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SSD e RAM con ReRAM nel 2013, NAND Flash da pensionare

07:37 - 27 gennaio 2012 di Manolo De Agostini

Elpida ha realizzato un prototipo di ReRAM e si prepara alla produzione in volumi per il 2013. L'azienda giapponese è convinta del futuro di questa soluzione e nonostante i guai finanziari guarda avanti. Tanto che potrebbe allearsi o addirittura fondersi con Micron e Nanya Technology.

Elpida, insieme all'istituzione giapponese pubblica NEDO, ha sviluppato una ReRAM sperimentale con una capacità di 64 Mbit e processo produttivo a 50 nanometri. Si tratta di un tipo di memoria che potrebbe cambiare il volto di SSD e RAM, grazie a proprietà particolari di entrambi i mondi.

L'azienda compie quindi un primo passo avanti verso la commercializzazione della memoria resistiva, basata sul memristore, il quarto elemento fondamentale di un circuito elettronico dapprima solo teorizzato (da Leon Chua dell'Università di Berkeley nel 1971) e poi dimostrato dagli HP Labs nel 2008.

Elpida ha intenzione di portare sul mercato le prime ReRAM con capacità di un gigabit nel 2013, usando il processo produttivo a 30 nanometri e avvalendosi della collaborazione di Sharp. I chip offriranno una velocità in scrittura di 10 nanosecondi, simile a quella della DRAM attuale, ma diversamente da questa si tratterà di una soluzione "non volatile". Con questo termine si indica una memoria che non perde i dati in assenza di energia.

La ReRAM dovrebbe garantire una durata di circa un milione di cicli di scrittura, più di 10 volte quelli offerti dalle NAND Flash, e sarà "bit addressable", cioè si potrà agire a livello di bit, laddove le NAND richiedono di riscrivere un blocco intero anche per cambiamenti minimi.

Al momento non è chiaro quale prezzo e applicazione avranno le ReRAM al debutto. La certezza è che Elpida si scontrerà con la sudcoreana Hynix, che dovrebbe offrire una soluzione simile nello stesso periodo.

Elpida (che non versa in buone condizioni finanziarie) potrebbe presto fondersi con Micron Technology e Nanya Technology, dando vita a un colosso non indifferente nel settore delle memorie. Secondo indiscrezioni le trattative sono già ben avviate, ma alla finestra ci sarebbe anche Toshiba - che permetterebbe all'azienda di rimanere interamente legata al Giappone.

Nel settore a farla da padrone è Samsung, l'unica che riesce ad avere utili grazie all'efficienza delle proprie fabbriche. Perciò gli altri attori del mercato sono costretti a trovare soluzioni alternative, e la fusione potrebbe essere la risposta giusta, anche se le parti in causa non confermano e chissà, alla fine potrebbe nascere solo un accordo di collaborazione proprio per lo sviluppo delle ReRAM.

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Commenti

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1/4 avanti    
[Love] 27/01/2012 08:25
 
+1 
quanto tempo passerà prima di avere i costi simili agli attuali SSD? 5 anni?
noce 27/01/2012 08:26
 
+2 
Se la velocità è simile alle ram, ma sono non volatili, l'applicazione più immediata sarebbe l'archiviazione. Resta solo da vedere il prezzo per gb.
kinga 27/01/2012 08:38
 
@noce allora partono le scommesse sui possibili prezzi
Già ieri abbiamo avuto un assaggio dei nuovi intel
flag89 27/01/2012 08:41
 
+2 

 Originariamente inviata da noce

Se la velocità è simile alle ram, ma sono non volatili, l'applicazione più immediata sarebbe l'archiviazione. Resta solo da vedere il prezzo per gb.


se venissero usate come le attuali ram si avrebbe un computer che si iberna e si risveglia in un secondo (credo...)
kinga 27/01/2012 08:59
 
+1 

 Originariamente inviata da flag89

se venissero usate come le attuali ram si avrebbe un computer che si iberna e si risveglia in un secondo (credo...)


mi sa che hai ragione,anche perchè se cerchi su youtube i pc con ram al posto di hdd,vedrai che le velocità di accensione e spegnimento sono impressionanti
silvio3d 27/01/2012 09:06
 

 Originariamente inviata da flag89

se venissero usate come le attuali ram si avrebbe un computer che si iberna e si risveglia in un secondo (credo...)



pero le celle si rovinerebbero in breve tempo
marselino 27/01/2012 09:06
 
+7 
"le prime ReRAM con capacità di un gigabit nel 2013"

non ho capito io forse... si tratta di 125 MB?
demon77 27/01/2012 09:09
 
+1 
Vorrei davvero vedere almeno un prototipo per capire bene di che cifre si parla in termini di prestazioni e funzionamento..
rigelpd 27/01/2012 09:09
 
+5 

 Originariamente inviata da kinga

mi sa che hai ragione,anche perchè se cerchi su youtube i pc con ram al posto di hdd,vedrai che le velocità di accensione e spegnimento sono impressionanti



credo che il motivo per cui un pc con reram possa accendersi e spegnersi in una frazione di secondo è che quando accendi un pc bisogna normalmente aspettare che si carichino i dati dall'hard disk alla ram, ma un pc che sostituisse la ram con la reram avrebbe i dati sempre caricati su di essa, anche se spento.
silvio3d 27/01/2012 09:10
 
+2 

 Originariamente inviata da marselino

"le prime ReRAM con capacità di un gigabit nel 2013"

non ho capito io forse... si tratta di 125 MB?



esatto
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