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Sony PSN: ecco i prezzi al mercato nero dei dati

16:20 - 2 maggio 2011 di Dario d'Elia

G Data ha individuato i prezzi al mercato nero dei dati rubati. Si parte dai codici della carte di credito American Express da 3 dollari fino ad arrivare ai 70 dollari di una Gold con tanto SecureCode.

La società di sicurezza G Data ha scoperto i prezzi al mercato nero dei dati trafugati sul Playstation Network. Ecco quindi gli ultimi dettagli dello scandalo più grande della storia del gaming online. Su forum underground e circuiti pirata nomi, indirizzi, mail, login, password, codici di carte di credito e altri dati sono ormai etichettati con tanto di listino.

Prezzi al mercato nero

"Chiunque sia il responsabile di questa operazione è certo che lo abbia fatto per soldi. I dati rubati, infatti, possono far guadagnare molto denaro attraverso la vendita effettuata nei forum underground e al mercato nero online", sottolinea G Data nel suo comunicato.

E così si scopre che 50 dollari di credito sulla piattaforma valgono tra i 10 e i 25 dollari, mentre i numeri di una carta di credito con SecureCode (codice di sicurezza) annesso arrivano a 50 dollari – per una Gold si sfiorano i 70 dollari. Solo 3 dollari invece per un'American Express USA.

"I dati rubati, inoltre, sono in un certo qual modo garantiti e genuini, quindi gli spammer potrebbero rendersi protagonisti di ulteriori attacchi attraverso mail di spam", continua il documento.

Per contrastare questa situazione è dunque opportuno che gli utenti adottino una serie di contromisure:

  • Non appena il Playstation Network ritornerà online cambiare immediatamente la propria password
  • Nel caso in cui utilizziate lo stesso user name su altre piattaforme, cambiate anche la password relativa
  • Fornite online solo ed esclusivamente le informazioni che sono obbligatorie per attivare un account. Non fornite informazioni extra.
  • Controllate l'account della vostra carta di credito per verificare se ci sono stati prelievi non autorizzati e, in tal caso, avvisate subito la società di riferimento. Chiedete inoltre informazioni alla vostra banca su come procedere per il rimborso in caso di acclarata frode informatica
  • Usate sempre una carta di credito dedicata (magari ricaricabile) per le transazioni Internet

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Commenti

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1/4 avanti    
CrusherXP 02/05/2011 16:28
 
+6 
E adesso viene il bello: la sony ha appena chiuso i server SOE a causa di un'intrusione. Tutti quelli che giocano a Everquest e a SW Galaxies inizino a preoccuparsi...
peoplesuk 02/05/2011 16:29
 
+24 
Quando si dice... Tutto ha un prezzo.
Veramente un'episodio sconcertante, come puoi fidarti e fornire nuovamente i tuoi dati a Sony dopo un episodio del genere?
La fiducia la guadagni in anni... e la perdi in pochi secondi.
Per fortuna uso ps3 solo offline e non ho mai avuto bisogno di inserire alcunchè...
Mi sento vicino a tutti gli utenti che in questo momento stanno sclerando tra blocchi di carte di credito e cambio anagra*** un pò in tutto il mondo!

edit: Mi ha censurato la parola anagraf.i.c.a... chissà perchè...
ignatech 02/05/2011 16:31
 
+21 
speriamo a steam non capiti mai una cosa simile.
EmJ 02/05/2011 16:35
 
+3 
Per fortuna uso una misera postepay prepagata..
Spero che tutta questa storia esorti le varie aziende a migliorarsi ed a proteggere maggiormente i dati.
Famitsu 02/05/2011 16:35
 
+1 
Questo è stato uno sciacallaggio informatico, speriamo non ricapiti a nessuno !
TheThane 02/05/2011 16:36
 

 Originariamente inviata da ignatech

speriamo a steam non capiti mai una cosa simile.


Potrebbe capitare .. però e più probabile sia un dipendente interno a rubare i dati! Ma in quel caso gli fanno il culo e la storia finisce li.
Qui invece non si è capito come sono entrati in possesso di questi dati, non vorrei mai tutti i dati fossero belli in chiaro .. però in quel caso la sony se la è cercata.
GEDO 02/05/2011 16:37
 
+7 
Non voglio entrare nella questione colpa di chi o cosa... ma chi ruba lo prenderei a calci.
globalnet 02/05/2011 16:38
 
Steam sono infinitamente piu' seri , non come quei pagliacci che mandano avvocati su avvocati contro ragazzini squattrinati !
daronk 02/05/2011 16:39
 

 Originariamente inviata da Famitsu

Questo è stato uno sciacallaggio informatico, speriamo non ricapiti a nessuno !



ricapiti? è da vent'anni che si "rubano" le carte di credito... tanto per fare un po di informazione quelli sono i prezzi "standard" della vendita dei dati delle carte di credito... con codice ccv si può arrivare anche a 30/40$
XxLuXFerxX 02/05/2011 16:39
 
Tutta questa storia è stata sicuramente opera di un cracker, con cosi tanti dati avra' sicuramente di cui vivere per 2 vite, speriamo che lo prendano e sconti 1 sola vita, dietro le sbarre dove e' giusto che stia dopo un simile atto.

Qualcuno sa se e' vera la storia che i server che usava Sony per tenere i dati siano veramente della AT&T, e quindi parte della colpa sarebbe da attribuire a una mancanza sua?
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  Tag: Sicurezza E Networking