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Ricaricare il cellulare in soli due minuti: si può!

12:39 - 23 marzo 2011 di Manolo De Agostini

Un gruppo di ricercatori spiega un metodo per realizzare batterie agli ioni di litio o al nickel in grado di ricaricarsi in soli 2 minuti. Il segreto sta in un catodo e nella minore distanza che gli ioni devono compiere per raggiungere gli elettrodi.

Un gruppo di ricercatori dell'Università dell'Illinois ha pubblicato un nuovo studio su una tecnologia che dovrebbe consentire di creare batterie al litio che si ricaricano in soli 2 minuti. La soluzione messa a punto può funzionare sia con le batterie basate sul litio che con quelle al nickel, dando vita a prodotti in grado di agire in modo simile a dei supercondensatori. Secondo lo studio, una batteria di questo tipo potrebbe essere usata per dispositivi di piccole dimensioni, come gli smartphone.

Per raggiungere questo traguardo i ricercatori hanno provato a ridurre la distanza che gli ioni devono compiere prima di raggiungere un elettrodo. Ciò è stato possibile grazie a un nuovo tipo di catodo.

Gli studiosi hanno preso delle sfere di polistirolo (da 1.8µm e 466nm) e riscontrato che modificandone la dimensione potevano regolare la spaziatura delle funzionalità dell'elettrodo. Sopra queste sfere hanno adagiato uno strato di opale, in modo da saldare quanto realizzato con un materiale più robusto. Successivamente sopra l'opale (poi rimosso) è stato applicato - elettricamente - uno strato di nickel.

Grazie a un processo denominato electropolishing, i ricercatori sono stati in grado di aumentare la porosità dello strato di nickel fino al 94 percento, un valore di poco al di sotto del limite teorico del 96 percento. Gli autori hanno ottenuto così una rete di nickel composta principalmente da spazio vuoto. In questi vuoti è stato inserito il materiale della batteria, nichel-metallo idruro (NiMH) o litio-biossido di manganese.

Quest'amalgama porta tre vantaggi: una rete di pori elettroliti che consentono il trasporto rapido degli ioni, un tragitto più breve per gli ioni che si spostano verso gli elettrodi e un elettrodo dotato di un'elevata conduttività.

Con il composto NiMH, gli elettrodi possono raggiungere il 75 percento della normale capacità della batteria in soli 2,7 secondi; servono appena 20 secondi per ricaricarla al 90 percento e i valori rimangono stabili per 100 cicli di carica e scarica. 

Il materiale al litio non è così efficiente. Con un'elevata velocità di scarica è in grado di gestire il 75 percento delle normale capacità e conservarne un terzo dopo essere stato scaricato oltre un migliaio di volte a velocità normale.

Una batteria a litio in scala completa, con questo elettrodo, potrebbe essere caricata al 75 percento in un minuto, o al 90 percento in due minuti.

L'aspetto migliore è che gli elettrodi creati con queste tecniche possono essere prodotti in volumi senza grandi difficoltà e lavorare con diversi materiali. C'è tuttavia un problema, che riguarda la corrente necessaria a caricare la batteria così rapidamente, ma gli studiosi sono certamente all'opera.

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Commenti

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1/6 avanti    
andrearsv 23/03/2011 13:02
 
+3 
fantastico!
Non 23/03/2011 13:05
 
+6 
Chissa' quando verrà commercializzata
StigHelmer 23/03/2011 13:11
 
+27 
questa si che è un'innovazione! immaginate anche un'ipotetico utilizzo di questa tecnologia nel settore automobilistico! potresti ricaricare la tua macchina elettrica in pochissimo tempo!
HomerJS 23/03/2011 13:11
 
-4 
e quanto costerà... no?
MRK998 23/03/2011 13:15
 
Le macchinette elettriche sono quanto di più inutile al mondo in questo momento.
Costano un follia, hanno una autonomia ridicola e dopo 1000 ricariche vanno cambiate le costosissime batterie che per inciso sono degli inquinanti incredibili.
Se a questo ci sommiamo che l'energia elettrica che ci infileremmo dentro è prodotta comunque da combustibile fossile si capisce che solo uno scemo si compra un auto elettrica oggi.
rwen 23/03/2011 13:19
 
+6 

 Originariamente inviata da HomerJS

e quanto costerà... no?



quanto costerà ? sono ancora a livello di studio , se tutto va bene passeranno altri 4-5 anni per vedere le prime batterie e tu ti preoccupi oggi del costo ?
Tiabhal 23/03/2011 13:22
 
+13 
Anche ora si può fare,basta mettere una batteria nuova e intanto si carica l'altra
King83 23/03/2011 13:24
 
+9 
mi piacerebbe fare il conto delle news che escono sulle batterie e vedere poi quali veramente passano da esperimento a possibile prodotto in realizzazione...
Okazuma 23/03/2011 13:35
 

 Originariamente inviata da StigHelmer

questa si che è un'innovazione! immaginate anche un'ipotetico utilizzo di questa tecnologia nel settore automobilistico! potresti ricaricare la tua macchina elettrica in pochissimo tempo!


Scommettiamo che questo studio sparirà dalla faccia della terra tempo 1 mese?
COme tutti gli studi fatti sulle batterie che potrebbero andare ad inttaccare lo strapotere del petrolio.
Comunque ben venga che qualcuno almeno si adoperi per sviluppare batterie sempre più performanti
Mr_K 23/03/2011 13:47
 
-2 
per caricare una batteria da 2000mAh (valore medio delle batterie degli smartphone) in 2 minuti ci vorrebbero 120A! l'energia di un quartiere per caricare il cellulare! AHAHAHAHAHAHAHAH!
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