e-book reader, per sfidare i Kindle
Kindle Store apre a Natale? Chiedetelo a Mondadori
Petizione contro la nuova legge sugli sconti dei libri
Google cancella 1,2 milioni di link pirata al mese
Proposta di legge per la censura online preventiva
Commenti anomini vietati per legge, monta la polemica
Kickasstorrents.com non è più accessibile in Italia
Commenti