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Super-condensatori, cellulari carichi in pochi minuti

06:20 - 31 gennaio 2011 di Manolo De Agostini

Nuove scoperte sui condensatori a doppio strato potrebbero consentire di avere batterie sempre più efficienti e rapide nel caricamento: a goderne potrebbero esserci cellulari e auto elettriche.

Cellulari che si caricano in pochi minuti e batterie che durano di più per i veicoli elettrici del futuro. I ricercatori della Tohoku University di Sendai, Giappone, hanno recentemente pubblicato alcune scoperte fatte sui condensatori a doppio strato che potrebbero consentire la realizzazione di batterie ricaricabili migliori.

Un condensatore a doppio strato immagazzina energia grazie a ioni che si spostano da una soluzione "bulk" verso un elettrodo, dove vengono assorbiti. Prima di raggiungere la superficie dell'elettrodo, gli ioni devono attraversare il più rapidamente ed efficientemente possibile dei nanopori molto stretti.

La velocità degli ioni nel passaggio tra i nanopori determina la velocità di carica: più è alta, migliori sono le prestazioni del condensatore. Inoltre, maggiore è la densità degli ioni assorbiti da un elettrodo, più alta è la carica che un condensatore può conservare, raggiungendo così un'alta capacitanza volumetrica.

Gli scienziati hanno testato materiali con pori di varie dimensioni e strutture per cercare di ottenere sia una velocità degli ioni che un assorbimento elevati. Fino a oggi non era possibile avere tali caratteristiche contemporaneamente, perché gli ioni viaggiavano più rapidamente attraverso nanopori più larghi, ma quest'ultimi rendevano la densità degli elettrodi bassa e perciò si riduceva la densità di ioni assorbiti.

"Con questo studio abbiamo dimostrato che è possibile avere una densità energetica e una capacitanza volumetrica elevate grazie al carbonio basato su modelli di zeoliti", ha dichiarato il professore Nishihara, parte del team di ricercatori composto da Hiroyuki Itoi, Taichi Kogure e Takashi Kyotani.

Il carbonio basato su modelli di zeoliti (minerali con una struttura cristallina caratterizzata da una enorme quantità di volumi vuoti interni ai cristalli) è formato da nanopori con un diametro di 1,2 nanometri che hanno una struttura molto ordinata. La dimensione ridotta dei nanopori fa sì che venga assorbita un'elevata densità di ioni, mentre la struttura ordinata consente agli ioni di passare rapidamente attraverso i nanopori. Grazie a un precedente studio, i ricercatori hanno dimostrato che 1,2 nanometri è il valore che consente di avere un bilanciamento ideale tra prestazioni elevate e alta capacitanza volumetrica.

"Se questo tipo di condensatore verrà usato per i dispositivi mobile, come i telefoni cellulari, i tempi di carica potrebbero ridursi a soli pochi minuti", ha dichiarato il professor Nishihara.

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Commenti

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Andrew 31/01/2011 07:06
 
+5 
mmm... condensatori al posto di batterie eh... Sicuramente i tempi di carica si abbattono... Ma temo che si creino una serie di altri problemi da risolvere! Forza scienza, abbiamo proprio bisogno di una rivoluzione in questo settore!
NOVEMBRE 31/01/2011 08:05
 
+6 
In effetti molti chiedono batterie che durino di più nel settore smartphone..invece probabilmente la soluzione sta nei tempi di ricarica.Anche se la batteria mi durasse 12 ore, ma si ricaricasse in 1 o 2 minuti il problema sarebbe risolto..
Raffo1983 31/01/2011 08:13
 
-26 

 Originariamente inviata da NOVEMBRE

In effetti molti chiedono batterie che durino di più nel settore smartphone..invece probabilmente la soluzione sta nei tempi di ricarica.Anche se la batteria mi durasse 12 ore, ma si ricaricasse in 1 o 2 minuti il problema sarebbe risolto..



il problema non si ci sarebbe nemmeno se la gente usasse un comune cellulare per chiamare e non un micro computer.
il mio cellulare (un buon cellulare) si carica in un paio di ore ma anche usandolo intensamente mi dura come minimo 2 settimane a volte anche tre.
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Tsaeb 31/01/2011 08:35
 
+2 

 Originariamente inviata da Raffo1983

il problema non si ci sarebbe nemmeno se la gente usasse un comune cellulare per chiamare e non un micro computer.
il mio cellulare (un buon cellulare) si carica in un paio di ore ma anche usandolo intensamente mi dura come minimo 2 settimane a volte anche tre.



capisco il tuo punto di vista, ma in ogni caso chi cerca uno smartphone è disposto a ricaricare ogni due giorni il cellulare in cambio di funzioni avanzate.
andrearsv 31/01/2011 08:36
 
+12 

 Originariamente inviata da Raffo1983

il problema non si ci sarebbe nemmeno se la gente usasse un comune cellulare per chiamare e non un micro computer.
il mio cellulare (un buon cellulare) si carica in un paio di ore ma anche usandolo intensamente mi dura come minimo 2 settimane a volte anche tre.




scusa a questo punto voglio il nome del cellulare... una roba del genere non l'ho mai sentita
Cliff90 31/01/2011 08:43
 
+5 

 Originariamente inviata da andrearsv

scusa a questo punto voglio il nome del cellulare... una roba del genere non l'ho mai sentita



se usi il nokia 3310 solo per chiamare è possibile...
Androidiano 31/01/2011 09:28
 
+8 

 Originariamente inviata da Raffo1983

il problema non si ci sarebbe nemmeno se la gente usasse un comune cellulare per chiamare e non un micro computer.
il mio cellulare (un buon cellulare) si carica in un paio di ore ma anche usandolo intensamente mi dura come minimo 2 settimane a volte anche tre.



A questo punto tiriamo fuori i vecchi telefoni della SIP grigi con la rotella e ce ne andiamo in giro con 500Km di prolunga così non devi ricaricare mai...
FBI 31/01/2011 09:31
 
Il nokia N73, semi smartphone visto che ci girava anche il TOMTOM e faceva bellissime foto, durava in media 1 settimana.

Tutto dipende da quanto hanno voglia ti ottimizzare il sistema HW e SW.

Magari ai produttori conviene spendere meno e magari vendere + batterie, non credete? :-)
markrock 31/01/2011 09:33
 
-3 
Io invece sono daccordo con l'utente raffo1983. Ormai sembra che chi non va in giro con un computer in tasca sia un antiquato...
Raffo1983 31/01/2011 09:42
 
+1 

 Originariamente inviata da andrearsv

scusa a questo punto voglio il nome del cellulare... una roba del genere non l'ho mai sentita



samsung b2100, non è il massimo come funzioni accessorie ma non è un nokia 3310 (ha fotocamera, micro sd, torcia è resistenze agli urti, all'acqua e alle basse temperature).
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