Skype passa al P2P Linux per volere di Microsoft

di Valerio Porcu - pubblicato mercoledì 02 maggio 2012 alle 11:33

Microsoft ha deciso di rivedere l'infrastruttura di Skype per migliorare prestazioni e sicurezza. I supernodi saranno sistemi Linux gestiti direttamente dall'azienda. Intanto emerge un problema che mette e rischio gli indirizzi IP degli utenti.

Skype non usa più i propri utenti come supernodi per la gestione della rete, perché Microsoft ha deciso di usare delle "Linux Box" nei propri data center. Per la nota applicazione VoIP si tratta di un cambiamento molto rilevante, individuato dall'esperto di sicurezza Kostya Kortchinsky.

Stando ai rilevamenti di Kortchinsky Microsoft (Microsoft acquista Skype per 8,5 miliardi: è ufficiale) ha infatti sostituito i circa 50.000 supernodi precedenti con circa 10.000 nodi gestiti direttamente dall'azienda. "Va bene per ragioni di sicurezza, perché non ti affidi a persone scelte a caso che hanno di tutto sulla propria macchina", ha spiegato Kortchinsky a Dan Goodin di Ars Techinca.

Microsoft e Skype, quasi un anno di matrimonio

Usare il PC di un utente come supernodo ha infatti pregi e difetti, e tra questi ultimi c'è senz'altro la possibilità che il computer sia infettato da un qualche tipo di malware. I nuovi supernodi tuttavia non risolvono un problema di sicurezza emerso proprio in questi giorni: sembra infatti che sia piuttosto semplice trovare l'indirizzo IP di un utente collegato. Il rischio potenziale è molto alto, e secondo Microsoft è legato proprio alla struttura P2P di Skype – che in effetti non è cambiata alla radice.

"Abbiamo sviluppato supernodi che si possono collocare in server dedicati all'interno di data center sicuri. Ciò non ha modificato la natura peer-to-peer di Skype, secondo cui i supernodi semplicemente permettono agli utenti di trovarsi tra loro (le chiamate non passano dai supernodi). Crediamo che questo approccio abbia benefici immediati quanto a prestazioni, scalabilità e stabilità per centinaia di milioni di utenti Skype nel mondo", ha specificato un portavoce Microsoft ad Ars Technica.

Da un punto di vista tecnico in effetti Skype è sempre un'applicazione P2P, ma da quello semantico se ne può discutere. Peer to peer dopotutto significa alla lettera "da pari a pari", e idealmente ogni nodo della rete è rappresentato da un utente; un sistema misto di umani e macchine compromette in un certo senso il concetto di parità. Ognuno di noi dovrà poi stabilire se è una questione rilevante o una semplice faccenda di andare a caccia del pelo nell'uovo.  

 
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Commenti dei lettori (25)

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1/3 avanti   
Roby10 02/05/2012 11:40
+17
Io la vedo così:

Da ora in poi per intercettare milioni di chiamate skype basterà emettere un mandato solo per i server Microsoft.
Buby84 02/05/2012 11:46
+16

 Originariamente inviata da Roby10

Io la vedo così:

Da ora in poi per intercettare milioni di chiamate skype basterà emettere un mandato solo per i server Microsoft.

Ma come detto i server non fanno da passtroghout delle chiamate, quelle avvengono direttamente da utente ad utente,i server servono solo per capire chi e` online
Battlefield 02/05/2012 11:49
+1
Io la vedo così:

Da ora in poi per "zittire" skype basterà buttare a terra i server microsoft.
IlCarletto 02/05/2012 11:49
+3
Io la vedo così:

Microzozz sta prendendo il controllo della telefonia VoIP su Skype.
pabloski 02/05/2012 11:59
+19
Io la vedrei diversamente. Quante volte è capitato di inviare un messaggio a qualcuno su skype e notare che il tizio risponde dopo ore? No, non è l'amico di turno ad essere cattivo, è che il messaggio è arrivato dopo ore.

Quante volte è capitato che i nostri contatti sono online ma li vediamo offline? Succede anche questo.

Dobbiamo ringraziare gli inaffidabili supernodi.

Una rete p2p come gnutella non ha problemi a funzionare così. Tanto il file "xyz.avi" sempre quello è, sia che lo cerchi tramite i supernodi A-B-C sia tramite Pippo-Pluto-Paperino. Il problema è che il contatto Mario Rossi difficilmente sarà replicato su un sufficiente numero di supernodi e i supernodi vanno giù e sù ( in fondo sono pc di utenti ).

Mettendo in casa i supernodi, stanno semplicemente creando una directory always-on e risolvendo il problema descritto sopra. E' possibile che implementino ( come per msn ) la messaggistica testuale via supernodi e questo potrebbe favorire spioni e sbirri.
GaretJax 02/05/2012 12:01
0
Se li usassero come fallback sarebbe oro.
Uez 02/05/2012 12:13
+10
Più che altro spero che si schiodino dalla versione 2.2beta per linux... Benissimo per i loro data center, ma un client più stabile e performante non mi farebbe schifo!
heavymetalforev 02/05/2012 12:15
+1

 Originariamente inviata da Buby84

Ma come detto i server non fanno da passtroghout delle chiamate, quelle avvengono direttamente da utente ad utente,i server servono solo per capire chi e` online



Si, se implementano un sistema di logging te lo vengono a dire a te...
Davide Olianas 02/05/2012 12:18
+3

 Originariamente inviata da Uez

Più che altro spero che si schiodino dalla versione 2.2beta per linux... Benissimo per i loro data center, ma un client più stabile e performante non mi farebbe schifo!



Aspetta e spera
AurZero 02/05/2012 12:23
0

 Originariamente inviata da Uez

Più che altro spero che si schiodino dalla versione 2.2beta per linux... Benissimo per i loro data center, ma un client più stabile e performante non mi farebbe schifo!



Microsoft durante l'acquisizione di Skype dichiaro che avrebbe dato pieno supporto a linux.

Qualche giorno fa ad esempio si parlava di una release skype in HTML5 con api multipiattaforma.
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