Porno estremo, droghe, hardware per l'hacking e quant'altro si possono trovare tranquillamente su Silk Road, forse il più grande mercato nero digitale del mondo. Giorni fa La Repubblica ha svelato quello che il mondo underground conosce da tempo: il dark Web di Tor (The Onion Router). Si tratta di una dimensione della Rete che non viene indicizzata dai motori di ricerca ed è esclusivamente accessibile tramite specifiche applicazioni che rendono anonima ogni operazione.
Insomma una vera e propria dimensione parallela difficilmente valutabile nelle dimensioni e nella potenziale pericolosità. Non a caso il progetto Tor nasce grazie ai finanziamenti dello US Naval Research Laboratory, che probabilmente aveva in mente qualcosa di più delle classiche comunicazioni protette. Resta il fatto che oggi questa rete (a cipolla, .onion) è utilizzata da istituzioni che si battono per le libertà digitali ma anche da terroristi, trafficanti e pedofili.
Silk Road
Una volta istallato il software e scritto l'indirizzo giusto, che ovviamente è frutto di passaparola, magari tramite canali IRC e altro, si può raggiungere Silk Road, ovvero l'anonymous marketplace. Ecco quindi una ventina di categorie che offrono droghe, libri, foto, video, prodotti contraffatti, hardware, etc. Qui ormai pare bandito ogni commercio "che possa fare del male agli altri", nel dark Web - e quindi su altri siti - pare si possano trovare pornografia pedofila, progetti per realizzare bombe in casa e altre cosette. Non a caso a ottobre Anonymous si è accanita proprio contro Lolita City, considerato da molti come uno dei peggiori siti del settore.
Il mercatino - Clicca per ingrandire
Ma come funzionano le transazioni in questo mondo? Non certo in valuta normale bensì in bitcoin. Si tratta di monete virtuali basate su un algoritmo inventato nel 2009 dal giapponese Satoshi Nakamoto. Ogni bitcoin vale circa 3,8 euro. Pensare di sfruttare questo sistema per tracciare ciò che avviene su Silk Road è comunque impossibile: ogni scambio è accompagnato da una serie di operazioni false per confondere i server bitcoin. Insomma non si può risalire a venditori e compratori. Benvenuti a Silk Road.

Commenti dei lettori (53)
Comunque un po' fa paura...
SCHERZO EH!
L'unica cosa che posso dire è "che schifo"...
Che brutta specie quella umana. L'unica in grado autodistruggersi in modo consapevole.
Non tutti ci comprano Droga o Roba Pedopornografica... suppongo ci siano anche persone che acquistano Hardware.
Comunque, lungi da me giustificare un tale "mercato"...
Ma possibile che non se ne sia mai sentito parlare?
per approfondire
http://it.wikipedia.org/wiki/Tor_(software_di_anonimato)
d.
Non c'é davvero fine all'ingegno umano, nel bene e nel male...
http://it.wikipedia.org/wiki/Tor_(software_di_anonimato)
Una volta e scaricato partirà il mega browser hackeroso Firefox impostato per navigare su Tor:
http://it.wikipedia.org/wiki/Mozilla_Firefox
Ma soprattutto, l'unico modo per scoprire il link nascosto per Silk Road, è cercarlo sulle pagine dei pirati/hacker su wikipedia!!!
http://en.wikipedia.org/wiki/Silk_Road_(marketplace)
O_O