Sony ha annunciato ufficialmente il Vaio T13 e il Vaio T11, i suoi primi ultrabook rispettivamente nelle versioni da 13,3 e da 11,6 pollici, in entrambi i casi con risoluzione di 1366 x 768 punti. La dotazione del primo modello che arriverà in circolazione, il VAIO SVT1311M1E, prevede il processore Intel Core i3-2367M della famiglia Sandy Bridge, affiancato da 4 GB di memoria, grafica integrata e disco fisso tradizionale da 320 GB con 32 GB di SSD cache per accelerare l'avvio del sistema operativo (Windows 7 Home Premium a 64 bit) e delle applicazioni.
Sony Vaio T13
Questa soluzione è già stata sperimentata da Samsung con il Serie 5 Ultra che abbiamo provato e che non ha registrato nei test punteggi all'altezza dei concorrenti con dotazione SSD. Per quanto riguarda il design, Sony non ha seguito la moda di imitazione del MacBook Air e ha optato per una base con uno spessore di 17,8 millimetri, poco meno dei 18 millimetri imposti da Intel per le specifiche ultrabook. Il rivestimento è realizzato in alluminio spazzolato e il peso è di circa 1,6 chilogrammi per la versione da 13 pollici.
La connettività prevede Wi-Fi b/g/n, Bluetooth 4.0, un connettore USB 2.0 e uno USB 3.0 con funzionalità di ricarica delle periferiche a computer spento, uscite video HDMI e VGA. Non mancano il lettore per le schede di memoria SD e MMC e quello per la rete cablata Fast Ethernet. La webcam in dotazione è di 1,31 megapixel.
Stando a quanto dichiarato dal produttore l'autonomia è di 9 ore, ma il dato è da verificare in fase di test. I dati ufficiali riferiscono che l'autonomia in ibernazione arriva fino a 90 giorni senza perdita di dati. Fra le opzioni è contemplata l'installazione di unità SSD. I nuovi ultrabook dell'azienda giapponese promettono inoltre una qualità audio superiore alla media grazie alle tecnologie xLOUD e Phase, che non dovrebbero creare distorsioni all'aumentare del volume. Anche questa informazione è da verificare perché in genere queste promesse non vengono mantenute.
I prezzi non sono ancora noti, nella speranza che non siano troppo alti apprezziamo intanto la dotazione accessoria, che include la custodia morbida da viaggio e un mini mouse wireless. Fra le applicazioni preinstallate c'è anche la Intel Anti-Theft in prova per 90 giorni, che consente di proteggere i dati da occhi indiscreti in caso di furto o smarrimento, bloccando l'accesso al sistema.
Il processore di fascia bassa, peraltro nemmeno Ivy Bridge, e il disco fisso tradizionale fanno di questi ultrabook dei prodotti di fascia bassa con una dotazione inferiore a qualsiasi prodotto finora provato. Speriamo che anche il prezzo sia molto contenuto: è l'unica chance per essere interessanti.

Commenti dei lettori (17)
*il prezzo è puramente indicativo
solo la scritta "vaio" sullo chassis, SECONDO SONY "vale" 200€
La teconologia xLoud offre realmente una qualità audio superiore e all'aumentare del volume non si creano distorsioni.
Su phase non mi esprimo in quanto non so cosa sia.
PS: Su xLoud parlo con cognizione di causa in quanto è implementata anche sul mio SonyEricsson Xperia Play.
Quando uscirà windows8 che sappiamo tutti essere un dispositivo che da il meglio di se con il touch che fine faranno questi portatilini da solo 1000€?
Se volevano fare concorrenza al MBA la cosa più sensata era puntare forte sui netbook da 11,6" fino ai 13" con le APU AMD E-450 per la fascia più bassa e core i ULV per quella più alta, batterie non sostituibili (in modo da aumentare i Wh) dischi SSD da 64-128GB chassis in plastiche, spessori sotto i 2 mm. Prezzi ovviamente da 399-699€... tutti questi modelli che si vedono in giro che partono da 1000€ non fanno altro che fare la felicità di apple.
Al di là che ritenere il futuro dei notebook sia nel touchscreen è moooooolto prematuro (per tanti utilizzi non va bene se non è addirittura inutile), non capisco perchè avrebbe senso prendere oggi un netbook come lo descrivi.
Windows 8 girerà anche nei netbook e anche loro avranno il touch per cavalcare l'onda della novità.