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Scandalo Amazon, la guerra delle recensioni online

12:00 - 19 luglio 2010 di Dario D'Elia

Un docente di Storia del Birbeck College di Londra, nonché riconosciuto autore di libri, ha ammesso di aver pubblicato recensioni fasulle su Amazon. L'obiettivo era valorizzare le proprie opere e svilire quelle degli altri colleghi.

Le recensioni online che rendono grande Amazon rischiano di perdere credibilità. Proprio in questi giorni si è scoperto che il noto Orlando Figes, docente di Storia del Birbeck College di Londra, si divertiva a stroncare i colleghi scrittori. Sfruttando l'anonimato online (e il nickname Historian) aveva guadagnato visibilità come recensore Amazon. Ecco quindi apprezzamenti a profusione nei confronti delle sue opere storiche (La danza di Natasha e Sospetto e silenzio: la vita privata nella Russia di Stalin) e solenni bocciature indirizzate verso i titoli di Kate Summerscale e Robert Service.

Orlando Figes

Quando però il lesto boicottatore è passato come uno schiacciasassi su "Molotov’s Magic Lantern", l'autrice Rachel Polonsky ha mangiato la foglia. Dopo qualche veloce indagine ha scoperto il piano e individuato una prevedibile correlazione tra l'utenza "Historian" e Figes.

La querelle è sbarcata poi sul supplemento letterario del Times. La difesa del docente è durata qualche settimana culminando nel coinvolgimento della moglie Stephanie Palmer, esperta di diritti umani e docente di diritto a Cambridge. Alla fine Orlando Figes ha ammesso tutto e promesso di risarcire i colleghi. Chissà se ne approfitterà anche la moglie.

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Commenti

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1/2 avanti    
ardetek 19/07/2010 12:13
 
mega loool .. come i ragazzini
andreabang 19/07/2010 12:14
 
che figura di m...
T3RM1N4L D0GM4 19/07/2010 12:14
 
Nice fail!
saeba77 19/07/2010 12:22
 
hanno scoperto l'acqua calda
diegooo1972 19/07/2010 12:27
 
Anche i forum vengono utilizzati in questo modo e di certo non c'erano dubbi che le recensione seguissero la stessa strada. In un forum un gruppetto lesto di 4 o 5 persone puo' fare il bello e cattivo tempo screditando se e' il caso il malcapitato di turno. Non vi fate illusioni. La rete non e' democratica per natura. La democrazia anche in rete andrebbe difesa a denti stretti.
nodep 19/07/2010 12:40
 
Penso ke questo tipo di situazioni non sia facilmente risolvibile con l'Internet attuale ...
Meglio sentire sempre piu' "campane" e poi fare una media delle recensioni...
Abikeil 19/07/2010 12:41
 
Vabbè ma dov'è lo scandalo?
Cioè ho sempre ritenuto la cosa "normale"
Ad esempio non ho mai capito l'utilità di quei siti di opinioni.

Cosa impedirebbe a me (truffatore) di dare 20-30 opinioni positive sul mio sito di e-commerce, renderlo visibile e credibile e poi truffare decine e decine di persone?
vayra 19/07/2010 12:41
 
quotone per diegooo1972
Tikal 19/07/2010 12:50
 
prevedibile...
scontato oltretutto.
EmJ 19/07/2010 13:28
 

 Originariamente inviata da diegooo1972

Anche i forum vengono utilizzati in questo modo e di certo non c'erano dubbi che le recensione seguissero la stessa strada. In un forum un gruppetto lesto di 4 o 5 persone puo' fare il bello e cattivo tempo screditando se e' il caso il malcapitato di turno. Non vi fate illusioni. La rete non e' democratica per natura. La democrazia anche in rete andrebbe difesa a denti stretti.


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