Samsung ha iniziato la produzione dei primi campioni di moduli DDR4 da 16 GB per server (RDIMM). L'azienda si è avvalsa del processo a 30 nanometri e ha realizzato non solo moduli da 16 GB, ma anche da 8 GB e li sta inviando ai principali produttori di CPU e chipset. In passato Samsung aveva realizzato una versione da 2 GB.

Secondo l'azienda sudcoreana "entro la fine dell'anno le DDR4 raggiungeranno il doppio degli attuali moduli DDR3 che toccano i 1600 megabit al secondo. Inoltre processando dati in modo molto più efficiente a 1,2 volt, i moduli DDR4 ridurranno i consumi di circa il 40 percento rispetto alle DDR3 che richiedono 1,35 volt".
Samsung continuerà a lavorare con la DDR4 sulla standardizzazione delle tecnologie usate per questa nuova memoria e le specifiche dei prodotti. Il tutto dovrebbe arrivare a compimento nel mese di agosto.

Il precedente modulo da 2 GB, sempre di Samsung
La produzione in volumi inizierà nel corso del prossimo anno e grazie all'uso del processo produttivo a 20 nanometri si raggiungeranno densità fino a 32 GB. Tra le prime piattaforme a supportare le DDR4, secondo indiscrezioni, ci saranno le soluzioni Intel Haswell-EP ed EX che daranno vita a nuove famiglie di processori Xeon. Da rilevare che anche Micron e Hynix sono della partita e stanno lavorando sui chip DDR4 da lungo tempo.

Commenti dei lettori (31)
IMHO ridurre i consumi (e le temperature) vale sempre la candela
(Poi ovvio non penso che ci si sarà qualcuno che si fa un sistema tutto nuovo solo per le ddr4)
Beh fino ad oggi il mercato ha sempre fatto cosi, ti cambiano il socket e via che devi cambiare mobo, cpu e ram.. il mercato delle ram in realtà era fermo da troppo tempo.. con questi 3 componenti se la sono sempre giocata bene. Per avere le ultime cose, devi cambiarti tutto il cuore del pc.. cosi come la storia dei pci-ex 1 - 2 - 3 o delle vecchie AGP 2 - 4 - 8x .. in un modo o nell'altro la scusa buona per far spendere soldini, la trovano sempre
Vi siete dimenticati "E hanno latenze da far schifo", speriamo rimangano nei server...
Queste soluzioni vanno bene per ambienti server,come cloud computing, oppure in Hig perfomance computing, etc etc.
Per i comuni mortali tutto quello che sta molto dopo il Pentium D è anche troppo.
Vabe secondo me esageri un pochino eh..
Disegni un terrificante ritratto del comune mortale. Mi sa che hai ragione.
Io ho 2 moduli da 256Mb kingston ddr 333 e non cambierò hardware fino a che non si rompe.
Queste soluzioni vanno bene per ambienti server,come cloud computing, oppure in Hig perfomance computing, etc etc.
Per i comuni mortali tutto quello che sta molto dopo il Pentium 2 è anche troppo.