Seagate: addio ai 5400 RPM sugli hard disk desktop

di Manolo De Agostini - pubblicato mercoledì 02 novembre 2011 alle 06:54

Seagate svela il rinnovamento dell'offerta desktop. L'azienda accentrerà tutto sotto il nome Barracuda, eliminando le soluzioni da 5900 e 5400 RPM in catalogo. Tutto questo sarà possibile grazie al passaggio a piatti da 1 TB, a miglioramenti tecnici e all'arrivo di soluzioni ibride.

Seagate ha deciso di dire addio, al più presto, alle soluzioni a 5400/5900 RPM. L'azienda statunitense ha annunciato che tutti gli hard disk per computer desktop avranno piatti da 7200 giri al minuto

La decisione, che per ora non interessa il settore mobile, nasce dalla convinzione di aver raggiunto un livello di efficienza (rapporto prestazioni/consumi) tale da non richiedere compromessi. Per questo motivo entro il mese di febbraio del prossimo anno la serie Barracuda Green entrerà in phase out, cioè sparirà gradualmente dal mercato.

Questa è però solo una delle mosse di un piano più articolato. Seagate ha intenzione di usare solamente il nome Barracuda per tutte le serie, spazzando  via l'attuale Barracuda XT e aprendo, nel prossimo futuro, all'arrivo di prodotti ibridi dotati di memoria Flash (4 GB o più per migliorare tempi di accesso e prestazioni con i programmi usati più di frequente). In poche parole, l'azienda ha intenzione di realizzare soluzioni desktop simili alle attuali proposte della serie Momentus XT da 2,5 pollici.

Fino ad allora, la gamma Barracuda da 3,5 pollici avrà modelli che spazieranno da 250 GB a 3 TB (7200 RPM) e interfaccia SATA 6 Gbps. Tutto ruoterà attorno a piatti da 1 TB, il che significherà che la soluzione da 3 TB sarà dotata di tre piatti, quella da 2 TB di due e così via.

Un'altra novità è la tecnologia AcuTrac Servo, che consentirà a Seagate d'inserire in ogni pollice 340mila tracce contro le attuali 236 mila. Ogni traccia avrà una dimensione di 75 nanometri. Per garantire una maggiore stabilità in lettura e scrittura l'azienda userà due nano-attuatori piezoelettrici (due piccoli motori) a sostegno del lavoro del braccio principale.

Dettagli tecnici nuove soluzioni Seagate Barracuda - Clicca per ingrandire

A seconda del modello, questi prodotti saranno equipaggiati con 16 MB (250, 320, 500 GB) o 64 MB (750 GB, 1 TB, 1.5 TB, 2 TB, 3 TB) di memoria cache DDR2. Fino a oggi l'azienda usava memoria DDR di prima generazione. 

La tecnologia OptiCache si occuperà di sfruttare al meglio questa risorsa, usando la cache come una singola unità senza suddividerla in piccoli pezzetti che risultano meno efficienti. A gestire le operazioni ci sarà un nuovo controller dual-core a 40 nanometri.

Tutto questo concorrerà a realizzare un disco da 3 TB che sarà in grado di raggiungere prestazioni in lettura/scrittura sequenziale decisamente superiori alla soluzione attuale. Nel comunicato stampa si parla genericamente di un aumento di prestazioni del 45%. Secondo Seagate le nuove soluzioni Barracuda da 1, 1.5, 2 e 3 TB costeranno rispettivamente 72, 84, 106 e 180 dollari e saranno coperte da due anni di garanzia. La disponibilità è attesa nel corso dei prossimi mesi.

 

Commenti dei lettori (24)

Aggiungi un tuo commento
1/3 avanti   
alexis_486 02/11/2011 07:58
-2
wow che prestazioni!!!
peccato per i soli due anni di garanzia.
ragazzocattivo 02/11/2011 08:37
0
Veramente io credevo che gli hard disk da 5400/5900 RPM non esistessero quasi più sul mercato, ad eccezione del Caviar Green e di alcuni dischi per portatili economici...

Comunque meglio tardi che mai.

Piuttosto c'è da domandarsi cosa aspettino i produttori a passare tutti a 10.000 RPM come il VelociRaptor, in fondo siamo fermi a 7200 giri da una vita e sul comparto desktop dove l'aumento di consumi e calore non è un grosso problema, passare tutta la produzione a 10.000 giri garantirebbe un bel salto di prestazioni a costi molto bassi....
Bog-Boss 02/11/2011 08:59
+4
ho avuto brutte esperienze con seagate.... nonostante i buoni prodotti io personlamente non mi fido più.

ma con 4 piatti quindi arriverebbero a 4tb? lo faranno mai?
MikDic 02/11/2011 09:00
+1
Anch'io non mi spiego come mai sia cosi bassa l'offerta degli hd da 10.000 rpm, visto che nei server prestanti i 15k sono quasi uno standard. C'è da dire, tuttavia, che le prestazioni non dipendono solo dalla rotazione, ma anche dello spostamento della testina, del seektime..
Iba 02/11/2011 09:01
+2
Ora sarò ridicolo ma i 5400 giri non servivano più che altro per il rumore? No perchè un 7200 giri consuma 7watt o giù di li.. Almeno il mio samsung da 200 giga consuma 7 watt di picco

Una cpu netbook ne consuma 35-45, diciamo che non è l'hard disk che fa la differenza, ma la batteria. Almeno, credo, non essendo reduce da portatili

Più che altro.. Questi 7200 giri non faranno più rumore? Solo curiosità la mia
lughi 02/11/2011 09:05
+9

 Originariamente inviata da ragazzocattivo

Veramente io credevo che gli hard disk da 5400/5900 RPM non esistessero quasi più sul mercato, ad eccezione del Caviar Green e di alcuni dischi per portatili economici...

Comunque meglio tardi che mai.

Piuttosto c'è da domandarsi cosa aspettino i produttori a passare tutti a 10.000 RPM come il VelociRaptor, in fondo siamo fermi a 7200 giri da una vita e sul comparto desktop dove l'aumento di consumi e calore non è un grosso problema, passare tutta la produzione a 10.000 giri garantirebbe un bel salto di prestazioni a costi molto bassi....


I 10k o 15k giri vengono spesso usati in ambito server, in situazioni di forte I/O, dove deve esserci anche un bilanciamento prestazioni/faillover, spesso con l'uso di raid, oltre a consumi "ridotti".
I velociraptor, penso per lo più usati dagli hard gamer, tempo fa adesso tira l'ssd, siano assemblati con tecnologie diverse da quelli server, e quindi con impianti diversi.
Il passaggio lato consumer da 7.2k a 10k potrebbe non essere così immediato per loro dal punto di vista produttivo.

P.S. sono l'unico che sta morendo di sonno, mi sono già fatto due caffè, ma quando sono arrivato sul lavoro ho strisciato il bancomat invece del cartellino...
Phate 02/11/2011 09:06
+3

 Originariamente inviata da ragazzocattivo


Piuttosto c'è da domandarsi cosa aspettino i produttori a passare tutti a 10.000 RPM come il VelociRaptor,
<...>
passare tutta la produzione a 10.000 giri garantirebbe un bel salto di prestazioni a costi molto bassi


La velocità di rotazione incide relativamente sulle prestazioni, tra gli attuali 5400 e i 7200 le differenze non sono molto marcate.
wingcla 02/11/2011 09:11
0
mai più maxtor seagate...esperienza pessima.

dischi che scaldano come forni e non ultimo un Rma respinto su una garanzia di 5 anni per un semplice bollino che aveva l'harddisk portatile ma che in 4 anni non ha mai dato nessun problema.


con me hanno chiuso o così tutti quelli a cui prendo un hdd.
noce 02/11/2011 09:27
0
Mi piacerebbe tanto comprarmi il modello da 1gb, Seagate fa già adesso ottimi prodotti e le migliorie che apporterà saranno molte!
ragazzocattivo 02/11/2011 09:36
+1

 Originariamente inviata da lughi

I 10k o 15k giri vengono spesso usati in ambito server, in situazioni di forte I/O, dove deve esserci anche un bilanciamento prestazioni/faillover, spesso con l'uso di raid, oltre a consumi "ridotti".
I velociraptor, penso per lo più usati dagli hard gamer, tempo fa adesso tira l'ssd, siano assemblati con tecnologie diverse da quelli server, e quindi con impianti diversi.

Il passaggio lato consumer da 7.2k a 10k potrebbe non essere così immediato per loro dal punto di vista produttivo.



Quindi secondo te non basta mettere solo un motore che gira più velocemente ed ottimizzare l'elettronica?
Comunque saranno costretti a farlo tutti quanti prima o poi, anche perché l'aumento di velocità di lettura è il modo più semplice e rapido per aumentare le prestazioni, altre strade a basso costo restando sulla tecnologia meccanica non ne vedo..

Qualche anno fa si parlava di mettere più testine di lettura per leggere più traccie simultaneamente ma poi la cosa sembra caduta nel dimenticatoio....... Forse appunto per problemi di costi, o di difficoltà di realizzazione.....

Insomma aumentare la velocità di lettura a questo punto è rimasta l'unica strada, oltre che la più economica........ Forse solo quando la concorrenza dei ssd inizierà a diventare realmente pericolosa in termini di percentuali di vendite, i produttori di hard disk tradizionali si decideranno.

Speriamo presto.

 Originariamente inviata da lughi



P.S. sono l'unico che sta morendo di sonno, mi sono già fatto due caffè, ma quando sono arrivato sul lavoro ho strisciato il bancomat invece del cartellino...



il lavoro è una gran brutta bestia, per questo io ho deciso di non averci più niente a che fare.
1/3 avanti   
Devi essere collegato scrivere un commento!
Accesso utenti
Nome utente:
Password:
Correlazioni
Categorie: Hard Disk e SSD
Aziende: Seagate
 
Continua a seguirci!
Informazioni su Tom's Hardware
Tom's Hardware fa parte di Bestofmedia Network
Copyright ©2013 Bestofmedia. Tutti i diritti riservati
P.Iva 04146420965
Clicca per i dettagli