Rivoluzione DVB-T2 dal 2015 secondo il Governo Monti

di Dario d'Elia - pubblicato martedì 17 aprile 2012 alle 16:46

L'emendamento approvato dal Consiglio dei Ministri sul digitale terrestre impone non solo l'asta per le frequenze a 700 MHz ma anche decoder compatibili con lo standard DVB-T2 dal 2015. Il nuovo formato consentirà di avere più canali rispetto agli attuali su un unico multiplex.

Dal primo gennaio 2015 i nuovi decoder del digitale terrestre dovranno essere tutti compatibili con lo standard DVB-T2, il formato MPEG-4 e le successive implementazioni. Questa è una delle piccole novità contenute nell'emendamento al decreto di semplificazione fiscale, approvato ieri dal Consiglio dei Ministri.

DVB-T2

Come aveva già anticipato qualche giorno fa il Ministro dello Sviluppo economico, la questione digitale terrestre è stata affrontata su più fronti. Confermata l'asta per l'assegnazione agli operatori TV delle nuove frequenze a 700 MHz. Entro 120 giorni il Ministero allo Sviluppo Economico renderà noto il bando di gara e poi il Garante delle Comunicazioni fisserà gli ulteriori paletti. L'unica certezza è che verrà richiesto a vincitori di creare società ad hoc per tenere separati servizi di rete e quelli legati ai contenuti. In modo che sia consentito l'accesso a tutti a "condizioni eque e non discriminatorie". 

Oltre a questo dettaglio si parla finalmente del DVB-T2 che non solo sarà obbligatorio per i decoder dal 2015 ma anche per le TV con scheda DTT integrata. Il motivo è semplice: il nuovo standard consente a parità di multiplex di aumentare il numero di canali. Ecco quindi la soluzione al problema del 2015, quando le frequenze allocate per il digitale terrestre televisivo passeranno dalle attuali 55 a 34 per rispondere alle esigenze del wireless broadband. 

Tutto questo non vuol dire che tra tre anni termineranno le trasmissioni DVB-T, ma semplicemente che si aprirà una nuova fase di aggiornamento tecnologico. L'emendamento del Governo ieri è giunto alla Camera: l'iter dovrebbe concludersi entro tre settimane.

 

Commenti dei lettori (53)

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1/6 avanti   
the dark vash 17/04/2012 16:59
+88
la rivoluzione è molto più semplice e comincia dallo spegnimento della tv.
far5893 17/04/2012 16:59
0
La prima generazione e' gia morta ?
biondo7 17/04/2012 17:00
+1
ma c***o ho appena preso un panasonic g30! se lo sapevo aspettavo ancora un pò e prendevo un tv con ddt2 integrato come i nuovi sony se non sbaglio.............
ferragno 17/04/2012 17:01
+1
cosa scrivere x rispondere a questa news............?
xhogan89x 17/04/2012 17:03
+6
nel 2015 la vedo brutta per la tv in generale, molti anziani passeranno a miglior vita e chi la guarderà sempre meno! una soluzione come netfilx ammazzerebbe definitivamente il tutto
boboviz 17/04/2012 17:03
+53
300 canali e niente di interessante da vedere....
Bivvoz 17/04/2012 17:04
+6
Io butto la tv così risparmio anche i soldi del canone rai.
Magari la sostituisco con un monitor grande e un lettore multimediale.
Qubit 17/04/2012 17:05
+7
Che bello? faranno un nuovo contributo governativo con il quale rimborseranno il 50% del costo del nuovo decoder con i soldi pubblici?

Ah Silvio non è più premier!
melergo 17/04/2012 17:05
+1
mazza 2015 cosi tardi? dovevano fare 2013
all'estero gia stanno con il dvb-t2 da 3 anni
la7 già da 1 anno
nel 2015 sicuro che ci sarà dvb-t3
sempre in ritardo ....
ferragno 17/04/2012 17:06
+4

 Originariamente inviata da Qubit

Che bello? faranno un nuovo contributo governativo con il quale rimborseranno il 50% del costo del nuovo decoder con i soldi pubblici?

Ah Silvio non è più premier!



fino al 2015??? mai dire mai....

dopo lo schifo che sta facendo (S)Monti si ergerà a salvatore della patria....
1/6 avanti   
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