Scuole Medie e Superiori con PC e tablet da quest'anno

di Dario d'Elia - pubblicato giovedì 13 settembre 2012 alle 15:22

Il Ministero dell'Istruzione ha previsto da quest'anno la dotazione di PC e tablet per tutte le classi delle scuole Medie e Superiori. Prevista anche l'inaugurazione di un portale per snellire l'amministrazione e agevolare i genitori nella ricerca delle informazioni.

Il ministro dell'Istruzione Francesco Profumo ha confermato che da quest'anno tutte le classi delle scuole  Medie e Superiori avranno in dotazione un personal computer o un tablet. L'investimento sarà di 24 milioni di euro ma per il Sud si farà ancora di più. Grazie ai fondi europei del programma Formez arriveranno 32 milioni per assegnare un tablet al 64,5% delle scuole. "Nello specifico 712 scuole in Campania (59,9%), 599 in Puglia (85,3%), 233 in Calabria (57,2%) e 584 in Sicilia (58,3%)", come riporta il quotidiano La Stampa.

Profumo, ieri durante la presentazione dell'anno scolastico in teleconferenza, ha parlato anche di de-materializzazione. Ovvero il progressivo abbandono della carta a favore del digitale, sia sul fronte amministrativo che didattico. Si parla di iscrizioni online, pagelle digitali e dell'avvio del programma La scuola in chiaro. "Maggiore trasparenza sugli istituti scolastici italiani, più informazioni per le famiglie che stanno per iscrivere i figli a scuola e semplificazione del lavoro delle segreterie scolastiche", questi i principali obiettivi dell'iniziativa.

Un PC per ogni classe

"Scuola in chiaro rappresenta il primo passo verso un'amministrazione più moderna e trasparente che, attraverso la rete Internet, mette a disposizione dei cittadini tutte le informazioni necessarie, per accedere ai servizi e scegliere con consapevolezza dove iscrivere i propri figli. Questo strumento rappresenta anche un’occasione per le istituzioni scolastiche del Paese, che potranno fornire tutti i dati in proprio possesso sull’offerta didattica e la qualità degli istituti, con l’auspicio che il confronto reciproco inneschi meccanismi di miglioramento dell’intero sistema scolastico", sostiene Profumo.

La stima è di un risparmio di 30 milioni di euro - una media di circa 6.200 euro a istituto. Solo questa mossa dovrebbe consentire un incremento delle risorse per la gestione ordinaria degli istituti: da 200 a 240 milioni. La settimana prossima poi è prevista la presentazione dei corsi di formazione per i professori: la rivoluzione tecnologica non avrebbe senso senza la preparazione adeguata.

Fra i servizi che dovrebbero essere attivati a breve sul nuovo portale del MIUR:

- informazioni anagrafiche delle scuole

- informazioni sull’attività didattica articolate in: Piano dell’Offerta Formativa, Orario delle lezioni, Indirizzi di studio, Attività progettuale, Orari di ricevimento dei docenti

- Servizi Web: Certificati Online, Comunicazioni assenze settimanali, Richiesta colloqui MIUR, Pagelle Online

- Attrezzature a supporto: Assenza Barriere Architettoniche, Strutture Sportive (Palestra, Calcetto, Piscina), Biblioteche (Classica, informatizzata, Altro), Aule (Concerti, Proiezioni, Aula Magna, Teatro)

- Attività e Altri servizi: Giornalino Scolastico ed attività connesse, Mensa, etc.

- Numero degli alunni per anno di corso

- Esiti degli alunni: ammessi alla classe successiva per ogni anno di corso, alunni diplomati, distribuzione delle votazioni d’esame per fasce di voto, numero di studenti che hanno conseguito la lode

- Numero di docenti della scuola, consistenza del personale amministrativo e tecnico, età media dei docenti

- Docenti della scuola per tipologia di contratto (a tempo indeterminato o a tempo determinato)

- Assenze del personale docente, amministrativo

- Mobilità dei docenti

- Indicatori finanziari: composizione % delle entrate dell’istituzione scolastica per fonte di provenienza

- Valutazione degli apprendimenti degli alunni.

Fonte: La Stampa
 

Commenti dei lettori (43)

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1/5 avanti   
Spawnez 13/09/2012 15:42
+19
Cavolo, mi sono diplomato l'anno scorso!
Prevedo un aumento di download di Angry Birds & co., sai come studiano poi
GiulianoPhoto 13/09/2012 15:43
+7
Si e poi passano tutto il tempo su faccialibro...bha

Sarò io all'antica...
Dan7e 13/09/2012 15:44
0
quello che non capisco è se il tablet sarà fornito dalla scuola o saranno i genitori a farsi carico di questa spesa. Se così prevedo un fallimento totale, comunque io ho sempre odiato il digitale ad esempio detestavo all'università i professori che usano i pdf, che imo non hanno ragione di esistere. E poi come faccio a prendere appunti su un tablet ? Mi sa che saranno usati per andare su fb piuttosto che per la scuola
_Xardas_ 13/09/2012 15:48
+17
adesso spiegatemi cosa serve un pc o un tablet per classe alle medie?? perchè buttare soldi così, ci sono scuole che cadono letteralmente a pezzi ma spendiamo in tablet e pc che non servono a un piffero....
no comment....
sirincorre 13/09/2012 15:53
+2
Solita *** italiana... Poi sarà tutto un magna magna !!!

Schifo di politica sarebbe questa la grande svolta ?
DarkAle21 13/09/2012 15:55
+4
Secondo me serviranno solo per giocarci e la voglia di studiare sarà praticamente nulla, a causa di questi tablet. Altro che innovazione... qui si sta andando indietro.. E lo dico da 15enne...
Vizard 13/09/2012 15:58
+3
Sono favorevole ai tablet (anche a comprarlo di tasca propria), l'importante che OBBLIGHINO le case che pubblicano i libri di testo a venderli (in formato digitale) a prezzi onesti (max 10 eur l'uno)...
barberone 13/09/2012 15:59
+11
non credo sia una mossa molto furba..insomma, se si volesse sostituire almeno in parte i libri cartacei ci sarebbero gli e-book che almeno non ti cavano gli occhi dopo un ora di lettura. Se poi il discorso è sul prendere appunti ritengo invece che la carta sia nettamente migliore e quindi non vedo ancora l'utilità di questi tablet. Se poi questi si scoprono essere tablet di fascia alta o comunque ipad et simila be, allora mi inca**o proprio, perchè sarebbe uno sperpero di soldi, senza contare che poi si farebbe tutt'altro invece che seguire la lezione.
Invece i notebook potrebbero tornare utili alle superiori, o almeno nelle scuole tecniche in cui magari si utilizzano programmi a scopo scolastico.
Preferirei se non "tagliassero" letti negli ospedali, piuttosto che portare gli ipad in classe
mettek 13/09/2012 16:07
0
Aspettate W8. Almeno li si può mettere in dominio e controllare via policy. In più possono fare sia da tablet che da pc perchè buttare via soldi ora. Android e iOS fanno schifo da controllare.
SuperMario=ITA= 13/09/2012 16:11
+1
Razionalizzazione delle risorse e tagli degli sprechi? Dove sono?
1/5 avanti   
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