Crucial ha annunciato una nuova gamma di unità di archiviazione SSD di fascia economica indirizzata a chi vuole aggiornare i vecchi notebook installando un flash drive con un prezzo inferiore a 1 dollaro per gigabyte. Gli SSD v4 SATA 2 sono prodotti da Micron e sebbene non raggiungano velocità record al pari dei prodotti più lussuosi, garantiscono prestazioni superiori a quelle dei dischi fissi tradizionali.
Le nuove unità SSD Crucial hanno prezzi convenienti
Basti pensare infatti che un disco rigido tradizionale al top di gamma come il Western Digital Scorpio Black da 7200 RPM arriva a una velocità massima di lettura di 104 MB/s e in scrittura raggiunge i 101 MB/s. La velocità di lettura del v4 è infatti di 230MB/s e quella di scrittura arriva fino a 190MB/s.
Il modello da 128 GB costa 98,39 euro, mentre quello da 256 GB ha un prezzo di 184,79 euro. Ci sono poi modelli da 64 GB a 68 euro circa. Alla base di un listino così conveniente c'è la più diffusa ma vecchia interfaccia SATA II a 3 Gbps, che era la caratteristica peculiare dei prodotti antecedenti al 2011.
I sistemi più recenti installano di norma prodotti SATA III da 6 Gbps, come tanti presenti nel listino Crucial, a prezzi ovviamente meno appetibili. Per capire la differenza di prestazioni basti dire che il top di gamma Intel SSD 520 arriva a punte massime di lettura / scrittura rispettivamente di 550 MB/s e 520 MB/s.
L'offerta include modelli da 32 a 512 GB
Il punto è che un vecchio portatile dalle prestazioni ormai fiacche e con un disco antidiluviano può riprendere smalto con una spesa contenuta sostenibile da moltissimi utenti, invece di spendere molto di più optando per altre soluzioni. Inoltre non è da dimenticare il tasso di guasti minore delle unità SSD rispetto a quello dei dischi tradizionali, che per esempio sugli ultraportatili ha un'importanza non trascurabile.

Commenti dei lettori (52)
Peccato che il portatile che vorrei aggiornare monta un disco IDE...
Si snocciolano le prestazioni del wd Scorpio, le prestazioni dell'Intel SSD 520.
Ma questo ???
TheMac
ps: Questo fa 230MB/s in lettura e 190 in scrittura. Ma non so se valgano sia per il 128GB che per il 256 o solo per quest'ultimo...
Gli accessi multipli e di piccola dimensione vanno decine di volte più veloci rispetto ad un HDD tradizionale, anche se si prende un SSD che fa solo 100MB/s.
E normalmente uno non fa streaming tra la memoria e l'SSD come nei bench.
Il consiglio: è prendete un qualsiasi SSD da mettere come disco di boot e non tornerete più indietro agli HDD tradizionali neanche se ve li offrissero in raid. Tutte le prove che dicono che uno è 10MB/s più veloce o più lento non hanno alcuna importanza data l'enorme differenza rispetto ad un HDD tradizionale.
Edit: aggiungo: tutti i bench vengono condotti con SSD formattato. Velocità e iops in quel caso sono massimi. Appena l'SSD però viene scritto almeno una volta (e non necessariamente tutti i settori), le prestazioni velocistiche calano spaventosamente, fino anche alla metà delle condizioni ideali con cui è testato. Ciò che rimane sono i tempi di accesso per gli accessi multipli e di quelli "sparpagliati" contro i quali gli HDD tradizionali non possono competere in alcun modo.
Lasciate perdere le misure della velocità massima in streaming (che comunque raggiungete solo se copiate in RAM file enormi o avete un altro SSD su/da cui fare le copie).
Gli SSD vanno usati come dischi di sistema, ci installi il sistema operativo (o I sistemi operativi), i programmi che usi spesso e che non toglierai mai e sei apposto.
Sull'altro disco ci metti programmi + dati.
L'ho visto prima in un noto shop.
Che dire, si trova già a meno di 40€, nonostante l'IVA da noi (e le tasse) siano più alte rispetto a quelle degli altri paesi.
Looooool.
Tornando IT, l'idea non mi sembra male, era ora che iniziassero a vendere anche alle masse