Sony Qriocity, la piattaforma video-on-demand e musicale per TV Bravia, lettori Blu-Ray e sistemi HT è finalmente sbarcata anche in Italia. Il servizio online che si propone di infastidire i broadcaster tradizionali, siano essi satellitari o del digitaleterrestre, ha tutte le carte in regola per fare bene. Da una parte la semplicità di utilizzo (basta un click sul telecomando, NdR.) dall'altra la forza di un marchio che è sempre stato visto come avanguardia del settore TV.
Sony Qriocity
Il primo comunicato ufficiale parla di uno sbarco europeo in Italia, Francia, Regno Unito, Germania e Spagna. Inizialmente si potranno noleggiare novità e film di archivio, per il servizio musicale bisognerà aspettare ancora un po' di tempo. Al momento vi sono centinaia di titoli di Twentieth Century Fox Home Entertainment, Lionsgate, Metro-Goldwyn-Mayer Studios Inc. (MGM), Paramount Pictures, Sony Pictures Home Entertainment, Starz Digital Media, The Walt Disney Company, NBC Universal International Television Distribution e Warner Bros. Digital.
Il servizio sarà accessibile a tutti i clienti Sony dotati di dispositivi compatibili, quindi con connessione Internet integrata. Ovviamente bisognerà disporre anche di un servizio ADSL attivo. Lo streaming è previsto sia in definizione standard che in HD.
Sotto il profilo tariffario non possiamo che basarci sulle prime offerte oltremanica. Il prezzo di un film standard di archivio è di 2,49 sterline (2,95 euro), mentre per una novità si arriva a spendere 3,49 sterline (4,13 euro). Le versioni HD costano rispettivamente 3,49 e 4,49 sterline (5,31 euro). Una volta noleggiato il film si hanno a disposizione 14 giorni per la visione. Dalla prima riproduzione si hanno ancora a disposizione 48 ore.

Commenti dei lettori (9)
da psp si potrà accedere al servizio musicale col prossimo FW..
Invece mi piacerebbe molto la comodità del noleggio online...
Dubito che questo avverà presto....
Poste un po' di cacca.
Diritti di distribuzione diversi per ogni Paese Europeo a differenza degli USA dove il mercato è singolo e con 300 milioni di possibili utenti, invece di combattare il p2p cosa più o meno impossibile dovrebbero unificare veramente il mercato europeo che è troppo frazionato.