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Stare troppo su Internet porta alla depressione

11:41 - 3 febbraio 2010 di Valerio Porcu

Secondo un studio inglese l'eccesso di Internet potrebbe portare alla depressione.

Secondo i ricercatori della Leeds University (UK) passare troppo tempo online potrebbe portare alla depressione. Gli psicologi sostengono che esistono "prove schiaccianti" del fatto che gli internauti più tenaci tendono a sostituire l'interazione fisica con chat, forum e social network, mettendo a rischio la loro stabilità emotiva e psichica. Difficile comunque stabilire una chiara relazione causa-effetto.

Picasso, la donna che piange.

Secondo l'autrice dello studio, Catriona Morrison, "questo tipo di navigazione può avere un serio impatto sulla salute mentale".  L'analisi ha preso in considerazione 1319 britannici, tra i 16 e i 51 anni: l'1,2% si è dimostrato "dipendente da Internet" e in alcuni casi anche sofferente di depressione. Non si sa, però, se venga prima la depressione o la dipendenza da Internet - il legame in ogni caso sussiste.

L'abuso resta tuttavia un campanello d'allarme a cui prestare attenzione: chi eccede in qualcosa, che sia navigazione online o dolci alla crema, probabilmente ha una qualche difficoltà emotiva o psicologica da affrontare.

Speriamo che, almeno questa volta, i risultati di questo ennesimo studio non siano strumentalizzati e trasformati in una scusa per ingabbiare la Rete. Perdonate il gioco di parole. 

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Commenti

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1/3 avanti    
Black Imp 03/02/2010 11:50
 
se la notizia viene data correttamente a partire dal TITOLO - ! - nessuno può strumentalizzare niente. Una correlazione tra due eventi appunto non chiarisce il rapporto di causa ed effetto: quale è la causa, quale è l'effetto. addirittura possono essere due fenomeni a loro volta effetto di una causa comune.



avevo rimosso un ultimo commento perché il titolo mi sembrava equilibrato. ma vedo che 'saggiamente' in linea con la più volgare e becera prassi giornalistica, avete modificato il titolo in modo che strillasse la solita castroneria per attirare il lettore. ma c'è qualcuno che di mestiere fa il giornalista e pensa che la credibilità di quello che dice stia proprio nel non 'sparare' bestialità solo per creare clamore? non pensate che si ora di un po' di anticonformismo anche in questo? che tristezza
GiulianoPhoto 03/02/2010 12:01
 
è ovvio che qualunque forma di dipendenza porta alla depressione e la rete non fa eccezione.
Balthasar85 03/02/2010 12:02
 

 Originariamente inviata da Articolo

Speriamo che, almeno questa volta, i risultati di questo ennesimo studio non siano strumentalizzati e trasformati in una scusa per ingabbiare la Rete.


O per chiudere le pasticcerie


CIAWA
R.Raskolnikov 03/02/2010 12:05
 

 Originariamente inviata da GiulianoPhoto

è ovvio che qualunque forma di dipendenza porta alla depressione e la rete non fa eccezione.


Quindi i fumatori di sigarette sarebbero depressi? Mah.
SwatMaster 03/02/2010 12:06
 
Io... non... sono... pazzo...

Io non sono... pazzo....

IO NON SONO PAZZO!



AHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH
grng 03/02/2010 12:07
 
Una dipendenza non porta alla depressione, anzi...è più facile che accada il contrario.
Ma non esiste una correlazione forte.
Non diciamo baggianate
Rick 03/02/2010 12:10
 
Mi pare ovvio, se si sta tutto il tempo su internet....
Zarbon 03/02/2010 12:20
 

 Originariamente inviata da R.Raskolnikov

Quindi i fumatori di sigarette sarebbero depressi? Mah.


Prova a toglierli la sigaretta per mezza giornata e poi ne riparliamo.
MALACARNE 03/02/2010 12:24
 

 Originariamente inviata da Black Imp

se la notizia viene data correttamente a partire dal TITOLO - ! - nessuno può strumentalizzare niente.

Jimmy 03/02/2010 12:25
 
Pur di pubblicare un articolo si può rigirare qualunque dato in modo interessante.

A me leggere Tom's comunque provoca allegria (per le immagini sempre scelte ad hoc in primis).
Certo, faccio anche parecchio sport...
1/3 avanti    
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