Samsung e Sony con Blackberry 10 per salvare RIM

di Valerio Porcu, venerdì 03 agosto 2012 alle 12:03

L'amministratore delegato di RIM ha indirettamente ammesso la difficoltà dell'azienda, e si è apertamente dichiarato disponibile e interessato a far sì che altri marchi realizzino telefoni BlackBerry. Un passo importante, che forse sarebbe stato più giusto compiere qualche tempo fa.

RIM potrebbe concedere in licenza Blackberry 10, la prossima e attesa versione del sistema operativo abbinato agli omonimi smartphone. Lo ha affermato l'amministratore delegato Thorsten Heins, che si trova nei difficili panni di un capitano al comando di una nave che quasi tutti danno come prossima al naufragio.

L'AD ha fatto il nome di Samsung o Sony come possibili partner, e ha spiegato che le ragioni di tale scelta sono squisitamente finanziarie. "Non abbiamo l'economia di scala per competere con aziende che mettono in vendita 60 telefoni l'anno. Dobbiamo differenziarci e concentrarci sulla piattaforma. Per diffondere BB10 potremmo aver bisogno di qualcuno che possa farlo con costi minori dei nostri".

Thorsten Heins

Si tratterebbe di un cambiamento radicale, perché l'azienda canadese finora ha sempre progettato e prodotto in proprio i Blackberry. Una politica che ha funzionato a lungo: dalla fine degli anni '90 fino a un paio di anni fa infatti RIM è stata sinonimo di smartphone professionale, e il Blackberry la scelta prediletta da migliaia di aziende e professionisti in tutto il mondo.

A un certo punto però la ruota della fortuna ha smesso di girare in favore di RIM, che non si è adattata abbastanza in fretta al terremoto rappresentato dall'iPhone prima e da Android poi. E così ecco che oggi troviamo un'azienda sul lastrico, con un valore azionario in caduta libera, e che quasi certamente non avrebbe la forza di produrre una nuova linea di smartphone.

Guardando al quadro generale sembrerebbe che RIM non abbia scelta: se non dovesse trovare un partner disposto a produrre i nuovi Blackberry, c'è il rischio che non vedano mai la luce se non in un numero limitato.

Più che l'hardware, il punto di forza sarà il sistema operativo BlackBerry 10, in gran parte sviluppato all'interno di The Astonishing Tribe (TAT), azienda di sviluppo software comprata da RIM nel 2010. Uno dei fondatori ha appena lasciato il gruppo, ufficialmente per il desiderio di avviare una nuova società. Tutto nella norma, così come la perdita di un dirigente da parte di RIM. E se le ragioni ufficiali sono altre, è difficile non pensare a scialuppe che fuggono dalla nave che affonda.

Heins naturalmente in pubblico afferma che le cose vanno a gonfie vele, ma le sorti di RIM sono appese a un filo, così come quelle dei lavoratori ancora alle dipendenze dell'azienda. Per non parlare dei milioni di clienti, verso i quali anche Microsoft sembra avere un certo interesse. 

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Commenti dei lettori (15)

1/2 avanti   
desfoteam 03/08/2012 12:12
+1
Per chi lo usa, fallimento assicurato
SkinNner 03/08/2012 12:17
+1
per chi lo produce fallimento assicurato. non vorrei che se samsung si mettesse a fare questo telefono fallisca pure lei.
Tsaeb 03/08/2012 12:20
+12

 Originariamente inviata da SkinNner

per chi lo produce fallimento assicurato. non vorrei che se samsung si mettesse a fare questo telefono fallisca pure lei.



Credo più probabile che aspettino che RIM sia davvero fallita per comprarla a prezzi stracciati e impadronirsi così dei brevetti.
grng 03/08/2012 12:25
0
Probabilmente è l'unica scelta per ritardare il più possibile il fallimento.
likkko 03/08/2012 12:29
0
potevano aspettare un altro po'!!!!
Ilruz 03/08/2012 12:30
0

 Originariamente inviata da Tsaeb

Credo più probabile che aspettino che RIM sia davvero fallita per comprarla a prezzi stracciati e impadronirsi così dei brevetti.



Concordo al mille per mille.

La loro FOLLIA e' stata pensare di riuscire a reggere lo tsunami android; avevano un prodotto ottimo e tecnologie uniche - sarebbe bastato integrarsi.

Non e' difficile credere che l'avvoltoio MS stia solo aspettando che il valore di acquisizione scenda sotto la soglia del ridicolo.
faber80 03/08/2012 12:50
+1
troppo poco, troppo tardi.... ormai utenti e aziende migrano in massa a Ios/ICS.
Haylander 03/08/2012 12:54
+1

 Originariamente inviata da Ilruz

..
Non e' difficile credere che l'avvoltoio MS stia solo aspettando che il valore di acquisizione scenda sotto la soglia del ridicolo.



Credi che non faccia gola a chiunque ha un pò milioni di dollari da investire ? spece in brevetti. Non solo MS quindi ma anche google, apple, samsung, lg..
88lore88 03/08/2012 13:19
+1
Come soluzione non sarebbe poi così malvagia. Di sicuro è meglio che produrre tutto da soli oppure passare ad Android o Microsoft (snaturando la natura del bb).Così facendo si avrebbero terminali di alto livello con un OS proprietario di RIM.Personalmente ritengo che l'OS di BB sia un ottimo sistema,il problema sta nei device prodotti,non tanto per la tastiera qwerty (che è uno dei fulcri dei BB),ma proprio a livello di componenti hardware.

P.S: ieri hanno messo in commercio il Playbook 4g.Sinceramente,a mio parere,è un segnale positivo,visto che vuol dire che RIM ci crede ancora in questo progetto (e personalmente ritengo il playbook uno dei migliori tablet in circolazione)
terce 03/08/2012 13:30
0
Per RIM è l'unica strada percorribile.
Come già detto in passato l'unica sua salvezza è il nuovo OS. Se RIM avrà operato bene ed il nuovo BB10 si dimostrerà valido e competitivo (cosa assai ardua vista la concorrenza) allora avrà una chance (dovrebbe solo sbrigarsi).

Altrimenti..........
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