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Su Groupon seni procaci a prezzi stracciati

13:15 - 23 novembre 2011 di Dario d'Elia

Se vuoi rifarti il seno vai su Groupon: 2300 euro invece che 5mila. Siamo ormai giunti ai limiti dell'etica e della legge, e infatti nel Regno Unito la questione è esplosa. Advertising Standards Authority ha criticato l'azienda e vietato ogni campagna pubblicitaria a tempo di questo tipo.

La chirurgia plastica per il seno pubblicizzata a prezzi stracciati su Groupon è decisamente ai limiti dell'etica medica e della Legge. Ne sono fortemente convinti i consumatori inglesi e l'Independent Healthcare Advisory Service, un ente che si occupa di monitorare i servizi sanitari.

La questione è delicata e anche in Italia sta diventando argomento di dibattito (L'Ordine dei medici contro gli sconti pazzi su Groupon). Una piattaforma online di sconti e gruppi di acquisto come Groupon può trattare i servizi medici come un qualsiasi prodotto?

L'offerta Groupon

A maggio a Manchester è comparsa un'offerta (della durata di un giorno) che proponeva più del 50% di sconto su un intervento di mastoplastica additiva: in pratica aumentare le dimensioni del seno a 1999 sterline (circa 2300 euro) invece che a 5mila. La mail del buono sconto, come riporta il Guardian,  prevedeva un'età minima di 18 anni e il consulto medico pre-intervento, con la possibilità in caso di rinuncia di avere ogni sterlina indietro.

Advertising Standards Authority, una sorta di garante (non-governativo) della pubblicità, è dovuto intervenire per rispondere alle denunce dei consumatori e di numerose associazioni. L'offerta Groupon veniva tacciata come irresponsabile "perché incoraggiava i destinatari ad accelerare la decisione di un intervento di chirurgia plastica".

Ovviamente il colosso statunitense si è difeso dicendo di aver agito nel rispetto della Legge e che la strategia commerciale legata alle offerte lampo è correlata al modello di business, non ad altri secondi fini. Prova ne sia che entro fine settembre 48 degli 85 consumatori che hanno aderito all'offerta si sono tirati indietro e ricevuto il rimborso.

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Advertising Standards Authority è però intervenuta duramente bloccando la campagna Groupon, e probabilmente le future di questo tipo. Il codice etico e marketing della British Association for Aesthetic Plastic Surgeons (BAAPS) proibisce infatti le pubblicità che offrono sconti a tempo determinato. Persino i regolamenti del General Medical Council sono espliciti al riguardo.

"Abbiamo ritenuto che la decisione di sottoporsi a procedure fisiche invasive era un elemento che richiedeva una valutazione sostanziale", ha dichiarato l'ASA. "Abbiamo notato che i consumatori avevano solo 24 ore per acquistare il buono e per questo motivo abbiamo considerato che coloro che acquistavano il voucher si sarebbero ritenuti finanziariamente e mentalmente coinvolti per andare avanti con la procedura".

Insomma, la pressione generata dai tempi dell'offerta è stata considerata inaccettabile e irresponsabile. Dopodiché è scattato il ban.

Le domande rimangono: una piattaforma come Groupon può trattare ogni merce o servizio allo stesso modo? È giusto che lasci ogni valutazione etica sulle offerte ai suoi partner commerciali?

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Commenti

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1/9 avanti    
xhogan89x 23/11/2011 13:37
 
+5 
IERI è venuto un rappresentate groupon al ristorante di mio padre chiedendo il 40% dei guadagni in cambio di pubblicità lol... na cosa è certa, sono daccordo sul fatto che la medicina non puo essere scontata e noi andare dal migliore offerente, pero neanche prezzi assurdi per una visita cavolo.....
g.dragon 23/11/2011 13:40
 
+15 
io sinceramente non vedo il problema.

l'unica cosa importante è che i medici che effettuano simili interventi abbiano le competenze per farli.

ma secondo me sono liberissimi di farsi pagare quanto vogliono..

se hanno bisogno di soldi e vogliono effettuare l'intervento gratis non vedo perché non potrebbero farlo.

Un negozio se ha bisogno di liquidi SVENDE.
Perchè un medico non potrebbe vendere a poco il suo lavoro??

certo 24 ore forse sono un po poche e forse mettono una certa fretta..
se è questo il problema proponessero buoni da 72/96 ore

Se la legge non prevede un costo di servizio minimo il problema non sussiste..
aumentassero il tempo di validità del buono e hanno risolto.
ZEB-DEMON 23/11/2011 13:44
 
+7 
beh:

- l'acquisto non è definitivo
- solitamente hai 1 anno per consumare il buono, quindi il tempo per pensare ce l'hai

prova è che "48 degli 85 consumatori che hanno aderito all'offerta si sono tirati indietro e ricevuto il rimborso."

ed essendo un buono, lo puoi rivendere ecc.
doriangray 23/11/2011 13:44
 
-8 

 Originariamente inviata da g.dragon

io sinceramente non vedo il problema.

l'unica cosa importante è che i medici che effettuano simili interventi abbiano le competenze per farli.

ma secondo me sono liberissimi di farsi pagare quanto vogliono..

se hanno bisogno di soldi e vogliono effettuare l'intervento gratis non vedo perché non potrebbero farlo.

Un negozio se ha bisogno di liquidi SVENDE.
Perchè un medico non potrebbe vendere a poco il suo lavoro??



Non può farlo perche semplicemente con quei prezzi non potrebbe mai garantire la sicurezza ai pazienti
A causa dei voti negativi ricevuti dagli utenti, questo commento non è visibile. Clicca qui per leggerlo.
pisqua 23/11/2011 13:48
 
-5 

 Originariamente inviata da g.dragon

io sinceramente non vedo il problema.

l'unica cosa importante è che i medici che effettuano simili interventi abbiano le competenze per farli.

ma secondo me sono liberissimi di farsi pagare quanto vogliono..

se hanno bisogno di soldi e vogliono effettuare l'intervento gratis non vedo perché non potrebbero farlo.

Un negozio se ha bisogno di liquidi SVENDE.
Perchè un medico non potrebbe vendere a poco il suo lavoro??

certo 24 ore forse sono un po poche e forse mettono una certa fretta..

se è questo il problema proponessero buoni da 72/96 ore




Perchè un medico non è un negozio dannazione. Tu ti ritieni un oggetto forse? non siamo delle macchine da aggiustare; ogni analisi o operazione medica deve essere fatta se e quando necessaria e dopo attente valutazioni. Non è un telefonino che lo compri on-line tanto se si rompe c'è la garanzia. Se ti "rompi" o se sbagliano a "ripararti" ciao ciao, sei morto oppure hai complicazioni per il resto della vita. Volete davvero che le cure mediche si pieghino al mercato?
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g.dragon 23/11/2011 13:49
 
+4 

 Originariamente inviata da doriangray

Non può farlo perche semplicemente con quei prezzi non potrebbe mai garantire la sicurezza ai pazienti



e chi lo dice?
come ho già detto se il medico ha le competenze e le attrezzature per fare quell'intervento non vedo il problema.

quale garanzie vai cercando?? chi ti dice che un abilissimo chirurgo non può voler svendere i propri interventi a metà prezzo??

ovviamente nessuno obbliga nessuno ad utilizzare un servizio low cost.
certo io stesso non ci andrei. ma se qualcuno ha il coraggio...
alfa 33 23/11/2011 13:50
 
+1 

 Originariamente inviata da g.dragon

io sinceramente non vedo il problema.

l'unica cosa importante è che i medici che effettuano simili interventi abbiano le competenze per farli.

ma secondo me sono liberissimi di farsi pagare quanto vogliono..

se hanno bisogno di soldi e vogliono effettuare l'intervento gratis non vedo perché non potrebbero farlo.

Un negozio se ha bisogno di liquidi SVENDE.
Perchè un medico non potrebbe vendere a poco il suo lavoro??

certo 24 ore forse sono un po poche e forse mettono una certa fretta..
se è questo il problema proponessero buoni da 72/96 ore



Perchè protesi di qualità costano
perchè strumenti di qualità costano
perchè un'anestesista costa


Poi è vero che ci sono specilisti famosi che fanno pagare (caro) il nome, ma sotto un certo livello non si può andare. Per prendere ad esempio la plastica al seno i prezzi vanno da 2500€ a oltre 10000. Scegliere quello da 2500 significa il più delle volte mettersi in mano a macellai, un professionista vero con strutture e materiali adeguati non chiede meno di 5000.

Poi se vuoi ritrovarti coperto di cicatrici, avere reazioni allergiche a prodotti dichiarati fuori legge, morire per un'anestesia sbagliata (tutte cose già successe...) fai pure

PS: un buon chirurgo non svende il proprio lavoro semplicemente perchè non ha bisogno di farlo
mentalrey 23/11/2011 13:55
 
+4 
Questa frase la valuterei con piu' attenzione e a posteriori
di un conteggio dei costi relativi al materiale, oltre che al
tempo del medico,
visto che notoriamente, con i costi canonici,
i medici privati possono ricondurre i prezzi di operazioni e visite
a Ville di un certo pregio e Porche o automobili simili.

Quindi, se da un lato posso capire chi vuole la villa e la porche,
dall'altro una frase che mi indica che il medico non garantisce piu'
la sicurezza di un paziente a prezzi inferiori,
mi lascia... perplesso.
key2710 23/11/2011 13:58
 
+23 
Allora, non sono totalmente d'accordo con chi sostiene che esistano dei costi vivi che il medico affronta e che non verrebbero compensati.

Non sono medico, non ho parenti medici ma affronto il problema da una prospettiva diversa...

... entrando a fare interventi nei club nautici posso dirvi che il 70% dei proprietari delle imbarcazioni ormeggiate sono medici.

Se queste imbarcazioni le hanno comprate le avranno comprate sulla base di un utile! ... e chissà che utile per poter spendere in imbarcazioni di quel calibro.

Come mai un operaio o un dipendente d'ufficio... o anche un libero professionista semplice NON ha questo genere di imbarcazioni?

Poi mettiamoci dentro tutti i discorsi che vogliamo, etici, qualitativi o quant'altro... potremmo discutere per giorni... ma è indubbio che i medici traggono utili tali da tenere ormeggiati barconi dove farsi le vacanze in estate... e ovviamente rompono le scatole a tutto ciò che potrebbe destabilizzare questo sistema.

Non pretendo che la mia visione della cosa sia quella corretta... ma a mio modo di vedere l'ordine o tutti coloro i quali si oppongono hanno l'unico interesse di gambizzare ciò che potrebbe far perdere loro questi utili.
hpolimar 23/11/2011 14:00
 
-1 
giggidy giggidy
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