Articoli e news    Prezzi

SSD, velocità di scrittura a 4,2 Gbps grazie a Toshiba

08:15 - 23 giugno 2010 di Manolo De Agostini

Toshiba e ricercatori giapponesi lavorano a una tecnologia di alimentazione che potrebbe avere ottimi effetti sulla velocità di scrittura dei chip NAND Flash degli SSD.

Toshiba e un gruppo di università giapponesi hanno studiato una tecnologia di alimentazione che può migliorare la velocità di scrittura di un SSD del 60%, portandola a 4,2 Gbps. La nuova tecnologia controlla dinamicamente l'energia fornita in base al numero di memorie NAND flash che operano in parallelo.  

"Mentre la velocità delle interfacce cresce rapidamente, quella delle memoria NAND flash resta indietro", ha dichiarato Ken Takeuchi, professore dell'Università di Tokyo. "In poche parole a meno che la velocità delle memorie NAND flash non migliori drasticamente, non è possibile realizzare SSD ad alta velocità con consumi abbastanza ridotti da renderli utilizzabili", scrive il sito Tech On.

I ricercatori hanno provato a risolvere il problema usando un sistema di alimentazione con un convertitore boost (convertitore step-up). Il sistema di alimentazione è formato da uno switch ad alta tensione e un circuito di controllo del convertitore boost.

"Negli SSD diverse memorie NAND flash lavorano in parallelo. Il numero di chip che opera in parallelo (il numero dei canali) si modifica a seconda dello stato di scrittura dei dati. Il sistema di alimentazione attuale offre un certo quantitativo di energia senza badare al numero di canali.

Quando si superava un certo numero era impossibile offrire l'energia necessaria per scrivere i dati (20 volt) per ogni chip. Tutto questo limita a circa 15 il numero di canali, bloccando la velocità di scrittura a un massimo di 2,6 Gbps", hanno affermato i ricercatori.

Il problema è stato risolto grazie a una tecnologia che controlla costantemente il numero di canali e modifica il livello di energia fornita ai chip a seconda del numero di canali. Questo sistema è in grado di cambiare la frequenza operativa del convertitore boost tra la modalità "low speed" e "high speed".

La prima entra in gioco in quelle situazioni in cui il numero di canali è ridotto ed è meglio dare importanza al consumi anziché alla velocità operativa. La seconda quando c'è un elevato numero di canali ed è meglio puntare sulla velocità anziché i consumi.

"La chiave del nuovo metodo è una tecnologia che rileva dinamicamente la fluttuazione nella capacità di carico causata dal cambiamento del numero di canali. Include un circuito per generare una tensione di riferimento, che lavora come una tensione di soglia usata per rilevare la fluttuazione in tensione (reference voltage generation circuit)".

Questo circuito ha la funzione di aumentare gradualmente la tensione di riferimento all'azione del convertitore boost. Usando questo circuito con differenti variazioni di ampiezza di tensione è possibile gestire il cambiamento del numero di canali.

Secondo le prime prove la nuova tecnologia permette di aumentare il numero di canali in modalità high-speed fino a 24. Questo consente di migliorare la velocità di scrittura del 60%, raggiungendo i 4,2 Gbps. Con la modalità low speed l'energia richiesta per aumentare la tensione di un chip può essere ridotta del 32%.

Condividi:   

Commenti

Aggiungi un tuo commento
   
CountDown_0 23/06/2010 09:04
 
Interessante! Sarebbe bello sapere quando vedremo questa tecnologia implementata in un prodotto commerciale...
Comunque brava Toshiba, ultimamente direi che si sta davvero dando da fare!
MSH7 23/06/2010 09:45
 
Mi viene da sorridere se penso che qualcuno pochi giorni fa ha scritto che Toshiba dovrebbe fallire :-D , anzi forse provo piu' un senso di compassione
NukeGrey 23/06/2010 09:54
 
Spero che pian piano gli SSD diventino standard (anche grazie al calo dei prezzi) e avremo comunque sistemi "pesanti" che si avviano velocemente.
g.dragon 23/06/2010 10:09
 
bellissima notizia.. presto le periferiche di memorizzazione non saranno piu il collo di bottiglia.. non vedo l'ora che diventano commerciali...
Pota 23/06/2010 10:15
 
Toshiba sta facendo un ottimo lavoro in questi giorni.
Per adesso però i prezzi sono molto alti... Speriamo che calino.
bantyce 23/06/2010 10:18
 
di questo passo il 2011 potrebbe essere finalmente il momento buono per comprare un ssd a prezzi umani...
DavidEnjoy 23/06/2010 10:42
 
4,2 Gb/s dovrebbero essere poco più di 500 MB/s giusto? sbav
Giuliano.Peraz 23/06/2010 10:56
 

 Originariamente inviata da DavidEnjoy

4,2 Gb/s dovrebbero essere poco più di 500 MB/s giusto? sbav


sono 525MB/s, ma devi togliere la parte di gestione di eventuali protocolli interni.
Zakmacraken 23/06/2010 15:25
 
Quando si parla di ricerca si intende questo...invece le nostre aziende fanno poca ricerca di base (preferiscono comprare le tecnologie già pronte, ma così i margini sono bassi) e le nostre università..sono piene di ricercatori che ricercano e non trovano mai, mentre quelli bravi sono costretti ad andare all'estero.
g.dragon 23/06/2010 18:54
 

 Originariamente inviata da Giuliano.Peraz

sono 525MB/s, ma devi togliere la parte di gestione di eventuali protocolli interni.

si è esattamente 5/6 volte piu veloci degli ssd meccanici..senza calcolare che il seek time degli ssd è nullo rispetto agli hhd..con questo win 7 lo si avvia in 10 secondi
   
Accedi o  registrati.
Nome utente:
Password:
Segnala TomsHW

Correlazioni

  Azienda: Toshiba
  Categoria: Hard Disk e SSD