Sandia Cooler per raffreddare i PC alla grande senza ventola

di Manolo De Agostini, martedì 26 giugno 2012 alle 07:46

I dissipatori ad aria sono inefficienti ed enormi. Sandia Cooler si presenta come il Santo Graal della dissipazione del calore per PC e non solo. Silenzioso, immune alla polvere e trenta volte più efficiente dei prodotti odierni.

Il rivoluzionario Sandia Cooler basato su tecnologia Air Bearing Heat Exchanger, realizzata dal ricercatore Jeff Koplow dei Sandia National Laboratories, compie nuovi passi verso il debutto sul mercato.

Silenzioso, immune alla polvere e trenta volte più efficiente delle soluzioni odierne, potrebbe cambiare drasticamente il mondo del raffreddamento ad aria dei PC e non solo. Ve ne avevamo già parlato lo scorso luglio (Raffreddamento Sandia Cooler, rivoluzione ad aria), ma i Sandia National Laboratories hanno appena annunciato che due aziende (un produttore di dissipatori per computer e uno di luci LED) hanno sottoscritto un accordo per ottenere la licenza d'uso di questa interessantissima tecnologia.

In questo dissipatore è lo stesso heatsink a rappresentare la ventola. Si tratta infatti di una soluzione metallica che gira (grazie a un motore brushless) su un cuscinetto d'aria idrodinamico. Il blocco è posto sopra una base fissa con heatpipe, a un'altezza di 0,03 millimetri. Le "pale rotanti" del Sandia Cooler possono avere una forma geometrica che separa l'aria in ingresso (nel mezzo), facendola ricongiungere al flusso d'aria all'uscita (sui bordi).

Per quanto concerne l'immunità alla polvere, sono due gli aspetti che lo consentono: il primo è che il dissipatore gira costantemente a oltre 200 RPM, e perciò è impossibile per la polvere depositarsi sulle pale. Il secondo è che la forza centrifuga spinge fuori la polvere attraverso il piccolo gap d'aria presente tra il dissipatore e l'heat spreader.

Questa forza centrifugale permette inoltre di migliorare l'efficienza, perché minimizza lo strato di aria stagnante che rimane attorno alle alette di 10 volte rispetto al normale.

"Se la tecnologia manterrà la stessa efficienza con differenti dimensioni potrebbe ridurre potenzialmente il consumo elettrico generale statunitense di oltre il 7 percento", aveva dichiarato in passato Jeff Koplow dei Sandia National Laboratories, pensando ovviamente a un'applicazione non solo nei computer tradizionali, ma anche nei datacenter e altri dispositivi che necessitano di dissipatori.

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Non vediamo l'ora di scoprire quale azienda si è accaparrata la licenza per realizzare una soluzione commerciale! Forse lo scopriremo tra qualche mese, o forse tra qualche anno, ma quel che sembra certo è che ci toccherà convivere ancora a lungo con dissipatori enormi e rumorosi, ma ora abbiamo una speranza: le cose stanno per cambiare.

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Commenti dei lettori (54)

1/6 avanti   
Twentyone 26/06/2012 08:11
0
wow, sembra veramente comodo, ma ancheabbastanza ingombrante e quindi poco adatto a notebook..
Usul 26/06/2012 08:21
+4
Sembra veramente interessante.
Speriamo tirino fuori un prodotto a breve, sono stufo di sentire il rumore di un Piper in decollo dal mio case
Dan7e 26/06/2012 08:23
+2
soluzione molto interessante, occorrerà vedere quando usciranno e il costo rispetto ai normali dissipatori
mArCo1987 26/06/2012 08:25
0
Speriamo sia davvero quello che promette, anche la metà basterebbe credo!
Frangy 26/06/2012 08:32
0
Interessante

Comunque non c'e solo la polvere. c'e anche l'unto che puo' attaccare in quel dissipatore
GiovanniT 26/06/2012 08:36
+13
Sarei curioso di capire come trasferisce il calore dato che ci sono due basi che scivolano l'una sull'altra
Buby84 26/06/2012 08:45
+4
ho i miei dubbi che sia veramente dust free , e sulla durata del motre brushless visto che ovrebbe muovere una ventola abbastanza pesante, ma cmq sono curiso di provarla, sarei davvero felice se funzionasse bene come dicono
toyman90 26/06/2012 08:45
+3

 Originariamente inviata da GiovanniT

Sarei curioso di capire come trasferisce il calore dato che ci sono due basi che scivolano l'una sull'altra


esattamente quello che mi sono chiesto io.. va bene che la parte ¨rotante¨ dissipa benissimo..ma come gli arriva il calore diretto della cpu?
Siliciopuro 26/06/2012 08:55
+3
"In un dissipatore tradizionale per CPU il collo di bottiglia nel trasferimento del calore è rappresentato dallo strato di aria stagnante che rimane attorno alle alette. Con il Sandia Cooler il calore è trasferito in modo efficiente attraverso un varco d'aria stretto, da una base stazionaria a una struttura rotante. Un potente effetto centrifugo di pompaggio causa la riduzione dello spessore dello strato di aria stagnante di 10 volte rispetto al normale. Questo calo permette un drastico miglioramento nelle prestazioni di raffreddamento all'interno di un package più piccolo"

dal precedente articolo sul dissipatore.
niksd 26/06/2012 08:56
+4
ma sto coso funziona in verticale?
1/6 avanti   
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