Ricoh vince a mani bassi la sfida degli schermi e-ink: la sua tecnologia a colori è senza dubbio all'avanguardia. Si parla ancora di prototipi ma rispetto ai prodotti attualmente sul mercato o prossimi alle vendite questa soluzione vanta una brillantezza 2,5 volte superiore e una riproduzione dello spettro cromatico 4 volte superiore.
Ricoh tecnologia
La prima soluzione Ricoh basata su "organic electrochromic material" con tre colori primari (ciano, magenta e giallo) era stata presentata alla stampa nel 2009, ma oggi grazie al lavoro svolto con Yamada Chemical è stato possibile abbassare i costi produttivi e ridurre i consumi.
schermo Ricoh - clicca per ingrandire
Il cosiddetto electronic paper normalmente è disponibile con cromia a scale di grigio (16 sul Kindle 2), ma a breve dovrebbero essere rilasciati i primi modelli a colori (4096 sull'Hanvon E920). La soluzione Ricoh però sembra spingersi oltre: non si era mai visto, secondo i primi commenti degli addetti ai lavori, uno spettro colore così ampio.
Ovviamente sarà tutta da valutare sul campo la reattività dello schermo e gli effetti sulla longevità della batteria, ma come inizio è davvero incoraggiante. L'avvio della produzione non è stato ancora programmato.

Commenti dei lettori (10)
Spero di vedere, in un prossimo futuro, questa tecnologia abbinata ad un livello touch-screen (Apple non stava brevettando qualcosa di analogo?) e ad una densità di almeno 300 dpi per creare l'e-book/sketchpad/tavoletta grafica definitivo.
questo è un e-ink come vorrei
L'unica cosa che mi lascia perplesso e' la riproduzione del nero. Da disegno sembra che sia ottenuto impiegando i 3 colori. Ho paura che perda definizione e contrasto. In fondo il nero e' il colore principale in un e-reader!
a.