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SQL Server 2012 scalpita, Microsoft vi svelerà tutti i segreti

09:40 - 4 febbraio 2012 di Roberto Buonanno

Una due giorni, 28 e 29 marzo, per conoscere SQL Server 2012 grazie agli esperti della casa di Redmond e non solo. Il tutto si terrà presso Microsoft Italia, nella nuova sede di Peschiera Borromeo.

Il 28 e il 29 marzo si terrà la sesta edizione di Microsoft SQL Server & Business Intelligence Conference presso la nuova sede di Microsoft a Peschiera Borromeo (MI). La conferenza avrà luogo nel periodo in cui il nuovo SQL Server 2012 sarà presentato a livello mondiale.

Duecento partecipanti avranno la possibilità di scoprire tutte le potenzialità della nuova versione seguendo sessioni curate dai più importanti esperti del mondo, alcuni dei quali proprio di casa Microsoft.

Ciascun partecipante avrà la possibilità di creare un percorso di apprendimento personalizzato, scegliendo in anticipo quali argomenti seguire in ogni slot, tra le 20 sessioni in programma. Per facilitare l'agenda, le sessioni viaggeranno in parallelo su due sale e saranno registrate per consentire ai partecipanti la visione differita sul proprio laptop, anche dopo la conferenza.

Due giorni di formazione e focus group, tra cui spicca la sessione di approfondimento "SQL Clinic", dove Database Administrator e addetti BI avranno l'opportunità di visitare gli specialisti italiani del Microsoft Customer Service and Support (CSS), per mettere in salute il loro SQL Server.

Il programma completo della Microsoft SQL Server & Business Intelligence Conference 2012 è già disponibile sul sito dedicato (www.sqlconference.it) attraverso il quale è possibile effettuare, interamente online, la procedura di iscrizione, dalla registrazione al pagamento, fino a esaurimento posti (che ricordiamo sono 200). Lo staff delle Technical Conferences assicura che da qui al 2 marzo, sulla homepage del sito ufficiale, saranno disponibili tariffe vantaggiose.

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Commenti

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Joey' 04/02/2012 10:19
 
+1 
Ci aspetta un anno di fuoco con la prossima release del Framework .NET non vedo l'ora
MikDic 04/02/2012 11:25
 
+1 
Io con SQL Server 2005 compreso SSIS e SSAS mi trovo davvero bene!!! Come l'aggiornamento da Office 2003 al release successive : caratteristiche di cui sentivo davvero la mancanza ce ne sono state davvero poche !!!
Poi, per carità ! il progresso deve andare avanti !!!
Per il nuovo framework ho timori che si ripetano o si accentuano i problemi riscontrati del framework 4 su xp/2003 , nel campo professionale winXP è ancora strausato !!! Tant'è che alcuni software continuo a gestirli con il framework 3.5 (che è il buon vecchio 2.0 + estensioni...)
The Dark Melon 04/02/2012 12:26
 
non vedo l'ora le novità dovrebbero essere molto interessanti!!
DarkRadeon 04/02/2012 14:13
 
+1 
io invece sono deluso un sacco dalla prossima verisone di Visual C++: praticamente di novità riguardo lo standard C++11 c'è pochissimo, solo concurrency (nemmeno tutte le specifiche) e poco più. MS ha dirottato il grosso delle forze su API e framework, così come l'adeguamento al compilatore per ARM... dovremo aspettare come minimo la versione successiva ancora per vedere un compilatore full C++11, quanto GCC e IC sono nettamente più avanti (a GCC manca praticamente sono la concurrency...).. l'unica cosa buona è l'uscita di C++AMP e una migliore interpolazione fra .NET e C++..
Dave83 04/02/2012 14:28
 
Io ho seguito alcune sessione su SQL Server Denali (2012) all'ultimo WPC e sono rimasto soddisfatto da alcune istruzioni e oggetti che hanno aggiunto al motore T-SQL.
nervoux 04/02/2012 15:53
 

 Originariamente inviata da DarkRadeon

io invece sono deluso un sacco dalla prossima verisone di Visual C++: praticamente di novità riguardo lo standard C++11 c'è pochissimo, solo concurrency (nemmeno tutte le specifiche) e poco più. MS ha dirottato il grosso delle forze su API e framework, così come l'adeguamento al compilatore per ARM... dovremo aspettare come minimo la versione successiva ancora per vedere un compilatore full C++11, quanto GCC e IC sono nettamente più avanti (a GCC manca praticamente sono la concurrency...).. l'unica cosa buona è l'uscita di C++AMP e una migliore interpolazione fra .NET e C++..



Il nuovo C++11 e una gran cosa, ma di fatto tutti i grandi nomi dietro a questo linguaggio, vedi Google, hanno apertamente dichiarato che non utilizzeranno nulla o quasi delle nuove specifiche. Invece la gente/aziende vuole migliori performance e una integrazione migliore lato IDE. Cosa che MS a fatto e anche bene dalla beta che sto usando da qualche tempo. Negli ultimi tempi c'è stato un grande ritorno al C/C++ e Visual Studio 2012 sarà questo ... un caloroso bentornato in stile Microsoft.
Alessio89 04/02/2012 18:04
 

 Originariamente inviata da nervoux

Il nuovo C++11 e una gran cosa, ma di fatto tutti i grandi nomi dietro a questo linguaggio, vedi Google, hanno apertamente dichiarato che non utilizzeranno nulla o quasi delle nuove specifiche. Invece la gente/aziende vuole migliori performance e una integrazione migliore lato IDE. Cosa che MS a fatto e anche bene dalla beta che sto usando da qualche tempo. Negli ultimi tempi c'è stato un grande ritorno al C/C++ e Visual Studio 2012 sarà questo ... un caloroso bentornato in stile Microsoft.

Tralasciando che è il gruppo ISO relativo al C++ che sta dietro al linguaggio (con il suo creatore in testa), non certo il ceo di BigG e company..
Tutti i big come Google e Oracle e Apple non vogliono partecipare alla diffusione perché hanno i loro linguaggi proprietari da diffondere (sì oltre ad Objective-C, anche Java e Go sono linguaggi proprietari).
Se Microsoft ritarda troppo sarà un problema enorme per il software multi-piattaforma.
Il solo fatto che non vi sarà col prossimo compilatore il supporto ai caratteri e stringhe unicode continuerà a creare problemi di interpolabilità relati ai testi in unicode fra i vari OS.
Così come sarà un problema non indifferente per le aziende che usano IntelCompiler con Visual Studio visto che si troveranno un compilatore pagato a caro prezzo inutile, visto che tutte le nuove funzionalità che intel sta implementando ben poche di queste verranno supportate dal prossimo VC++ e dalle relative librerie..
Potevano uccidere una volta per tutte quello schifo di visual basic, ormai completamente inutile, e puntare tutto su C++, C# e HTML5+javascript, dando così maggiori risorse al team del VC++...
pgrigio 05/02/2012 14:42
 
+1 

 Originariamente inviata da Alessio89

(...) Potevano uccidere una volta per tutte quello schifo di visual basic, ormai completamente inutile, e puntare tutto su C++, C# e HTML5+javascript, dando così maggiori risorse al team del VC++...



Non hai compreso il punto chiave su cui ruota .NET rispetto a tutte le altre piattaforme di sviluppo. L'idea, secondo me azzeccata, è che non conta la sintassi/linguaggio con cui implementi. Ciò che conta è saper padroneggiare il Framework .NET e quindi tutte le tecnologie che ci ruotano attorno (ado.net, linq, ef, sql server, asp.net, wpf, wcf, wwf, ecc.). Microsoft dovrà solo evolvere il Framework come ha fatto in questi anni dall'1.0 al 4.0, il linguaggio è/sarà solo il burattinaio di turno. Usare VB, C#, F#, ecc. è/sarà la stessa cosa. VB 2010 (Visual Basic) è un gran bel linguaggio alla pari con C#. Il motivo? Quello spiegato in precedenza. In futuro, potrai passare da un linguaggio all'altro con un semplice click, niente di complesso visto i linguaggio hanno una diversa sintassi ma la stessa grammatica
Alessio89 05/02/2012 18:25
 
L'idea di .NET di soppiantare i linguaggi come strumento di sviluppo è morta poco dopo il nascere di .NET stesso in quella famosa "guerra interna" fra team di Windows e team di sviluppo, dove vide vincitore il primo (dopo ben 3 anni di continui tentativi del secondo nel creare ciò di cui parli, 3 anni sprecati per lo sviluppo di WinNT6.0 che uscì con tutti i problemi di stabilità e mancanze che tutti noi abbiamo provato con mano, dato che il suo sviluppo era stato praticamente resettato al concludere di quella "guerra interna").

VB.NET è un linguaggio inutile in quanto C# è di medesima facilità di comprensione (se non maggiore), le performance del primo sono peggiori rispetto al secondo e, come tutti linguaggi BASIC-like, genera solo codice pattume sia in leggibilità sia in manutenzione (perché quello è caxxo).
VB.NET avrebbe avuto un senso se Silverlight avesse spopolato e soppiantato Adobe Flash e actionscript, ma ormai pure Silverlight ha la lapide bella che pronta (così come Adobe Flash), nonostante HTML5 sia ben lontano da avere la raccomandazione (il W3C è l'unico organismo vivente al mondo capace di essere più lento dell'ISO WG21).

Per quanto riguarda F#, farà la fine di J# una volta che si saranno resi conto dell'inutilità di un linguaggio centrato sul paradigma di programmazione funzionale, dove i concetti chiave sono ormai già incorporati da C++11 e anche in C# nella sua componente fondamentale. Probabilmente scomparirà poco dopo che C# assumerà le caratteristiche mancanti da F#.

Infine ormai Microsoft ha deciso di puntare non più sull'implementazione ma sull'aspetto estetico-grafico finale delle applicazioni, ovvero ormai tutto ruota e ruoterà attorno a WinRT e alle sue future evoluzioni. E WinRT è un'API a sestante, dove .NET è ridotto ad un sottosistema di compatibilità.

PS: sei il primo al mondo che dice(o scrive) che VB.NET è è un bel linguaggio
Alessio89 05/02/2012 18:25
 
double post
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