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Stallman: i cellulari sono strumenti del Big Brother

09:46 - 16 marzo 2011 di Dario D'Elia

Il fondatore della Free Software Foundation ha ammesso di non possedere cellulari per timore di essere controllato e intercettato. In un'intervista a NetworkWorld ha spiegato il suo credo basato sulle libertà software.

Richard Stallman, il guru della Free Software Foundation, è convinto che il cellulare sia uno strumento di controllo del Grande Fratello e quindi ha ammesso di non possederne uno. "È un sogno staliniano. I cellulari sono strumenti del Big Brother", ha dichiarato in un'intervista con NetworkWorld. "Non ho intenzione di portare con me un dispositivo che registra i miei spostamenti ogni momento, e ancora meno un dispositivo di sorveglianza che può essere usato per intercettare".

Stallman

Stallman come sempre sembra essere ossessionato dalle prigioni virtuali. Nel software com'è risaputo è sempre stato sostenitore della libertà di utilizzo, modifica e distribuzione. Persino Android si discosta a suo parere da questa strada. "Se il produttore può sostituire l'eseguibile ma tu no, il prodotto è una prigione", ha dichiarato. Tanto più che a suo parere il free software potrebbe (potenzialmente ) proteggere dalle stesse intercettazioni.

Stallman ha comunque riconosciuto che molte persone non sono disposte a pagare il prezzo per questa libertà. Ad esempio lui stesso ha ammesso che la sua ortodossia lo ha portato a utilizzare un portatile Lemote Yeeloong con distribuzione Linux gNewSense – con tutte le conseguenze prestazionali negative del caso.

Sicuro di non nascondere un cellulare da qualche parte? - clicca per cercare

Il credo di Stallman si basa su quattro livelli di "libertà". Fredoom Zero, 1, 2, e 3 caratterizzati rispettivamente da libertà di accesso (decrescenti) al codice. "Senza queste quattro libertà il proprietario controlla il programma e i programmi controllano gli utenti. Quindi il software è semplicemente uno strumento di potere ingiusto. Gli utenti piegano la loro libertà per controllare il loro computer. Un programma non-free è un sistema di potere ingiusto e non dovrebbe esistere. L'esistenza e l'uso di software non-free è un problema sociale. È il male. E il nostro obiettivo è un mondo senza questo problema", ha dichiarato messianicamente Stallman.

Personalmente credo che le opinioni di Stallman stimolino la riflessione, soprattutto in senso filosofico – e anche psicologico. Mettendo da parte per un attimo gli elementi strettamente tecnici c'è da domandarsi se tanta ortodossia non porti a ottenere un effetto contrario e quindi a restringere la libertà di azione, invece che ampliarla. Non è forse la più terribile delle gabbie esistenziali quella dell'ossessione compulsiva?

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Commenti

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1/5 avanti    
deepdark 16/03/2011 09:56
 
+1 
C'ha pure l'aureola in testa
DeAndreon 16/03/2011 09:59
 
+4 
Questa persona è la prima al mondo per sparate del genere... In passato ne ha dette altre peggiori tipo:

"è più importante e gratificante programmare per un progetto open source piuttosto che avere bambini.

Sono scettico riguardo all'affermare che la pedofilia volontaria possa danneggiare i bambini."

A qualcuno occorre uno psicologo... e meno canne...
baobab 16/03/2011 10:01
 
+14 
E' un guru e ha fatto molto per il free software, nonostante sia un tipo un po' eccentrico.
JOHNNYMETA 16/03/2011 10:01
 
+7 
Grande! Molte altre sue opi non le condivido, ma su questa dei cellulari ha straragione. Sarebbero da buttare tutti nel pressalattine, non dare più una lira ai ladri compagnie telefoniche e usare solo stream VOIP criptato gratis WIFI gratis senza intermediari.
Black_Prime 16/03/2011 10:02
 
+8 
Concordo con la riflessione personale.
Entro certi termini Stallman ha ragione ma vivere così ti porta ad avere scelte limitate e quindi a minor libertà. Mi sa che è vittima dello stesso personaggio che si è costruito.
themac 16/03/2011 10:02
 
-3 
Minchia che pippe mentali assurde, da malattia quasi.

Cioe', ho fatto una foto a mio figlio, la devo modificare, aggiungo un paio di effetti, non so, e farmela stampare on-line (vi siete accorti che l'informatica e' ANCHE questo ?). Che caz.zo me ne frega quale piattaforma, quale programma, quale reflex, mouse, ecc ecc sto usando.
Prendo modifico, pago e ho la foto a casa. Si chiama Informatica di massa, lo sapeva Stallman ? Se n'e' accorto ?
Il software non deve esistere in quanto tale. Il software e' un mezzo, uno strumento. Mi fa fare quello che voglio ? A posto.

E poi, che stracaz.zo c'ho da nascondere quando col cellulare chiamo la nonna e le chiedo come sta ? Interessera' al "big brother" ?

Miiiiiiiiiii

TheMac
markianno 16/03/2011 10:05
 
+11 
beh è tutto vero, ma la gente se ne fotte di essere spiata. Ormai con i nuovi smartphone siamo spiati, sanno dove andiamo, sanno cosa facciamo, sanno dove siamo, sanno cosa diciamo... non è fantascienza quello che ha affermato eh
shay977 16/03/2011 10:06
 
+2 
Anche le doccie se è per questo dal suo punto di vista sono malsane
Famitsu 16/03/2011 10:10
 
+3 
Purtroppo di uomini come lui c'è ne son pochi, appoggio gran parte delle sue affermazioni.
caravaggio 16/03/2011 10:12
 
+1 
Mah, ogni tecnologia ha pro e contro. Se vuoi comunicare, puoi essere tracciato. Così come una radio, o un sonar di un sottomarino, o un flash di una torcia che emette segnali morse.

Mi sa un po' di -molto- paranoico...ha bisogno di uscire più spesso secondo me.
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  Categoria: Smartphone
  Tag: Linux