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Sega sotto attacco, LulzSec si dichiara innocente

03:01 - 20 giugno 2011 di Manolo De Agostini

Sega ha annunciato che il servizio Sega Pass è stato attaccato e sono state trafugate 1,3 milioni di utenze. Nel furto non rientrano dati riguardanti conti o carte di credito degli utenti. Il gruppo di hacker LulzSec nega ogni coinvolgimento e si dice disposto a dare una mano per rintracciare i colpevoli.

Sega Corporation nel mirino dei cybercriminali. L'azienda ha confermato di essere stata attaccata e di ritenere probabile che 1,3 milioni utenze (precisamente 1.290.755) siano state trafugate dal proprio database. Nomi, date di nascita, indirizzi email e password codificate dei membri della rete online Sega Pass sono tra le informazioni compromesse.

Fortunatamente nel furto non rientrano dati che riguardano le carte di credito, poiché non sono necessari per fruire del servizio, che offre solamente informazioni sui prodotti dell'azienda. Sega Pass è stato "spento" per ulteriori accertamenti, anche se l'azienda esclude attacchi ad altri servizi.

"Siamo profondamente dispiaciuti di aver causato problemi ai nostri clienti. Vogliamo lavorare per rafforzare la sicurezza", ha dichiarato Yoko Nagasawa, portavoce di Sega, senza precisare quando sarà riattivata la rete online. La divisione europea ha notificato immediatamente il problema ai membri del servizio.

La casa nipponica è solo l'ultima azienda in ordine di tempo a finire nel mirino dei malintenzionati. Il caso più eclatante ha riguardato i 100 milioni di dati utente rubati a Sony tra PSN, Qriocity e Sony Online Entertainment.

Lulz Security, il gruppo di "hacker" che ha attaccato numerose aziende, ha rigettato ogni addebito e anzi si è detto disposto a cercare e punire gli hacker coinvolti in questo attacco. La mano tesa arriva tramite un messaggio su Twitter: "@Sega, contattateci. Vogliamo aiutarvi a distruggere gli hacker che vi hanno attaccati. Amiamo il Dreamcast, questa gente deve essere abbattuta". Curioso che LulzSec stimi Sega e non Nintendo, che è stata uno dei suoi obiettivi.

Nel frattempo si dibatte sulla lista di 62.000 email/password pubblicata da Lulzsec la scorsa settimana. I primi report parlavano di utenze collegate a Facebook, Twitter, "siti di incontri", PayPal e Xbox Live, in maggioranza di origine statunitense. Microsoft ha tuttavia rilasciato un comunicato stampa dichiarando che il servizio Xbox Live non è stato compromesso.

"Sembra che questo gruppo abbia pubblicato una lista con migliaia di potenziali indirizzi email e password, incoraggiando gli utenti a provarli su diversi siti online come Xbox Live - nel caso uno degli utenti abbia usato la medesima combinazione di password ed email. In questo momento non abbiamo alcuna prova che il servizio Xbox Live sia stato compromesso. Tuttavia prendiamo seriamente il tema della sicurezza e lavoriamo continuamente per migliorarla contro le minacce in costante evoluzione".  

Aggiungiamo inoltre che anche Electronic Arts e BioWare, sul finire della scorsa settimana, sono finite nel mirino dei malintenzionati. In quel caso sono stati trafugati 18 mila account di un forum collegato al gioco Neverwinter Nights. Tra le informazioni contenute in quegli account troviamo nickname, indirizzi email, password, paesi e date di nascita. 

Gli account più vecchi saranno disabilitati (parliamo di quelli precedenti all'acquisizione di BioWare da parte di EA), quelli nuovi invece dovranno resettare la password prima di poter essere usati di nuovo. EA ha dichiarato di aver avviato le indagini e ha iniziato a contattare gli utenti coinvolti con una email. Al momento non è chiaro chi abbia effettuato l'attacco.

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Commenti

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1/2 avanti    
sassi 20/06/2011 03:14
 
+2 
Gli attacchi ci sono sempre stati....ma perché solo ora fanno notizia?(dopo il psngate)
The Dark Melon 20/06/2011 08:00
 
+3 
oramai ci han preso gusto, ogni settimana cambiano target (a parte Sony che quando capita si attacca a prescindere )..
IceD_X 20/06/2011 08:10
 
+1 
CIT. Lulz Security, il gruppo di "hacker" che ha attaccato numerose aziende, ha rigettato ogni addebito e anzi si è detto disposto a cercare e punire gli hacker coinvolti in questo attacco. La mano tesa arriva tramite un messaggio su Twitter: "@Sega, contattateci. Vogliamo aiutarvi a distruggere gli hacker che vi hanno attaccati. Amiamo il Dreamcast, questa gente deve essere abbattuta".

Ohhhh!! Sicuramente!!! Attaccano anche i muri e ora vogliono collaborare con Sega???Ma fatemi il piacere lamer...
Hanno capito che hanno una fama negativissima e ora si vogliono salvare in angolo sparando boiate...

Poi è veramente curiosa la frase "Amiamo il Dreamcast!"....
Mi ricorda vagamente l'attacco alla Nintendo di alcuni mesi fa , seguito da questa frase:"Amiamo il Nintendo 64"

Speriamo che qualche hacker di Anonymous (ma vanno bene anche altri xD) gli spezzi le gambe a sto gruppetto da 4 soldi...
Vardar 20/06/2011 08:13
 

 Originariamente inviata da sassi

Gli attacchi ci sono sempre stati....ma perché solo ora fanno notizia?(dopo il psngate)



Forse perchè non erano mai stati così diretti a grande aziende e così gravi.
Tu ricordi di qualche azienda che ha avuto i propri servizi offline per una settimana (forse anche di più) a causa di attacchi?
Human_Sorrow 20/06/2011 08:17
 
+1 
"Siamo profondamente dispiaciuti di aver causato problemi ai nostri clienti. Vogliamo lavorare per rafforzare la sicurezza"

Ecco a cosa servono secondo me, gli attacchi degli hacker.
A rendere la rete più sicura.
Red.87 20/06/2011 08:24
 
A me i LulzSec non stanno simpatici, non dovrebbero rilasciare mail/password di utenti... però c'è da dire che il loro pensiero a parte quello non è sbagliato.

Non fanno attacchi sofisticati, se la prendono con chi lascia praticamente la porta aperta (sql injection, server non aggiornati, etc). Se non facessero tanti danni anche a chi non c'entra niente, sarebbero gli hacker perfetti.

Questi attacchi servono IMO a far capire alle grandi aziende che non è che perché sono così grandi che possono permettersi certe leggerezze, perché nessuno gli si metterà mai contro. Anzi. Devono stare attenti il doppio.

 Originariamente inviata da LulzSec

Hacker mentality is that the 1337est hack causes the most damage. I argue that the simplest hack embarrasses the target more and thus wins.

In fact, if you overkill a company with 1337 when hacking it, they'll just churn out a press release about "highly sophisticated intrusion".

SQL injection followed by merciless mocking. The target company is trapped in a corner with nowhere to scramble with damage control.

IceD_X 20/06/2011 08:32
 
+4 

 Originariamente inviata da Human_Sorrow

"Siamo profondamente dispiaciuti di aver causato problemi ai nostri clienti. Vogliamo lavorare per rafforzare la sicurezza"

Ecco a cosa servono secondo me, gli attacchi degli hacker.
A rendere la rete più sicura.



Sono perfettamente d'accordo....Ma ora stanno esagerando.
Credo che le altre aziende abbiano visto il casino alla Sony, e sono quasi certo che stanno già lavorando per risolvere i problemi alle proprie reti.
Ma che senso ha pubblicare migliaia di account???Sboroneggiare o cosa?
Sarebbe divertente se un altro hacker ,al di fuori di lulzsec, pubblicasse email, pwd, indirizzo e numero di carta di credito di uno di loro.
eredorn 20/06/2011 09:29
 
E qui la battuta sull'hackeraggio di sega sarebbe troppo scontata, mi astengo!
supertigrotto 20/06/2011 10:00
 
Ultimamente ci sono molti attacchi,o vogliono dimostrare che il sistema informatico è un colabrodo,o si sta preparando la terza guerra mondiale,combattuta a suon di bit!
Perchè attaccare sega?Una compagnia che ha rischiato il fallimento e che si sta riprendendo abbastanza lentamente?
Da quel che so,sega,dopo le perdite finanziarie di dreamcast,fa guadagni ma non da capogiro.
Misfit88 20/06/2011 11:29
 
oramai è il far west... solo che i banditi sono decisamente loro a farla da padrone...
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