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SSD con PCI Express, coalizione per uno standard

09:36 - 28 ottobre 2010 di Manolo De Agostini

Intel, Dell e altre aziende hanno formato un gruppo che svilupperà una specifica che consentirà di usare SSD con interfaccia PCI Express in modo molto più semplice. Grazie al bus più ampio si potranno raggiungere migliori prestazioni.

Intel, Dell, EMC, IBM e Fujitsu altre aziende hanno formato il Solid State Drive Form Factor Working Group. La nuova "associazione" avrà l'obiettivo di creare uno standard per l'uso dell'interfaccia di comunicazione PCI Express negli SSD, in modo da favorirne la diffusione nel mondo enterprise. L'obiettivo è quello di arrivare a uno standard che consenta a tutti di mettere a disposizione un throughput di 2 GB/s tra l'SSD e il processore, a dispetto delle interfacce SAS e SATA II che offrono un throughput di 6Gbit/s e 3Gbit/s.

"La capacità di archiviazione, il quantitativo di memoria e le funzionalità della CPU stanno tutte crescendo, ma l'interfaccia di archiviazione è rimasta relativamente statica", ha dichiarato Jim Pappas, direttore tecnologico dell'iniziativa in Intel e membro del gruppo. "Usare l'interfaccia PCIe chiuderà il gap... e avremo migliori risultati per quanto riguarda le operazioni di input/output al secondo".

Gli SSD collegabili allo slot PCI Express si trovano, ma manca uno standard

Al gruppo contribuiscono Micron, Molex, Emulex, SandForce, FusionIO, QLogic IDT e Marvell. Manca HP, coinvolta nello sviluppo del PCI Express. Il gruppo è comunque aperto a tutti. Secondo Jim Pappas collocando direttamente il bus PCI Express direttamente su un disco si riduce l'overhead dell'intero sistema. Il nuovo standard dovrebbe consentire d'integrare le interfacce SCSI, SATA e PCI Express sullo stesso chassis, garantendo flessibilità. Lo standard è pensato per SSD da 2,5 pollici, il formato sempre più popolare in server, sistemi di archiviazioni e PC.

Lo standard dovrebbe essere completato entro la fine del 2011, ma i produttori potranno iniziare a usare le specifiche per realizzare nuovi SSD e sistemi da metà 2011. Dopo i primi lavori sugli obiettivi, il gruppo ha iniziato a lavorare sulla meccanica del connettore (segnali e pin) e in futuro si concentrerà sulle proprietà termiche e meccaniche dei dischi. In ultimo verrà definita la capacità hot-plug, ovvero il collegamento o scollegamento delle unità anche con sistema in funzione.

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Commenti

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cigga33 28/10/2010 10:02
 
Addio cavetti SATA?

Certo che la dissipazione potrebbe essere un problema... vedi configurazioni PCIe tipo:

- Scheda video
- SSD RAID
- SSD RAID

Ovviamente parlo per me, visto che quando saranno accessibili, ho intenzione di fare un bel SSD RAID 0 per i giochi...
mauishark 28/10/2010 10:05
 
manca uno standard perchè per quanto sia una soluzione perfetta per avere ssd in raid è ancora un prodotto di nicchia dati i costi elevati: fino a 7000 euro per un raid da 1TB
baobab 28/10/2010 10:12
 
Basta che si possa fare il boot
spleen81 28/10/2010 10:22
 
era ora, anzicchè stare ancora dietro al sata!
Seraph84 28/10/2010 10:29
 
INSERITE IL BOOT NATIVO SU PCI-EX!!! non come ora che se vuoi bootare da pci-express l'ssd deve avere il suo controller...che o è economico e scadente, o buono ma costosissimo...c'è quello sulla mobo? bene, fatecelo usare!!!
Scrambler 28/10/2010 10:32
 
Non oso immaginare i costi di uno scatolotto del genere...
simomkd 28/10/2010 10:39
 
Continuo a non capire perché non si considerino mai soluzioni che la stessa OCZ ha già realizzato:
EDIT BY MOD
hanno il boot da pci, sono un raid0 e hanno presatzioni doppie al più veloce ssd da 2,5".
Scrambler 28/10/2010 10:54
 

 Originariamente inviata da simomkd

Continuo a non capire perché non si considerino mai soluzioni che la stessa OCZ ha già realizzato:
EDIT BY MOD
hanno il boot da pci, sono un raid0 e hanno presatzioni doppie al più veloce ssd da 2,5".



Ma in fatti il senso dell'articolo è proprio quello: le soluzioni di ocz odierne non costituiscono uno standard. Lo sforzo è quello di renderlo standard ed implementare funzioni (uno su tutti l'hotplug) che ad oggi non esistono per questo tipo di prodotto...

P.S: non penso che i link agli shop siano consentiti...
simomkd 28/10/2010 11:02
 

 Originariamente inviata da Scrambler

Ma in fatti il senso dell'articolo è proprio quello: le soluzioni di ocz odierne non costituiscono uno standard. Lo sforzo è quello di renderlo standard ed implementare funzioni (uno su tutti l'hotplug) che ad oggi non esistono per questo tipo di prodotto...

P.S: non penso che i link agli shop siano consentiti...


Mi scuso per il link, ma ribadisco: perché creare queste altre soluzioni citate dall'articolo che vanno più lente e non hanno boot, quando già ne hanno creata una? Perché non basare lo standard sul RevoDrive? Non ho ancora visto una notizia, una pubblicità in merito... e visti i costi e rapportati ai "normali" non c'è storia: allo stesso prezzo, doppie performance... è questo che non spiego. Non sono un fanboy di OCZ, non sono fanboy di niente... è pura curiosità, perché non mi capacito di deterinate scelte...
Seraph84 28/10/2010 11:21
 

 Originariamente inviata da simomkd

Continuo a non capire perché non si considerino mai soluzioni che la stessa OCZ ha già realizzato:
EDIT BY MOD
hanno il boot da pci, sono un raid0 e hanno presatzioni doppie al più veloce ssd da 2,5".



di fatto la soluzione OCZ è un ripiego...ad oggi non si può montare un SSD Sata su PCI senza l'opportuno "corredo" di controller...standardizzando il tutto potresti inserire SSD senza controller, fare RAID su PCI-EX ecc...usando come controller il southbridge della mobo!!!...con ovvi benefici per i costi finali dei prodotti...

l'hot plug su una scheda interna IMO è useless...
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  Categoria: Hard Disk e SSD
  Tag: Solid State Disk