HP e Hynix collaboreranno nello sviluppo del memristor, un nuovo elemento il cui nome deriva dall'unione delle parole memoria e resistore (Memristor, anello mancante dell'elettronica). Secondo HP con il memristor sarà possibile realizzare memorie che non perdono dati in assenza di energia, non hanno bisogno di essere avviate, in grado di consumare pochissimo e associare le informazioni in maniera simile a quanto avviene nel cervello umano.
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Secondo HP il memristor potrebbe rimpiazzare le attuali NAND flash, ma una recente scoperta ha aperto nuove possibilità, poiché il memristor è in grado di eseguire operazioni logiche (Con i memristor HP la CPU diventa meno utile).
L'accordo tra le due aziende prevede lo sviluppo di nuovi materiali e processi d'integrazione per trasferire la tecnologia del memristor dalla branca della ricerca allo sviluppo commerciale sottoforma di Resistive Random Access Memory (ReRAM).
L'evoluzione del memristor - clicca per ingrandire
"Il memristor ha una capacità di archiviazione di gran lunga maggiore rispetto a quelle delle tecnologie concorrenti. Adottando la tecnologia memristor di HP possiamo fornire ai nostri clienti prodotti più efficienti in tempi brevi", ha dichiarato il dottor S.W. Park, vicepresidente esecutivo e capo tecnologico di Hynix. I memristor (ReRAM) dovrebbero essere realizzati con i processi di produzione usati per le memorie flash. I primi prodotti potrebbero essere pronti per il 2013.

Commenti dei lettori (15)
quello che si ottiene è che si può variare la resistenza del memristore a piacere ( come si fa con i normali potenziometri ad esempio ).....ovviamente se faccio passare una stessa corrente all'interno di resistori con resistenza diversa, avrò in uscita tensioni diverse e questo meccanismo viene usato per memorizzare i bit
@Blissett: ovviamente parlano di bit per pollice quadrato
@DavidEnjoy: lo scopo è proprio quello, avere un'unica memoria che svolge tutti i ruoli possibili....oltre al problema dei blackout, si risolverebbe anche il problema della persistenza dei dati
e dati che non vengono cancellati
quindi credo che le useranno anche per gli ssd
considera che hanno ( attualmente ) una capacità di 100 gigabit per cm quadrato, questo vuol dire che allo stato attuale è possibile produrre unità solid state reram da 775 GB...e siamo solo agli inizi
possono sostituire gli hard disk senza molte difficoltà, essere più veloci e più durature delle memorie nand
@E.Corbetta: no, attualmente è circa 1/10 di quella delle dram.....ma siamo solo agli inizi e i risultati si riferiscono ai memristori basati su film di titanio....altri gruppi di ricerca hanno costruito o stanno costruendo memristori basati su altri materiali e effetti esotici ( memristori spintronici ad esempio )
per ora è più giusto parlare di ricerca nel campo dei memristori, piuttosto che di memorie acquistabili nei supermercati
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