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Software libero in Puglia: Vendola presenta la legge

10:47 - 12 luglio 2011 di Dario d'Elia

Ieri il Disegno di Legge sul software libero della Regione Puglia ha compiuto un altro passo verso l'attuazione. Una volta entrato a Regime, il nuovo sistema permetterà di risparmiare il costo delle licenze in uso, cioè circa 1milione di euro all’anno.

Ieri mattina il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola ha presentato in Consiglio il Disegno di Legge sul software libero già approvato in Giunta il mese scorso. Un progetto che punta a coinvolgere tutte le amministrazioni pugliesi e che stabilisce un importante principio democratico: "la diffusione libera e consapevole degli strumenti informatici".

"Il software libero è una possibilità importante per le Amministrazioni e per i cittadini di poter godere del diritto a comunicare e ad essere informati, senza che questo diritto venga sequestrato dalle grandi multinazionali che fanno pagare l’accesso al circuito informativo e comunicativo e decidono loro quali sono i binari su cui devono camminare le informazioni", scrive Vendola sul suo blog.

Nichi Vendola

"I cittadini hanno il diritto di inventarsi le loro reti comunicative, hanno il diritto di essere proprietari di tutto ciò che ha a che fare con la vita delle nostre comunità e delle nostre società. Oggi la Regione Puglia si pone all’avanguardia in Italia dal punto di vista del passaggio a questa trincea davvero innovativa che è il free software".

Nei 19 articoli del Disegno di Legge chiamato Norme su software libero, accessibilità di dati e documenti ed hardware documentato, sono indicate le linee guida per accompagnare l’amministrazione regionale verso l’utilizzo di software ed hardware liberi.

"Una volta entrato a Regime, il nuovo sistema permetterà alla Regione Puglia di risparmiare il costo delle licenze in uso, cioè circa 1 milione di euro all’anno", sottolinea il comunicato ufficiale.

"Ma non è l’unico vantaggio. Il software libero ha un grande potenziale economico. Saranno notevoli infatti le opportunità di business nel campo della formazione e del supporto, ma anche nella personalizzazione dei software e nella creazione di prodotti compatibili. Per le piccole imprese che operano nel settore dell’informatica si aprono dunque possibilità ancora inesplorate".

"Se il DDL diventerà legge, la Regione Puglia predisporrà un piano triennale di informatizzazione che attuerà gli obiettivi prefissati. Il piano, tra l’altro, avrà anche il compito di indicare quali sono i software non liberi utilizzati dalla Regione e di elaborare un’analisi per valutare la sua sostituzione con software libero. Il Piano sarà realizzato entro 180 giorni dall’entrata in vigore della legge".

"Le risorse per realizzare le finalità della legge saranno attinte dalla programmazione comunitaria, dai fondi Fas e dal bilancio regionale".

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Commenti

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1/6 avanti    
baobab 12/07/2011 11:00
 
+8 
Ma non era quello che tifava Microsoft?

http://www.tomshw.it/cont/news/governo-e-vendola-internet-e-microsoft-per-il-sud/28321/1.html

Cambiano idea velocemente i nostri politici...
Settimana prossima ci mette i mac book nelle PA?
Gui10 12/07/2011 11:06
 
+4 
e sopratutto ha già provato la Germania! alla fine costa uguale se non di più per problemi legati all'assistenza!! "lungimirante" il nostro Vendola!!
alfa 33 12/07/2011 11:08
 
+15 
Da pugliese devo ammettere che l'abilità di Vendola con le parole è almeno pari alla sua abilità nel creare buchi di bilancio.
dabemo 12/07/2011 11:09
 
-2 
Per fare software occorre lavoro, anche molto.
Il lavoro va pagato, meglio se molto :-)
Dire software libero non vuol dire software gratis, forse adesso è gratis perchè non c'è un mercato che lo compra, ma se le vendite decollano lo faranno pagare.
Dire che cosi si risparmiano i soldi delle licenze è miope.
Chi lavora per fare il software libero troverà un modo per farsi pagare, se non altro con gli aggiornamenti.
Software libero dovrebbe voler dire formati non proprietari per i dati, ma oggi qualsiasi programma salva i dati in formati non proprietari.
Pensare che quello che è gratis oggi perchè non vende lo rimanga anche domani se adottato in massa è molto molto ingenuo.
Fran_ 12/07/2011 11:10
 
+3 
Vendola non sembra esattamente un esperto informatico.
Dario D'Elia 12/07/2011 11:10
 
+12 

 Originariamente inviata da baobab

Ma non era quello che tifava Microsoft?

http://www.tomshw.it/cont/news/governo-e-vendola-internet-e-microsoft-per-il-sud/28321/1.html

Cambiano idea velocemente i nostri politici...
Settimana prossima ci mette i mac book nelle PA?



"La tentazione di lasciarsi andare a dinamiche da tifoseria, divisi in modo quasi manicheo fra favorevoli e contrari, non aiuta la comprensione né favorisce una discussione chiara su questi temi", ha risposto sul suo blog Vendola.

"Per la Puglia, per l'Italia il nemico è Microsoft? O uno qualsiasi degli altri colossi dell'informatica? A mio parere dovremmo guardare a queste dispute con lo stesso coraggio che ci aiuta a decifrare la politica di questi giorni bui. Combattendo i luoghi comuni".

"Il vero nemico è il digital divide in cui il paese è prigioniero

d.
dabemo 12/07/2011 11:12
 
-1 

 Originariamente inviata da Gui10

e sopratutto ha già provato la Germania! alla fine costa uguale se non di più per problemi legati all'assistenza!! "lungimirante" il nostro Vendola!!



Questo dimostra quanto da me detto prima, il modo è l'assistenza per esempio e ne troveranno anche altri. Aspetta di adottare una soluzione, tanto è gratis, poi vedrai se non dovrai pagarla in qualche modo.
Niente è gratis.
francistower 12/07/2011 11:14
 
+28 
Nessuno pensa sia gratis ragazzi, la domanda è:
E' meglio pagare solo a microsoft un prodotto caro standardizzato, oppure con gli stessi soldi pagare manutenzione e assistenza di mano d'opera informatica locale?

Come ha fatto notare il caso tedesco con linux non si risparmia ma è meglio staccare l'assegnone a bill oppure rimettere i soldi nel nostro territorio magari in mano a realtà informatiche medio piccole?
the-smoker 12/07/2011 11:14
 
+16 

 Originariamente inviata da Gui10

e sopratutto ha già provato la Germania! alla fine costa uguale se non di più per problemi legati all'assistenza!! "lungimirante" il nostro Vendola!!



almeno i soldi restano in loco
e non è una tassa globale imposta dagli usa ..

imho
con i soldi che risparmiano di licenze MS potrebbero metterne una parte per migliorare LibreOffice ...
piuttosto che gli applicativi della PA
baobab 12/07/2011 11:16
 
+1 

 Originariamente inviata da Dario D'Elia

"La tentazione di lasciarsi andare a dinamiche da tifoseria, divisi in modo quasi manicheo fra favorevoli e contrari, non aiuta la comprensione né favorisce una discussione chiara su questi temi", ha risposto sul suo blog Vendola.

"Per la Puglia, per l'Italia il nemico è Microsoft? O uno qualsiasi degli altri colossi dell'informatica? A mio parere dovremmo guardare a queste dispute con lo stesso coraggio che ci aiuta a decifrare la politica di questi giorni bui. Combattendo i luoghi comuni".

"Il vero nemico è il digital divide in cui il paese è prigioniero

d.



Dare aria alla bocca dicendo cose condivisibili dopo aver siglato un protocollo d'intesa con Microsoft per la Pubblica Amministrazione, non ha molto senso.

E come se tu predicassi la pace mentre stai ammazzando qualcuno.
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  Categoria: Software
  Tag: Linux, Italia