Avevamo già anticipato che Sharp era al lavoro su nuovi display basati sull'innovativa tecnologia IGZO (Indium Gallium Zinc Oxide). Ora possiamo mostrare i primi prototipi, di caratteristiche persino superiori alle aspettative. Si parla di schermi che arrivano a sfiorare i 500 punti per pollice, da confrontare con i 326 ppi di iPhone 4.
Grazie agli ossidi di gallio, zinco e indio, che sostituiscono il silicio amorfo tradizionalmente utilizzato dai display TFT, con la tecnologia IGZO si ottiene una mobilità elettronica sensibilmente superiore, che si traduce in transistor più piccoli e quindi in maggiori densità di pixel ottenibili senza penalizzare la trasmissione di luce attraverso lo schermo (cosa che richiederebbe di aumentare l'intensità della retroilluminazione). Oltre ai vantaggi in termini di risoluzione, si ottengono quindi vantaggi anche dal punto di vista energetico: i transistor più piccoli consumano meno, senza richiedere retroilluminazione più dispendiosa.
Sharp ha già però fatto il passo successivo, raffinando il processo produttivo del semiconduttore IGZO e passando da una struttura amorfa a una cristallina, il che le ha permesso di ottenere vantaggi ancora più concreti. Per questo, anziché i 300 ppi inizialmente previsti, ha potuto sfiorare i 500.
Prima della commercializzazione, Sharp dovrà risolvere ancora una paio problemi non da poco, riguardanti durata e costo di produzione, ma la ricerca continua. Per il momento, possiamo vedere un paio di sample prodotti come esempio per vari, possibili mercati.
Il più piccolo è un display da 4,9 pollici da 720x1280 pixel (302 ppi) dedicato agli smartphone.
Disponibile poi un 6,1 pollici da 2560x1600 pixel (498 ppi) pensato per altri dispositivi mobile. Impressionante notare che si tratta della risoluzione oggi tipica di uno schermo da 27" tradizionale!
Interessante osservare che la stessa tecnologia si può applicare anche ai display organici. A fianco dei due LCD sopra menzionati, ecco allora un White OLED 13,5 pollici da 3840x2160 pixel (326 ppi) e un secondo display organico, qui in foto, di pari densità ma più piccolo (3,4 pollici, 540x960 pixel) e flessibile.

Commenti dei lettori (61)
più risoluzione = maggiori consumi se considerato l'occhio umano oltre i circa 300 dpi non va
questo chi lo dice?hai un link?
Gliel'ha detto Steve...
dicevano anche che lo standard HD era inutile che non si sarebbe vista la differenza ...
oggi la gente se non vede in FullHD schiuma...
è una questione di abitudine...
Nell'articolo c'è scritto che, secondo Sharp, i consumi non aumentano.
beh 4,9 pollici non è propio piccolo io ho un motorola defy 3,7 pollici 480x854 e la differenza rispetto ad un 320x480 si nota parecchio ,
Non vedo l' ora di vedere dal vivo un 42" 4k o 8k
prendi un iphone 4 o 4s e vedi se riesci a vedere un pixel.
Veramente per i 30 cm (12in) l'occhio vede 477dpi. Fonte: http://www.pcmag.com/article2/0,2817,2364871,00.asp
Non diamo al marketing Apple valore scientifico, per favore.