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Rifiuti elettronici, i produttori fanno pressing sull'UE

16:14 - 19 maggio 2010 di Tom's Hardware

Un consorzio di produttori, tra cui Acer, Dell, HP e Sony chiede all'Unione Europea che la normativa RoSH proibisca del tutto PVC e BFR. I materiali pericolosi potrebbero avere i giorni contati.

Acer, Dell, Hewlett-Packard e Sony Ericsson hanno pubblicato una richiesta ufficiale all'Unione Europea (pdf), affinché vengano del tutto banditi materiali pericolosi e inquinanti come il PVC e il BFR (ritardanti di fiamma). A oggi questi elementi si ritrovano ancora in numerosi prodotti commerciali, nonostante le insistenti campagne di Greenpeace per il loro abbandono e i passi avanti fatti da diverse aziende.

Rifiuti elettronici, un problema che cambia molto con il punto di vista.

Il consorzio di aziende chiede all'UE che i materiali pericolosi vengano del tutto proibiti entro il 2015. Il momento non è scelto a caso, perché proprio in questo periodo l'Unione sta prendendo una decisione a riguardo ed entro l'estate la normativa RoHS sarà aggiornata.

Questi materiali presuppongono diversi rischi legati alla salute. Sono infatti un pericolo sia per chi produce i dispositivi elettronici che per chi li usa, e inquinano molto. Ma soprattutto, fa notare il comunicato, sono un veleno praticamente mortale per chi si occupa dello smaltimento, in particolare quando quest'ultimo passaggio avviene nelle zone più povere del mondo, senza nessuna precauzione di sicurezza.

La commissione ambientale del Parlamento Europeo voterà su questo argomento il prossimo 3 giugno e poi le nuove norme passeranno al vaglio dell'intera assemblea a luglio.

Nel comunicato si ricorda anche che le tecniche produttive moderne sono in grado di prescindere completamente dai materiali pericolosi. L'obiettivo della norma europea è quello di proteggere la salute dei cittadini di tutto il mondo. Quello delle aziende che firmano la richiesta sembra essere lo stesso, ma non si può trascurare il fatto che ne guadagna la loro immagine e, indirettamente, che i concorrenti con meno risorse potrebbero trovarsi in difficoltà se i materiali pericolosi fossero completamente proibiti.

Detto questo, speriamo vivamente che la normativa RoHS sia approvata così come la richiedono queste aziende, perché sarebbe un passo importante verso un elettronica e un'informatica ecosostenibili.

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Commenti

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g.dragon 19/05/2010 16:27
 
cosa succede hanno i finito i su detti materiali e ora vogliono che anche la concorrenza li utilizzi??
sbombez 19/05/2010 16:33
 
finalmente hanno capito che per contrastare il blocco cina/india/vietnam/filippine devono puntare sulla qualità facendo pressioni alle autorità competenti affinchè siano molto ma molto piu severi e rigidi sui range da un lato e sui materiali in sè dall'altro...
niksd 19/05/2010 16:36
 
ecco, si, per me la più plausibile è che voglio tagliare la concorrenza a basso costo che ancora li utilizza..
Murloc 19/05/2010 16:40
 
è un modo per obbligare i concorrenti che se ne fregano dei lavoratori ad adattarsi agli standard europei.

la richiesta è comunque legittima, la maggior parte delle ditte probabilmente non si adatta perché non è obbligata a farlo, e hanno un nome che nessuno ha mai sentito nominare anche se magari sono molto presenti. Quindi il loro scopo rimane spendere meno.
grng 19/05/2010 16:47
 

 Originariamente inviata da sbombez

finalmente hanno capito che per contrastare il blocco cina/india/vietnam/filippine devono puntare sulla qualità facendo pressioni alle autorità competenti affinchè siano molto ma molto piu severi e rigidi sui range da un lato e sui materiali in sè dall'altro...


Ma cosa vuoi contrastare, che il 90% dell'elettronica, dalla fascia bassa a quella alta, viene tutta da quelle zone?
Semmai sono i grossi produttori asiatici che vogliono far fuori pesci piccoli che risparmiano sui materiali
g.dragon 19/05/2010 16:54
 

 Originariamente inviata da grng

Ma cosa vuoi contrastare, che il 90% dell'elettronica, dalla fascia bassa a quella alta, viene tutta da quelle zone?
Semmai sono i grossi produttori asiatici che vogliono far fuori pesci piccoli che risparmiano sui materiali


e sapete in cosa si tradurrà il tutto x noi??? prezzi alle stelle...
Giuliano.Peraz 19/05/2010 17:43
 

 Originariamente inviata da g.dragon

e sapete in cosa si tradurrà il tutto x noi??? prezzi alle stelle...



Sì esatto, ma si spera anche maggiore qualità. Il ritorno di immagine tra gli ambientalisti sarà notevole per tutte queste aziende. Dov'è Nintendo?
Black Imp 19/05/2010 17:53
 
peccato che le schede elettroniche per pc siano tutte fatte in asia. la competizione c'è sull'elettronica più specifica, quella per cellulari o altri dispositivi. ma per quello che riguarda il pc non esiste l'europa.
Francomoh 19/05/2010 18:18
 
Finchè schede elettroniche e resto vengono prodotte in cina e paesi limitrofi.....
g.dragon 19/05/2010 18:21
 

 Originariamente inviata da Giuliano.Peraz

Sì esatto, ma si spera anche maggiore qualità. Il ritorno di immagine tra gli ambientalisti sarà notevole per tutte queste aziende. Dov'è Nintendo?


se è x questo non vedo anche altre marche una che in particolar modo la pensa differentemente ( e infatti) xro c'e acer che confeziona notebook a meno di 500 euro..
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  Categoria: Nuove Tecnologie
  Tag: Ambiente