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SIAE e IMAIE contro le liberalizzazioni, un pianto greco

16:08 - 13 febbraio 2012 di Dario d'Elia

L'associazione che tutela i diritti degli artisti, interpreti ed esecutori si schiera contro la liberalizzazione dell'intermediazione dei diritti. IMAIE e SIAE hanno timore di perdere clienti. Eppure già nel 2004 l'Antitrust si era espressa sulla questione.

IMAIE, l'associazione che tutela i diritti degli artisti, interpreti ed esecutori di qualsiasi genere di opera (musicale, cinematografica, etc.) non vuole la liberalizzazione del settore. Gli intermediari insomma si guardano bene dal mollare l'osso, e ovviamente accampano scuse creative e divertenti.

Il decreto Cresci-Italia del Governo Monti contiene ad esempio un articolo - esattamente il 39 - che si propone di liberalizzare l'intermediazione dei diritti di artisti, interpreti ed esecutori. In pratica, se dovesse essere approvato in questa forma, sia SIAE e IMAIE perderebbero una buona parte dei loro clienti e quindi delle rispettive entrate. Il motivo? Semplice, gli artisti potrebbero rivolgersi a nuove società o professionisti del settore. Come oggi si scelgono un commercialista o un avvocato di fiducia, domani potrebbero affidare la tutela dei propri diritti a chi desiderano.

Mario Monti vuole usare il pugno duro

Ora, sappiamo bene che SIAE è ormai un'istituzione che ha perso sia immagine che credibilità. Non solo è commissariata dall'anno scorso a causa di qualche "problemino" di gestione interna ma è in debito con i suoi associati di ben 800 milioni euro. Lasciamo perdere poi gli scivoloni sulla lotta alla pirateria, e quella baggianata della tassa sui trailer online.

Che dire invece dell'IMAIE, che oggi sembra voler guadagnare i riflettori per difendere il suo monopolio? Forse che in questa uscita esagera un po' con i toni catastrofisti. "In uno scenario in cui la pirateria audiovisiva sta raggiungendo dimensioni allarmanti, invece di promuovere una convergenza di interessi e favorire la coesione di tutte le categorie penalizzate, l'intervento governativo andrebbe a spaccare e dividere i titolari dei diritti connessi (produttori, artisti musica, artisti audiovisivo), in totale controtendenza da quanto avviene in altri paesi", si legge nel documento recapitato alla Commissione Industria del Senato, che si occupa dell'esame della legge di conversione.

Super Mario

Insomma, è rimasta a quel vecchio "l'unione fa la forza", che nel dibattito sulla pirateria non solo odora di stantio ma è ormai sconfessato persino dalle major discografiche. Per di più - e qui c'è il lato divertente della vicenda - come ricorda l'avvocato Scialdone di Agorà Digitale già nel 2004 l'Antitrust si era già espressa a favore della liberalizzazione ricordando quanto il monopolio dell'IMAIE fosse in contrasto con le indicazioni della Comunità Europea

La ciliegina giunge poi da Gianluigi Chiodaroli, presidente di Itsright, una società che gestisce i diritti di numerosi artisti musicali. "Il decreto Monti sconfessa in via definitiva le tesi sulla gestione pubblicistica e monopolistica dell'IMAIE. L'Italia si allinea così a modelli consolidati a livello internazionale, dove il mercato è fondato su regole di efficienza e dinamismo e la concorrenza tra più operatori stimola lo sviluppo del mercato. Ciò produce, a vantaggio di tutti, una migliore qualità dei servizi e una diminuzione dei relativi costi", ha dichiarato l'esperto.

"Finalmente anche gli artisti potranno scegliere liberamente e in piena autonomia a quale struttura affidare la gestione dei propri compensi. Una conquista di libertà e giustizia che invita tutti, artisti e produttori, a un'aumentata responsabilità per garantire che i ricavi della musica, e non solo, siano efficacemente raccolti e soprattutto equamente distribuiti. A vantaggio di tutti, non rinunciando a essere sempre vigili", ha aggiunto Claudia Mori.

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Commenti

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1/2 avanti    
fabioloro 13/02/2012 16:22
 
+59 
non so perchè, ma quando leggo Siae le dò torto in principio...

per non parlare di quando, come in questo caso, lo hanno davvero!!!
Destroyer3000 13/02/2012 16:23
 
+38 
Dopo il pianto greco di avvocati,farmacisti e tassinari per delle liberalizzazioni all'acqua di rosa ecco altri carrozzoni medioevali che vedono minacciati i loro privilegi...questa gente e' senza vergogna
Alex666 13/02/2012 16:26
 
+5 
Fortuna che ero andato in bagno prima di aprire sta notizia sennò mi pisciavo nelle braghe appena vedevo super Mario.


Per il resto solite cose:hanno paura di liberalizzare perchè è ovvio che perderanno tutto.La lobby della Siae deve cadere,maledetto cancro del mondo artistico.
Avevano ragione i Jem Boy in Star Whores(chi non l'ha visto corra a vederlo).
Etnamita 13/02/2012 16:29
 
+15 
la disoccupazione fa paure ehh, auguro un bel periodo di precariato a sti dirigenti SIAE ha ha ha ha...
feanor981 13/02/2012 16:36
 
+20 
'sti disgraziati della SIAE.. ricordo ancora quando, alla mia festa di 18 anni (privata, ovviamente) in cui c'erano degli amici che suonavano arrivò un vecchiaccio qualificatosi come "dirigente provinciale" che mi chiese TRECENTOMILA LIRE o avrebbe chiamato i Carabinieri per farmi sloggiare!!!

Con il passare del tempo, ho iniziato a pensare che all'epoca sbagliai a pagare e a non farmi giustizia da solo :-D :-D :-D

Che possano fallire ed andare a lavorare!
Smitt 13/02/2012 16:40
 
+1 
L'immagine di Super Mario è stupenda!!! Secondo me è anche azzeccata, perchè qualche volta anche lui lo ha mangiato il funghetto!

Scherzo nessuno si offenda please!!
pabloski 13/02/2012 16:43
 
+6 

 Originariamente inviata da fabioloro


per non parlare di quando, come in questo caso, lo hanno davvero!!!



mmm giuro, c'ho provato, lo giuro....ho passato 10 minuti a cercare casi in cui non avessero torto, ma non li ho trovati
grng 13/02/2012 16:53
 
I dinosauri
JacTurry 13/02/2012 17:25
 
+2 

 Originariamente inviata da feanor981

'sti disgraziati della SIAE.. ricordo ancora quando, alla mia festa di 18 anni (privata, ovviamente) in cui c'erano degli amici che suonavano arrivò un vecchiaccio qualificatosi come "dirigente provinciale" che mi chiese TRECENTOMILA LIRE o avrebbe chiamato i Carabinieri per farmi sloggiare!!!

Con il passare del tempo, ho iniziato a pensare che all'epoca sbagliai a pagare e a non farmi giustizia da solo :-D :-D :-D

Che possano fallire ed andare a lavorare!



Dovevate circondarlo , sottrargli il cellulare e rinchiuderlo dentro uno sgabuzzino fino alla fine della festa !!! a quel punto voglio vedere se fa la denuncia ai carabinieri e anche se la fa è la tua parola contro la sua !!!
sono stato forse un po estremista ma è solo perchè trovo assurdo far pagare la siae per feste come queste in cui al max ci saranno 50 persone ... cioè allora a natale se invito 10 persone e metto su un cd originale dovrei pagare la siae ???
era ora che si liberalizzava anche qua !!!

ps. ribadisco che sul come trattare il dipendente siae era solo una battuta !!!
vomplete 13/02/2012 17:43
 
+2 
corro io a liberalizzarli!

with fire!
1/2 avanti    
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