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Seagate: gli SSD non sfonderanno, viva gli HDD ibridi

15:06 - 25 ottobre 2010 di Manolo De Agostini

Seagate contro Apple. Il futuro del settore degli hard disk sono le soluzioni ibride. Gli SSD hanno ancora troppo problemi per imporsi sul mercato.

Seagate non crede che i nuovi MacBook Air di Apple, dotati solo di unità di archiviazione basata su memoria flash, intaccheranno il mercato degli hard disk, né daranno vita a rivoluzioni nel settore dei portatili. Steve Jobs in occasione dell'evento "Back to the Mac" aveva tracciato la via: tutti i notebook convergeranno verso gli SSD.

Steve Luczo, amministratore delegato di Seagate, la vede un po' diversamente. "Steve (Jobs) manifesta una propria posizione. In termini di offerta ai loro clienti è abbastanza competitiva. Tuttavia da ciò che sappiamo, per esempio di Apple, la percentuale delle soluzioni che vendono con SSD rispetto a quelle con hard disk è una piccola frazione. Penso sotto il 3%. Certamente sotto il 5%".

In casa Seagate continuano a vedere gli hard disk ibridi come il Momentus XT (Seagate Momentus XT, hard disk classico e SSD assieme), dotati sia di piatti magnetici che di memoria flash, come la migliore soluzione al momento perseguibile. Una dichiarazione già fatta in passato (Il futuro è degli SSD? No, degli hard disk ibridi). Nella memoria flash vengono immagazzinati i dati usati più di frequente e quelli in avvio, velocizzando la risposta del disco alle operazioni più comuni. In questo modo, secondo il produttore, si ottiene un giusto rapporto tra alta velocità e capacità.

"Ho un Air con SSD da circa un anno e mezzo. Penso che ci sono cose veramente buone negli SSD e altre cose un po' più frustranti che sono il costo e la mancanza di capacità. Spendo molto tempo a eliminare file per fare spazio. Ci sono alcuni utenti che possono operare in questo ambiente ed essere felici? Penso che la risposta sia sì, ma anche che Seagate ha introdotto gli hard disk ibridi, soluzioni con cui avete fondamentalmente le stesse caratteristiche e funzioni degli SSD ma capacità e costi simili a quelli degli hard disk".

Luzco ha concluso ammettendo che gli SSD hanno molti benefici nel settore enterprise, ma anche in questo caso il costo per gigabyte è ancora una grande barriera. Nel settore consumer, invece, le prestazioni tendono a degradarsi nel tempo in maniera troppo evidente.

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Commenti

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1/4 avanti    
Tresh 25/10/2010 15:43
 
OSTE! Com'è il vino della cantina di fronte?
The Dark Melon 25/10/2010 15:45
 

 Originariamente inviata da Tresh

OSTE! Com'è il vino della cantina di fronte?

supertigrotto 25/10/2010 15:46
 
Sicuramente buono ma il mio è migliore!
Ansem 25/10/2010 15:47
 
per le masse sicuramente hanno ragione,ma per gli utenti avanzati un SSD 120GB+hard disk 3Tb è l'ideale
demon77 25/10/2010 15:49
 

 Originariamente inviata da Tresh

OSTE! Com'è il vino della cantina di fronte?



DIREI IL COMMENTO PERFETTO.
NIB90 25/10/2010 15:55
 
Se i loro ibridi avessero una capienza decente per la parte ssd (almeno 20 - 30 GB per l'OS e poco altro) potrei anche dargli ragione, ma con i loro 4 GB ci fai ben poco...
m00f 25/10/2010 15:55
 

 Originariamente inviata da Tresh

OSTE! Com'è il vino della cantina di fronte?

...EnRiCo89... 25/10/2010 15:56
 
Il discriminante, semplicemente, è l'ultilizzo che si farà del PC:

-pc per piccola o media archiviazione, office, wmp e prato fiorito: HDD 5400 rpm (500 GB e son già tanti);
-pc per media o grande archiviazione, cad, office, riproduzione dvd, internet e metalslug: HDD 7200 rpm (da 1 a 2 TB);
-pc "non ancora definibile": il disco ibrido della notizia;
-pc per multitasking pesante, applicazioni accelerate via gpu, avvio veloce, giochi 3D, overclock: SSD sataII da 128 GB ( da potersi fare anche con un veloce HDD, anche se le differenze prestazionali, per questi ambiti, sono impressionanti).

p.s. L'ultima opzione è ancora acerba nella realizzazione, causa prezzi eccessivi.
Perfect Dark 25/10/2010 16:01
 
I dischi ibridi di questo tipo hanno particolarmente senso sui portatili, che sono ormai il mercato principale. Su un pc fisso è semplice coniugare velocità e capienza, basta mettere su un SSD anche piccolo per sistema operativo e programmi e un caviar green da 1 o 2 terabyte per i dati. Su un portatile al 90% c'è un solo slot per inserire il disco quindi non puoi conciliare capienza e velocità. In questo senso un disco ibrido ha molto senso fino a quando il prezzo al giga degli ssd non calerà molto, ma ci vorranno tanti anni
Scrambler 25/10/2010 16:04
 

 Originariamente inviata da ...EnRiCo89...

Il discriminante, semplicemente, è l'ultilizzo che si farà del PC:

-pc per piccola o media archiviazione, office, wmp e prato fiorito: HDD 5400 rpm (500 GB e son già tanti);
-pc per media o grande archiviazione, cad, office, riproduzione dvd, internet e metalslug: HDD 7200 rpm (da 1 a 2 TB);
-pc "non ancora definibile": il disco ibrido della notizia;
-pc per multitasking pesante, applicazioni accelerate via gpu, avvio veloce, giochi 3D, overclock: SSD sataII da 128 GB ( da potersi fare anche con un veloce HDD, anche se le differenze prestazionali, per questi ambiti, sono impressionanti).

p.s. L'ultima opzione è ancora acerba nella realizzazione, causa prezzi eccessivi.



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