
Gli SSD non hanno futuro, almeno secondo uno studio condotto da Laura Grupp dell'Università della California, che in occasione della decima conferenza Usenix sulle tecnologie di archiviazione ha spiegato che all'aumentare della densità dei chip si ridurrà il costo per gigabyte, ma al contempo "tutto il resto è destinato a peggiorare", perché cresceranno latenze in lettura e scrittura e di pari passo anche gli errori nella gestione dei dati.
Gli SSD saranno più veloci degli hard disk in futuro?
Insomma, se da un lato gli SSD si propongono come una tecnologia interessante per la loro velocità, per aumentare la capacità mantenendo i costi entro certi livelli bisognerà scendere a compromessi con le prestazioni e quindi la loro utilità diventerà discutibile. Queste affermazioni sono frutto di prove condotte in laboratorio dalla Grupp insieme a Steven Swanson, direttore dell'UCSD Non-Volatile Laboratory Systems, e John Davis di Microsoft Research, che insieme hanno testato 45 diversi chip di NAND flash provenienti da sei fornitori differenti, e fabbricati con processi di produzione dai 25 ai 72 nanometri.
Le prove hanno svelato differenze di velocità in scrittura notevoli e con l'usura della memoria, i tassi di errore si sono dimostrati sensibilmente differenti tra i prodotti in test. In particolare, le memorie SLC (Single Level Cell) sono quelle che hanno fornito i risultati migliori, mentre quelle MLC (Multi Level Cell) e RTLC (Triple Level Cell) hanno fatto registrare i risultati peggiori.
A questo punto, i ricercatori hanno fatto una proiezione dei risultati registrati sulle tecnologie NAND che ci saranno nel 2024 (si prevedono SSD TLC da 16TB e MLC da 4TB), quando la tecnologia di produzione dei chip raggiungerà i 6,5 nanometri: le latenze in lettura e scrittura sono destinate a raddoppiare nei chip MLC e a crescere di oltre 2,5 volte in quelli TLC. In più è stato calcolato che i tassi di errore aumenteranno di un fattore superiore a tre. La conclusione laconica è che si potranno avere "la capacità o le prestazioni", ma non entrambi.
Per i test sono state sfruttate schede PCIe con chip flash con un'interfaccia ONFI a 400 MBps e non sono stati impiegati appositi controller NAND flash come quelli adottati dai fornitori di SSD come Intel, OCZ e Fusion-IO. I risultati sono stati interpretati in chiave ottimistica perché non si è tenuto conto della latenza aggiuntiva data dalla correzione degli errori o dagli algoritmi di garbage collection.
Dato che gli SSD non hanno parti meccaniche in movimento, il tempo necessario per scrivere e leggere i dati è attualmente di 100 volte inferiore rispetto a quello degli hard disk tradizionali. Negli ultimi sei anni le dimensioni dei transistor usati per la fabbricazione di chip NAND flash sono passate da 72 a 25 nanometri, per memorizzare una maggiore quantità di dati nello stesso numero di chip.
Il problema è che man mano che si riducono le dimensioni, accade altrettanto per i cosiddetti "wall" cioè le barriere che separano le celle le une dalle altre e che contengono gli elettroni. A un certo punto gli elettroni "valicheranno" le celle generando errori nella gestione dei dati tali da richiedere più lavoro da parte del codice di correzione degli errori (ECC).
I primi SSD (SLC) memorizzavano solo 1 bit di dati per ciascuna cella, mentre le MLC arrivano a 2 bit per cella. Le triple-level cell (TLC) arrivano a memorizzare 3 bit di dati per cella, e ci si aspetta che i produttori si sforzino nei prossimi anni per creare chip di capacità ancora maggiore per raggiungere quelle dei dischi fissi tradizionali. Perciò il problema del deterioramento delle celle diverrà sempre maggiore, portando i produttori del settore a prendere decisioni difficili. Speriamo che da qui ai prossimi anni quelli che ora sembrano problemi di grande spessore possano essere superati con l'avvento di nuove tecnologie.
Sito sul Vajont oscurato per offese a Scilipoti e Paniz!
Pentax Optio WG-2, fotocamera o arma contundente?
Italia: no all'ipotesi del provider poliziotto anti-pirateria
FX 8140, FX 6120 e FX 4150, nuove CPU AMD in arrivo
Amazon Italia sconta l'hi-tech ma senza trucchi sull'IVA
Kindle Fire sbanca, ma il calo dell'iPad è colpa dell'iPhone
Apple fa fuori il blocca-schermo Motorola, Google interviene
Razer e Mass Effect 3: tastiere, mouse e cover iPhone
Canon PowerShot A4000 IS da 16 Megapixel e non solo
Android 5 Jelly Bean per fare l'amore con i tablet Windows 8
Auto senza pilota pronte a circolare nell'Area 51
Samsung card SD e micro SD per andare sott'acqua?
Bug nei sensori di parcheggio, manovre a rischio sulla neve
Smau Bari premia AppsGratis, l'alert per risparmiare
Windows 8 ha un nuovo logo, solo finestre niente bandiere
Successo per le fotocamere mirrorless: reflex in affanno?
LG Optimus Vu con schermo da 5 pollici, sfida al Galaxy Note
Avatar: soldati robot surrogati della DARPA, come al cinema
Canon lavora ai nuovi super-teleobiettivi 400mm e 600mm
Cellulare TTM Outlimits Solaris con pannello solare integrato
Mio Cyclo 300 e Mio Cyclo 305 HC sono GPS da bicicletta
Facebook vuole Opera per realizzare un nuovo browser?
Microchip nei cetacei per studiare il clima e la fauna marina
Le offerte 3 Italia per il Samsung Galaxy SIII in anteprima
Steve Jobs geniale ma Cook è il capo perfetto per Apple
Absinthe 2.0 per il jailbreak del Nuovo iPad e iOS 5.1.1
Google cancella 1,2 milioni di link pirata al mese
TV a Ultra Alta Definizione: si parla già di standard
Video e foto niente male con i Project Glass di Google
Il mantello dell'invisibilità è nanotecnologia di silicio e oro
Dati riscrivibili immagazzinati nel DNA con la bioingegneria
Musica elettronica: da Robert Moog alle onde ultrasoniche
Leap 3D è il sensore di movimento 100 volte meglio di Kinect
Barristore è il nuovo transistor al grafene di Samsung
I chip che fanno errori sono più veloci dei processori perfetti
Arti robot per i disabili, ma nel futuro saremo ologrammi
Velocità Wi-Fi a 3 Gbps con la trasmissione a 542 GHz
Smartphone sempre carico con i nanotubi al silicio
Originariamente inviata da pin-head
scusate eh... magari dico una castroneria: ma non possono impilarli?? I dischi da 256 GB odierni vanno come dei razzi, mi fanno un package un po' più spesso del solito ma ce ne infilano 3 o 4.
Dopotutto è quello che succede anche con gli hard disk tradizionali a piatti.. sbaglio qualcosa?
SSD e videogiochi, come cambiano le prestazioni in Battlefield 3, F1 2011 e Rift
Corsair Performance Pro, SSD fino a 256 GB e SATA 6 Gbps
SSD Crucial M4, prova di 4 modelli da 64, 128, 256 e 512 GB
SSD e videogiochi, come cambiano le prestazioni in Crysis 2, WoW e Civilization V
SSD Kingston V200, prestazioni in crescita e prezzi di saldo
SSD e RAM con ReRAM nel 2013, NAND Flash da pensionare
SSD Intel in RAID 0 con supporto TRIM, ci siamo quasi
Basta un SSD per migliorare le prestazioni di un vecchio PC?
SSD Samsung PM830, con l'mSATA il portatile è velocissimo
OCZ Petrol, quattro SSD con controller Indilinx Everest
OCZ RevoDrive Hybrid, la giusta via di mezzo tra SSD e Hard Disk, o quasi
Guida: installare un SSD nel notebook al posto del lettore DVD
Comparativa SSD da 60 e 64 GB di Crucial, Samsung e SandForce
Intel SSD 520, alte prestazioni con controller SandForce
Hitachi Ultrastar SSD400S.B, SSD con memoria SLC a 25nm
SSD SanDisk X100 ed Extreme per chi ha sete di prestazioni
Giochi e Dual Core: Problemi in vista?
Commenti