Articoli e news    Prezzi

Ricarica wireless ad alta potenza: grande sfida

15:10 - 25 maggio 2011 di Elena Re Garbagnati

Eliminare i cavi di ricarica è un sogno che potrebbe essere a portata di mano. Alcuni ricercatori hanno scoperto il modo per concentrare la potenza ed evitare dispersioni, ma la tecnica sembra lontana dal poter essere realizzata su larga scala.

Alcuni ingegneri elettronici presso la Duke University del North Carolina assicurano che sfruttando particolari materiali si potrebbe migliorare sensibilmente la ricarica wireless, consentendo a computer portatili, telefoni cellulari, e persino alle automobili di essere ricaricati senza cavi.

Quello che è in fase di studio è un metamateriale (un materiale creato artificialmente con proprietà elettriche e magnetiche peculiari che dipendono non solo dalla sua struttura molecolare, ma anche dalla geometria realizzativa) che ricorda la miniatura di un veneziana.

I metamateriali impiegati per questo esperimento

Ponendo questo metamateriale fra la fonte di energia e il prodotto da ricaricare, sarebbe possibile secondo i ricercatori concentrare l'energia in modo che non ci sia nemmeno la minima dispersione di potenza.

Yaroslav Urzhumov, professore e assistente a questa ricerca, ha spiegato che "al momento riusciamo a trasmettere piccole quantità di energia su distanze brevi, come in Radio Frequency IDentification (RFID). Usando la stessa tecnica riteniamo che sia possibile trasferire grandi quantità di energia, come quelle generate da un laser o da un microonde. I nostri calcoli dimostrano, infatti, che sfruttando i nuovi metamateriali si può aumentare la quantità di potenza trasmessa, senza effetti negativi."

Il funzionamento delle superlenti

La ricerca si basa sul concetto delle cosiddette superlenti, ossia lenti realizzate con metamateriali, che consentono di spingersi oltre i limiti di diffrazione delle lenti tradizionali. Queste ultime hanno un potere di ingrandimento dato dal controllo dei raggi che passano sulle superfici esterne delle lenti stesse. Le superlenti, invece, dirigono i raggi all'interno della lente facendogli attraversare la superficie esterna.

I metamateriali impiegati per ricaricare senza fili i dispositivi potrebbero essere composti da centinaia di migliaia di strati di superlenti disposti all'interno di una matrice. Ciascuna matrice potrebbe essere quindi inserita in una pellicola simile a quella dei circuiti stampati e potrebbe essere impiegata in una infinità varietà di configurazioni.

L'unico limite, ammettono i ricercatori, è che il sistema necessita di essere adattato a ciascun dispositivo specifico al quale è destinato perché l'origine e la destinazione devono essere sintonizzate perché il tutto funzioni. Solo in questo modo, ha specificato Urzhumov, "si possono progettare sistemi wireless di alimentazione mirati."

Condividi:   

Commenti

Aggiungi un tuo commento
1/2 avanti    
JackZR 25/05/2011 15:16
 
+11 
Avrebbe cmq più dispersione di una connessione cablata.
Steel_84 25/05/2011 15:20
 
+1 
E' il mio sogno...spero di vivere abbastanza da vederlo realizzato!
Ilruz 25/05/2011 15:24
 
Il limite principale della trasmissione di potenza wireless, e' che te la puo' succhiare qualcun'altro. A meno di non realizzare qualcosa che abbia necessita' di una "messa a fuoco" precisa - ovvero che l'effetto di trasmissione di potenza e' efficace solo in un punto.

Saro' ignorante, ma non capiscp perche' non si tenti la strada dell'induzione, invece che quella dell'irradiazione.

L'impressione che ne ho e' che stiano cercando un'utilizzo diverso da quello militare: i metamateriali sono perfetti per assorbire le onde dei radar.

edito - ho dato un'occhiata all'articolo orginale, e' molto piu' complesso di quanto supponessi. In breve, i ricercatori in questione dicono esattamente quanto ho scritto piu' sopra; il metamateriale in oggetto comportandosi come "lente" permette "di annullare lo spazio tra li caricatore e il caricato", percui si possono mettere in gioco anche potenze MOLTO ELEVATE senza pericolo per chi "ci passa in mezzo" o dispersioni di potenza. Il fatto che possano essere usati ANCHE come "dispersori radar" e' un effetto collaterale; in pratica intercettano le onde radar e le indirizzano altrove, evitando le riflessioni (anche se il metamateriale deve essere praticamente una palla enorme intorno all'oggetto da proteggere).

Ammetto di aver capito piu' o meno come funziona, ma il principio fisico che c'e' dietro mi e' completamente oscuro.
ZEB-DEMON 25/05/2011 15:28
 
+17 

 Originariamente inviata da Steel_84

E' il mio sogno...spero di vivere abbastanza da vederlo realizzato!



il mio sogno è quello di diventare ricco sfondato..

wow, ti accontenti di poco..
Usul 25/05/2011 15:30
 
+14 
Visto che si parla di potenze elevate (ricaricare un'auto!), mi piacerebbe che per una volta si studiassero seriamente i potenziali effetti negativi sull'essere umano PRIMA di mettere in commercio il prodotto.
demon77 25/05/2011 15:40
 
+4 

 Originariamente inviata da JackZR

Avrebbe cmq più dispersione di una connessione cablata.



Esatto.
Sinceramente non mi fa impazzire come idea..
soprattutto l'idea di farmi attraversare costantemente da onde elettromagnetiche ad alto potenziale energetico!
Steel_84 25/05/2011 15:40
 
@ ZEB-DEMON

Che ne sai che io non lo sia già XD!!!
Scherzo
Però prova ad immaginare un mondo senza cavi (aspirapolvere, tv, auto, cellulari insomma tutto quanto!) sarebbe una ***ta! ( sempre che poi non ci uccidano le milioni di onde elettromagnetiche emesse XD)
ZEB-DEMON 25/05/2011 15:50
 

 Originariamente inviata da Steel_84

@ ZEB-DEMON

Che ne sai che io non lo sia già XD!!!
Scherzo
Però prova ad immaginare un mondo senza cavi (aspirapolvere, tv, auto, cellulari insomma tutto quanto!) sarebbe una ***ta! ( sempre che poi non ci uccidano le milioni di onde elettromagnetiche emesse XD)



parla di ricarica non di alimentazione.. qundi si benefici ma niente stravolgimenti.. oppure interpreto male io.. ma credo ci sia differenza tra un tappetino su cui poggio la roba e la ricarico e un cavo che alimenta sta benedetta aspirapolvere mentre mi muovo per casa
s4ndro 25/05/2011 15:50
 
+1 

 Originariamente inviata da Steel_84

@ ZEB-DEMON

Che ne sai che io non lo sia già XD!!!
Scherzo
Però prova ad immaginare un mondo senza cavi (aspirapolvere, tv, auto, cellulari insomma tutto quanto!) sarebbe una ***ta! ( sempre che poi non ci uccidano le milioni di onde elettromagnetiche emesse XD)



si poi immagina anche un cancro al cervello...
ZEB-DEMON 25/05/2011 15:54
 
+4 

 Originariamente inviata da s4ndro

si poi immagina anche un cancro al cervello...



ma che, tanto tra qualche anno viene Anna a portarci l'energia blu e tutto si risolve
1/2 avanti    
Accedi o  registrati.
Nome utente:
Password:
Segnala TomsHW

Correlazioni

  Categoria: Nuove Tecnologie