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Sony, Fuji e Maxell multate, videocassette sleali

09:24 - 18 aprile 2011 di Manolo De Agostini

Le tre aziende giapponesi sono state multate per quasi 75 milioni di euro dalla Commissione Europea. È stato scoperta l'esistenza di un cartello sui prezzi delle videocassette professionali dagli anni 1999 e al 2002.

Le videocassette professionali presentano il conto a Sony, Fuji e Maxell. L'Unione Europa ha multato per quasi 75 milioni di euro i tre produttori giapponesi per aver fatto cartello sui prezzi. "Tra il 1999 e il 2002 Sony, Fuji e Maxell sono riuscite ad aumentare o comunque controllare i prezzi attraverso una serie regolare d'incontri e altri contatti illeciti", ha dichiarato un dirigente dell'UE.

Il cartello riguardava due popolari formati professionali di videocassette, Betacam SP e Digital Betacam, per i quali nel 2001 si registrarono vendite per 115 milioni di euro. A fruire di queste soluzioni erano principalmente le aziende impegnate  nel settore televisivo.

La multa di Sony è stata quella più pesante, maggiorata del 30 percento rispetto al previsto - per un totale di oltre 47 milioni di euro - per aver ostacolato le indagini. Fujifilm Holdings e Hitachi Maxell, al contrario, hanno collaborato e le loro multe sono state ridotte rispettivamente del 40 e del 20 percento, per un totale di 13,2 e 14,4 milioni di euro.

"Questa decisione invia due avvertimenti alle aziende impegnate in attività di cartello. Il primo è che la Commissione può perseguire cartelli in modo efficace e il secondo è che impedire le indagini porta a sanzioni severe", ha dichiarato il commissario Neelie Kroes.

Che la multa si possa definire elevata, dato il business delle videocassette nel corso degli anni in esame, fatichiamo a crederlo. La cosa più interessante è che si è arrivati a sentenza circa 9 anni dopo l'inizio delle indagini, avviate nel maggio 2002. Tempi da giustizia italiana.

Le indagini hanno comunque trovato prove evidenti dell'attività di cartello, nonostante un dipendente di Sony non abbia risposto alle domande della Commissione e un altro, durante una visita degli agenti incaricati, sia stato trovato intento a distruggere dei documenti.

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Commenti

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alfa 33 18/04/2011 09:52
 
+11 
Io non mi lamenterei troppo per l'entità delle multe, in Italia sarebbero stati 75€ . Prescritti.
Mech 18/04/2011 09:54
 
+14 
Interessante....
Quindi nel 2020 potrebbero dare una multa a Tim, Omnitel e Blu per il cartello sulle offerte Gprs...
doubleh89 18/04/2011 09:59
 
+9 
Fa quasi ridere leggere su tom's una news sulle videocassette
rwen 18/04/2011 10:03
 
+7 
se dovessero multare tutte le aziende che fanno cartello , in giro sarebbero in poche a salvarsi.

Compagnie petrolifere , assicurazioni , comunicazioni e chi più ne ha più ne metta
Man0war 18/04/2011 10:51
 
75 milioni e uno schiaffetto nelle mani dicendogli: "va bene avete guadagnato miliardi di euro ma ora sapete che non potete farlo più! Capito?".
StefanoMac 18/04/2011 10:52
 
+1 
Dall'articolo:
"... per i quali nel 2011 si registrarono vendite per 115 milioni di euro..."

Forse era 2001?
FoFoPPC 18/04/2011 10:57
 
multa ridicola. lavoro nel settore e per qualsiasi produzione vengono usati decine di questi nastri...e costano!
Danji 18/04/2011 13:59
 

 Originariamente inviata da Man0war

75 milioni e uno schiaffetto nelle mani dicendogli: "va bene avete guadagnato miliardi di euro ma ora sapete che non potete farlo più! Capito?".



A me sembra più:

"va bene avete guadagnato miliardi di euro ma ora sapete che ce ne dovete una fetta! Capito?"

Un multa per colpire le aziende sarebbe stata più alta. Sembra quasi una provvigione per non aver indagato nel periodo dei cartelli...
riccardik 18/04/2011 14:50
 
quando ho letto il titolo pensavo aveste spostato l'articolo dei giochini al lunedi xD
   
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