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Reti Wi-Fi, password e dati fuori in 60 secondi

15:14 - 14 ottobre 2010 di Valerio Porcu, Pino Bruno

Un esperimento inglese dimostra che la maggior parte delle reti Wi-Fi non sono sicure. È facile penetrare nelle connessioni domestiche e sottrarre dati, ma anche attaccare computer collegati a reti pubbliche.

Ventimila reti Wi-Fi domestiche (su quarantamila) violate in pochi secondi. È lo sconcertante risultato di un esperimento di hacking etico condotto in sei città britanniche e commissionato da una compagnia di assicurazioni. Reti wireless senza alcuna password di protezione, oppure difese - si fa per dire - con parole chiave inadeguate.

Attrezzatura per il wardriving

Ne parlano tutti i giornali del Regno, ma se il test fosse fatto in Italia non ci sarebbe alcuna differenza. Basta girare per strada con uno smartphone per rendersi conto che "ciucciare" banda da una connessione senza fili è più facile che bere un bicchier d'acqua.

L'esperimento britannico s'ispira direttamente al wardriving, attività illegale ma molto praticata, anche nel nostro paese (non è difficile trovare blog e forum specializzati). Quasi un quarto delle reti private senza fili era senza password, nonostante un sondaggio abbia chiarito che l'82% degli utenti pensi che la propria rete sia sicura. Delle restanti, quasi la metà può essere violata in meno di cinque secondi; questo accade perché i dati d'accesso impostati sono troppo semplici e facili da individuare.  

Con la crescente diffusione di smartphone e reti wireless - dicono gli esperti di sicurezza - è diventato molto più facile per i cracker impossessarsi di nomi utente e password, usati per leggere mail, rubare identità, accedere ai conti bancari.

Nella migliore delle ipotesi l'intruso usa la rete di un altro per navigare gratis. Se lo fa per attività illecite però ne è responsabile l'intestatario del contratto. Per non parlare del fatto che un esperto potrebbe usare il collegamento per sottrarre dati personali come messaggi e indirizzi di posta elettronica, transazioni con carta di credito e altro.

Questa serve anche a catturare fantasmi

Il problema è molto rilevante, tanto che alcuni mesi fa un giudice tedesco ha deciso di multare una consumatrice per aver lasciato la propria rete priva di protezione, permettendo a un utente anonimo di scaricare illegalmente musica e film. Non è stata ritenuta responsabile del reato solo perché al momento non era in casa (Wireless senza password? In Germania ti multano).

Rischi seri anche per le reti Wi-Fi pubbliche, che potrebbero diffondersi anche da noi (Wi-Fi pubblico senza restrizioni, in Italia si spera). Collegarsi al bar o in aeroporto è comodo e divertente, ma anche in questo caso è facile intercettare la comunicazione e sottrarre dati personali. Nell'ambito dello stesso esperimento infatti è stato possibile arrivare a 350 violazioni in un'ora, anche grazie alla creazione di false reti Wi-Fi senza protezione, usate come esca.

Jason Hart, che ha gestito l'esperimento, ha dichiarato che "quando le persone idelizzano gli hacker pensano tendenzialmente a gruppi molto organizzati che usano tecniche e dispositivi sofisticati. Questo esperimento tuttavia dimostra che tutto ciò che serve a un hacker sono un portatile e software molto comuni".

Il messaggio non potrebbe essere più chiaro. Proteggete la vostra rete Wi-Fi, e ricordate che né "password" né "1234" sono scelte sicure. Potrebbe darsi che i vostri familiari abbiano qualche problema all'inizio, ma con il vostro aiuto tutti ne guadagneranno.

Ringraziamo Pino Bruno per la collaborazione

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Commenti

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1/4 avanti    
Gurzo2007 14/10/2010 15:32
 
tempo fa avevo letto che era facile anke trovare la pass-key wpa2 dei router alice e fastweb...dato che nessuno le cambiava e che erano facilmente reperibili in un elenco

sempre la solita storia basta usare un pò il cervello e si è protetti...cambiate ste password con alcune degne di tale nome
Manuel70 14/10/2010 15:35
 
E' assurdo che "se lo fa per attività illecite però ne è responsabile l'intestatario del contratto".
Non importa quanto bene una rete sia protetta è sempre violabile.
Mettiamo che mi rubino l'auto ed investano una vecchietta per la strada, vi sembra giusto che io, proprietario dell'auto, vada in galera al posto loro ???

Ma chi l'ha ideata questa "ennesima" s*******a ?
le major con le loro forti pressioni sulla politica ?

Perchè questa normativa più che tutelare i diritti dei cittadini sembra a tutto vantaggio dei "diritti" degli autori !!!

E' come quando volevano responsabilizzare anche i provider !


*eDit by mod: censurata una parola
La prossima volta evita quel linguaggio. Grazie.
TheThane 14/10/2010 15:41
 

 Originariamente inviata da Manuel70

E' assurdo che "se lo fa per attività illecite però ne è responsabile l'intestatario del contratto".
Non importa quanto bene una rete sia protetta è sempre violabile.
Mettiamo che mi rubino l'auto ed investano una vecchietta per la strada, vi sembra giusto che io, proprietario dell'auto, vada in galera al posto loro ???

Ma chi l'ha ideata questa "ennesima" s*******a ?
le major con le loro forti pressioni sulla politica ?

Perchè questa normativa più che tutelare i diritti dei cittadini sembra a tutto vantaggio dei "diritti" degli autori !!!

E' come quando volevano responsabilizzare anche i provider !



No beh calma, se tu lasci la wi-fi senza password e come se lasci le chiavi fuori la porta di casa e vai via è inutile che poi ti lamenti che ti hanno svaligiato la casa :x
Se invece ti buttano giù la porta o ti bucano il router , allora è un'altro reato e tu non centri più nulla, fatto sta che comunque devi dimostrarlo.
alfa33 14/10/2010 15:49
 
QUindi se uno viene denunciato per aver scaricato materiale protetto non puo' campare la scusa della rete bucata e del malintenzionato brutto e cattivo ?
Nicholas 14/10/2010 15:53
 
L'"omessa custodia" è un reato solo quando si parla di armi.
Se lascio una pistola sul tavolo di un bar e qualcuno la prende e fa una sparatoria finisco sotto processo, se lascio la macchina aperta e con le chiavi dentro e qualcuno la ruba e ci fa una rapina in banca sono solo cavoli suoi (anche se io sono un pirla). Ovviamente.
Non so come funzioni in Germania, me pare un po' 'na strunzat però.
Tsaeb 14/10/2010 15:57
 

 Originariamente inviata da Nicholas

L'"omessa custodia" è un reato solo quando si parla di armi.
Se lascio una pistola sul tavolo di un bar e qualcuno la prende e fa una sparatoria finisco sotto processo, se lascio la macchina aperta e con le chiavi dentro e qualcuno la ruba e ci fa una rapina in banca sono solo cavoli suoi (anche se io sono un pirla). Ovviamente.
Non so come funzioni in Germania, me pare un po' 'na strunzat però.



se lasci le chiavi in auto però l'assicurazione non ti rimborsa....
niksd 14/10/2010 16:07
 
No, no.. Qui non si possono paragonare armi, casa o auto o altro a una connessione internet rubata. Internet è un elemento a sé stante, le azioni "cattive" che si possono fare con una connessione internet procurano danni molti diversi da quelli di un furto in casa o di un incidente stradale. Tramite internet posso FACILMENTE mantenere i legami di un'organizzazione criminale, per esempio o ancora posso rubare milioni di euro con hack o truffe.

L'argomento è troppo complesso per essere discusso con leggerezza di paragoni, devono essere analizzati tutti gli aspetti specifici, secondo me.
sirlucas 14/10/2010 16:08
 
La multa è stata comminata alla signora tedesca proprio perchè aveva lasciato la rete wi-fi non protetta da password. E' ovvio che se l'accesso avviene forzando i sistemi di sicurezza, non vi è responsabilità da parte del titolare della rete.
Il problema mi pare però che sia dimostrare di aver subito un accesso abusivo alla propria rete...
Comunque i primi router alice (quelli con lettore di smart card) non permettevano di modificare la passkey wi-fi in quanto era memorizzata direttamente sulla card. Chi ha ancora quelli...
RunAway 14/10/2010 16:09
 

 Originariamente inviata da Gurzo2007

tempo fa avevo letto che era facile anke trovare la pass-key wpa2 dei router alice e fastweb...dato che nessuno le cambiava e che erano facilmente reperibili in un elenco

sempre la solita storia basta usare un pò il cervello e si è protetti...cambiate ste password con alcune degne di tale nome



Per la precisione sia per gli hag wifi fastweb che per alcuni router alice è stato trovato l'algoritmo per risalire alla chiave wpa a partire nel primo daso dal solo codice della rete scritto nell'SSID (Fastweb-numero); nel secondo caso è necessario anche il mac address e un elenco di "numeri magici" necessari al funzionamento dell'algorimo.

Personalmente ho avuto successo solo con le reti fastweb.
Manuel70 14/10/2010 16:11
 

 Originariamente inviata da niksd

No, no.. Qui non si possono paragonare armi, casa o auto o altro a una connessione internet rubata. Internet è un elemento a sé stante, le azioni "cattive" che si possono fare con una connessione internet procurano danni molti diversi da quelli di un furto in casa o di un incidente stradale. Tramite internet posso FACILMENTE mantenere i legami di un'organizzazione criminale, per esempio o ancora posso rubare milioni di euro con hack o truffe.

L'argomento è troppo complesso per essere discusso con leggerezza di paragoni, devono essere analizzati tutti gli aspetti specifici, secondo me.



Tanto per fare un esempio: Uno può rubare una macchina ed investire una scolaresca... se non ti sembra grave questo.

Dall'articolo sembrerebbe che tu sei responsabile ANCHE se la rete è protetta.

Riguardo all'assicurazione nessuno pretende che ti rimborsino la connessione internet, ma è ovvio che tu NON dovresti essere responsabile se ti rubano la connessione e che l'onere della prova spetti a loro (ovvero dimostrare che non te l'hanno rubata) come per la macchina che investe la scolaresca devono dimostrare che eri tu alla guida.
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  Categoria: Sicurezza
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