Sony ha annunciato la prossima commercializzazione dei nuovi Exmor RS, sensori CMOS BSI (cioè retro-illuminati) di dimensione compatta, da integrare in fotocamere per smartphone e tablet. La novità è tutta nell'ultima lettera, quella "S" che sta per "Stacked". Si tratta di un design che usa la circuiteria come substrato per i pixel, risparmiando così area utile a tutto vantaggio della compattezza e del migliore sfruttamento della luce incidente.
Tre i nuovi sensori basati su questo design. I primi due, siglati IMX135 (1/3.06 pollice, 13.13 Mpixel) e IMX134 (1/4 pollice, 8.08 Mpixel), usano la codifica RGBW, con l'aggiunta cioè di un pixel bianco per migliorare al resa in condizioni di basse luci, e offrono la funzione HDR anche per il video. Rappresentano per questo la punta di diamante della tecnologia Sony, cosa che, parlando di sensori per fotocamere, non è oggi cosa da poco.
L'ultimo modello, siglato ISX014, sempre da 1/4 pollice e 8.08 Mpixel di risoluzione, avrà invece la caratteristica di integrare funzioni DSP in camera. L'ISX014 sarà anche il primo a raggiungere il mercato, in ottobre, mentre per i primi due bisognerà attendere, rispettivamente, gennaio e marzo 2013.
Illustrazione del design Stacked a confronto con un tradizionale design BSI.
Risoluzione video Full-HD per tutti, con frame rate pari almeno a 30 fps e con la possibilità, per il modello di punta IMX135 di arrivare a 1080p @ 60 fps. Impressionante il dato dimensionale del singolo pixel, che per tutti questi nuovi sensori misura solo 1.12 micron. Per questo oltre ai sensori Sony ha sviluppato anche appositi sistemi di lenti autofocus che completano il prodotto, fornendo ai costruttori di smartphone una soluzione completa di pronto utilizzo.
Anche in questo caso, siamo di fronte a tre nuovi prodotti, ottimizzati per luminosità dell'ottica (f/2.2 il miglior risultato, ottenuto con il modulo IU135F3-Z) piuttosto che per compattezza, in funzione delle richieste dell'integratore. I prezzi partono da 1000 yen (circa 10 euro al cambio attuale) per il solo sensore ISX014, per arrivare agli 8000 yen del sensore IMX135 unito al modulo di lenti IU135F3-Z.

Commenti dei lettori (12)
Se fosse così...forse so quale potrebbe essere il cell in questione :-)
A parte qualch tentativo limitato al territorio nipponico nel mono smartphone (Pureview compreso) sensori degni della Nasa vengono accompagnati da banalissimi pezzettini di plastica che vengono poi marchiati come obiettivi richiamando altisonani nomi della fotografia del passato
La verità è che per quanto una compatta con sensore da 1/2.3" e obiettivo zoom non sia certo il massimo della fotografia digiale sarà sempre e comunqu qualcosina di più ( e migliore) dei sistemi fotografici per cellulari che,ripeto, hanno una tecnologia avanzatissima ma devono scendere ad enormi compromessi per motivi dimensionali.
Senza contare poi che anche la più banale compattina da 59€ ha un minimo di spesso per tenerla in mano decentemente e l'attacco per il treppiede, con lo smartphone l'ergonomia non esiste (sopratutto se molto sottile) e il Gorillapod te lo scordi...peccato in molte occasini é davvero utile per evitare foto a ISO 2500000000000000000000 rumorose e sgranate
Io l’ho cercata una compattina da regalare, ma come qualità è meglio lasciare perdere. Forse qualche anno fa erano migliori.
Prova a fare un confronto cercado su Fickr foto fatte con un iPhone 4s o un Galaxy S3 che se non sbaglio montano la generazione precedente di questi sensori RGBW con quelle delle compatte e vedrai.
Citi il GorrillaPod, ma proprio loro fanno il GorillaMobile http://joby.com/gorillamobile
Impressionante in negativo, voglio sperare. Sono davvero molto piccoli questi sensori, e di conseguenza questi pixel, e proporzionalmente la loro capacità di catturare luce.
E meno male che risparmiano spazio utile sottoponendo la circuiteria, pensa sennò...
Ci sono compatte con numeri molto simili, non mi sembra ci sia il tanto da stupirsi. Non credo sia saggio considerare il singolo dato, in nessun caso, persino nel mondo delle reflex e questo è risaputo. Aspettiamo di vedere qualche immagine prima di buttarci su un numerino che non rappresenta granchè.
di un produttore che già usa sensori Sony, ma che non è Sony...