Atom con chip digitale Wi-Fi integrato. Intel sta lavorando su un dual-core a 32 nanometri con connettività al proprio interno, nome in codice Rosepoint. Al momento si tratta solamente di un progetto di ricerca, ma tanto basta per pensare a una futura applicazione tra qualche anno nei SoC di tablet e smartphone, magari con un processo produttivo più avanzato.
A differenza delle soluzioni analogiche, i chip RF (radiofrequenza) digitali sono più semplici. Lavorano solo con due livelli di tensione e possono essere rimpiccioliti molto più facilmente. "Con l'approccio digitale alle radiofrequenze si possono portare i benefici della Legge di Moore nel settore dei circuiti radio", ha dichiarato Justin Rattner, Chief Technology Officer di Intel, che ha reso nota l'intenzione di realizzare chip digitali per trasmissioni cellulari in un futuro non troppo distante.

La fusione tra chip radio e CPU non è facilissima. Entrambi emettono radiazioni che possono interferire l'uno con l'altro. "Questa radiazione penetra nel modulo RF e corrompe i dati", ha dichiarato Hossein Alavi, direttore del Radio Integration Lab di Intel. "Più vicini sono, maggiore è l'interferenza reciproca".
Per risolvere questo problema, Intel ha dovuto usare tecniche di cancellazione del rumore e di schermatura delle radiazioni all'interno del chip. L'azienda sta anche studiando modi per inserire le antenne radio direttamente nel chip, ma se ne riparlerà per un altro anno o due.
L'obiettivo, riducendo il numero di chip all'interno di un dispositivo portatile, è quello di abbassare i costi e la complessità produttiva, aumentando di riflesso l'autonomia dei dispositivi portatili. Probabilmente Qualcomm, Texas Instruments e Broadcom, tutte impegnate nella realizzazione di questi chip, non prenderanno bene la notizia, ma per Intel si tratta della logica conseguenza dell'acquisizione del business Wireless di Infineon.

Commenti dei lettori (14)
non credo
Tutti che a solo sentire la parola Atom si spaventano e pensano già ***.
Se solo si chiamasse intel Pino tutti già + interessati.
Spero che quando intel inizierà seriamente a competere nel settore mobile cambi nome alla sua Cpu =D
purtroppo per intel il passo falso l'ha fatto lei e ne deve pagare le conseguenze
E sinceramente il wi-fi dentro il processore... dovete considerare che la Intel sta entrando nel settore mobile dei tablet e perchè no in futuro degli smartphone. Avete idea del risparmio energetico che potrebbe apportare questa idea?
In tutto il settore mobile ovviamente. Inoltre credo che un Atom per usi basilari vada bene...
Ammettiamolo... questi qua fanno reale innovazione. Anche perchè poi se estendono il tutto anche al settore desktop e notebook... Secondo me si prospetta un buon futuro. Nel senso che tra integrazione di Cpu+Gpu, sommiamo questo... Si potrebbero avere dei PC (chiamiamoli così) che consumano poco, molto piccoli (possibilmente All-in One) magari fanless, che fanno l'essenziale. Certo non giocare, ma sicuramente sarebbe un bel passo avanti no?
Ripeto, intel e Amd fanno reale ricerca... non come... cough cough colpo di tosse scusate
Tra qualche anno??? Già oggi ci sono i quad-penta core, e questi pensano a un "misero" dual per i prossimi anni?
Ok che si tratta di un progetto sperimentale, ma spero che si adattino a quello che il mercato offre già oggi.
Il vero problema e' che i consumi sono tutt'ora troppo alti se comparati ai vari ARM. Anche se comunque i progressi ci sono stati anche in questo campo.
Io direi proprio di non sottovalutare in futuro queste evoluzioni soc Atom.
La ricerca di Intel in questo caso è solo a proprio vantaggio, dato che non è la prima che lo fa, né è l'unica che lo sta facendo. Al resto del mondo non serve che Intel ci riesca. C'è già chi è capace.
@lucamarcello
Puoi dare dei link ai benchmark, please?
There we go:
http://www.anandtech.com/show/5365/intels-medfield-atom-z2460-arrive-for-smartphones
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